Depressione, cosa fare? Esercizi pratici per superarla e rinascere
Depressione

Depressione, cosa fare? Esercizi pratici per superarla e rinascere

Esistono stratagemmi ma anche semplici gesti che possiamo utilizzare ogni giorno come esercizi contro la depressione, ritrovando armonia interiore e gioia di vivere

Come curare la depressione

Chi soffre di depressionelo sa bene: ci sente spesso spossati, privi d'interessi, avari di desideri capaci di accendere le proprie giornate. L’energia vitale comincia a mancare e, a poco a poco, assistiamo impotenti allo sfiorire dei desideri e degli interessi.

La depressione colpisce mente e corpo

La depressione non è un disagio solo psicologico: si tratta di uno squilibrio che interferisce globalmente con la salute di chi ne soffre, e altera le funzioni vitali maggiormente connesse con il benessere e la salute psico-fisica, a partire dal sonno, dall’appetito e dal desiderio sessuale.

Anche il sistema immunitario, subisce il peso del disagio; non per niente è più facile ammalarsi nei periodi ditristezza e di depressione che in quelli di felicità. La conseguenza è una perdita di fiducia in se stessi e nel futuro, tutto appare grigio e la più piccola difficoltà rischia di mandarci al tappeto. Eppure la depressione può essere letta anche come un segnale "positivo", il tentativo dell'anima che arriva allo scopo di indurci a modificare qualche aspetto cruciale della nostra esistenza, non più funzionale alla nostra evoluzione.

LEGGI ANCHEResa e immaginazione mi hanno salvato dalla depressione

Come combattere la depressione? Gli esercizi psicologici pratici

Per favorire questo necessario cambiamento senza ricorrere subito agli psicofarmaci (che servono sono nei casi di depressione grave), possiamo mettere in campo alcune strategie di comportamento molto efficaci. Eccole:

  • Fai senza pensare, adesso. Cogliere l’attimo è il modo migliore per evitare di rimandare azioni e decisioni, una tendenza molto comune in caso di depressione, ma che rischia di allontanarci ancora di più dal flusso della vita. Per vincere la tristezza è indispensabile riprendere in mano le redini del proprio destino. Poco importa se l’umore e le intenzioni non sono quelli migliori; per vedere un mutamento, invece che sederti, alzati e agisci.
     
  • Riscopri la manualità. Il lavoro manuale aiuta a fronteggiare situazioni difficili da un nuovo punto di vista, incrementa la consapevolezza di sé e ti permette di osservare il prodotto concreto delle tue azioni, creando una situazione di benessere naturale. Che si tratti di cucinare, dipingere, creare, fare bricolage è importante focalizzare l'attenzione sui gesti che si compiono e solo su quelli. Questo da solo svuota la mente da condizionamenti e preoccupazioni, favorendo così la naturale produzione di sostanze che promuovono gioia e felicità.
     
  • Guarda la realtà così com'è. Superare la depressione è una sfida da vincere in prima persona. Per questo, ogni volta che ti trovi ad affrontare un avvenimento avverso, non attribuire la colpa al destino o alla sfortuna, ma inizia a domandarti cosa hai messo in campo tu. Solo così potrai modificare davvero condotte ed abitudini nocive che risultano di ostacolo al raggiungimento di qualsiasi obiettivo, come rinuncia, sfiducia, sarcasmo distruttivo....
     
  • Immergiti nella natura Stare a contatto con la natura, prendersi cura di una pianta o di un animale aiuta a superare la chiusura nei confronti del mondo e di ciò che ti circonda, permette di spostare l'attenzione ossessiva concentrata solo su di te verso qualcosa di totalmente altro, che non ha niente a che vedere coi pensieri e i ragionamenti. Occuparsi di piante e animali fa sentire importanti, utili: la sensazione di essere indispensabili consente di accantonare la depressione e la svogliatezza, spingendoti a ritrovare interessi ed energia.
     
  • Allenati al distacco Più sei legato e dipendente da qualcosa, si tratti di beni, persone o convinzioni, più ti ritrovi prigioniero di una forma di possesso che vincola benessere e identità personale alla loro presenza. La felicità, in questi casi, dipende sempre da circostanze indipendenti dalla tua volontà. Al contrario, con il giusto distacco torni a dare valore alla tua libertà e all'autenticità che ti caratterizza nel profondo.
     
  • Stop ai lamenti. Piangersi addosso è il modo migliore per dissipare importanti energie che si potrebbero impiegare in modo costruttivo. I lamenti, poi, non piacciono a nessuno e nei periodi di maggiore sconforto rischi di ritrovarti ancora più solo, contribuendo a definire un’immagine di te negativa e perdente. Alla lunga, il rischio è quello di incorrere nelle famigerate profezie che si autoavverano.
     
  • Si al sano egoismo. Impara a esser esigente prima di tutto con te stesso. Non ascoltare chi ti offre consigli che non senti di approvare: fidati solo del tuo istinto e soddisfa le tue esigenze, quelle che sgorgano da dentro e definiscono chi sei, senza cadere vittima di una falsa morale confezionata dall’esterno. Ne guadagnerai in fiducia e personalità.
     
  • Usa l'immaginazione. Focalizza la mente esclusivamente su immagini ed eventi piacevoli. Riesci a ricordare l’ultima volta in cui ti sei sentito felice, capace e appagato? Non devi fare altro che riassaporare quelle stesse sensazioni: gli occhi che brillavano, il senso di potenza, un’ondata di energia. Più volte al giorno, torna con la mente a quei momenti; a poco a poco, sentirai tristezza e depressione meno intollerabili.
     
  • Libera la mente con lo sport L'attività fisicarappresenta un'ottima valvola di sfogo, attraverso la quale è possibile contrastare ansia, stress e depressione. Lo sport, inoltre, favorisce la produzione di sostanze cerebrali (endorfine, dopamina, serotonina e noradrenalina) che potenziano il tono dell'umore, migliorano la condizione generale di benessere e combattono l'umor nero.
     
  • Frena il giudizio Pensare che il tuo valore sia unicamente legato ai risultati ottenuti e alla possibilità di aver realizzato i tuoi progetti comporta un'eccessiva identificazione con obiettivi e ragionamenti presenti spesso solo nella mente superficiale. Il fallimento di un progetto non significa e non implica necessariamente il tuo fallimento come individuo.
     
  • Manda in panchina la razionalità Quando tendi a gestire e organizzare la vita usando solo la testa, cercando di controllare e razionalizzare ogni cosa, rischi solo di renderti più fragile e di spalancare le porte a disistima e depressione. Ogni tanto, fai qualcosa di spensierato e senza scopo apparente e lascia che un po' di sana spontaneità trovi spazio nella tua giornata: per combattere la depressione la ragione non serve, mentre è di grande aiuto perdere ogni tanto quel controllo ossessivo che alla lunga regala solo sofferenza.
APPROFONDISCI
Riza Psicosomatica
Riza Psicosomatica

È il mensile di psicologia che aiuta a occuparsi di sé per vivere bene e migliorare la qualità delle nostre relazioni.

CONSIGLIATO PER TE
Come uscire dalla depressione
Come uscire dalla depressione
I consigli pratici per vincerla senza psicofarmaci
AGGIUNGI UN COMMENTO
Iscriviti alla newsletter RIZA e ricevi notizie e suggerimenti per prenderti cura di te!
Test della settimana
Test della settimana
Come vivi le tue paure?