Eliminare lo stress ci salva: ecco come fare
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Eliminare lo stress ci salva: ecco come fare

Lo stress peggiora la qualità della vita e alla lunga produce malattie come ipertensione, cefalea e ulcera; per sconfiggerlo, devi abbandonare rigidità e iper controllo

Esiste un'idea molto diffusa secondo la quale lo stress sarebbe un prodotto della modernità, un effetto collaterale del modo di vivere frenetico degli ultimi anni. Certo, oggi tutto corre veloce e si brucia in un attimo, ma è anche vero che la frenesia contemporanea è diventata per i più la velocità normale del mondo, alla quale ci siamo adattati meglio di quanto crediamo. Tutta la storia umana è del resto caratterizzata da scoperte o cambiamenti che hanno velocizzato il modo di vivere, e l'uomo si è sempre adattato a queste trasformazioni. Se questo è vero, significa che la tensione nervosa continua, che caratterizza chi soffre di stress un'altra origine, interna.

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Lo stress nasce sempre da obblighi autoimposti

Darsi una meta o elaborare un progetto sono buoni test per comprendere quanto sia in nostro potere aumentare o diminuire lo stress, per capire cioè se stiamo agendo in modo elastico e quindi naturale o rigido e quindi patologico. Nel secondo caso, tenderemo a operare secondo tempi e modalità schematiche che ci auto-imponiamo di rispettare. Più crescono le aspettative, più questi programmi si fanno stringenti, più sale lo stress.

Contemporaneamente si allunga l'ombra dell'insuccesso, del giudizio negativo su se stessi e della disistima non appena il corso delle cose devia dal percorso prestabilito. Tanto più il diktat di raggiungere l'obiettivo prefissato è forte, tanto più lo stress è garantito. Il motivo per cui stiamo male dipende quindi dal nostro atteggiamento mentale. Il problema è che questo modo di comportarsi, se reiterato, non coinvolge solo la mente, ma anche il corpo.

Stress, i sintomi

Lo stress ha un'influenza negativa su alcune parti del nostro organismo e su certe funzioni vitali. Oltre a indebolire nel suo complesso il sistema immunitario, lo stress può produrre fastidi e malattie vere e proprie. Ecco le principali

Stress e mal di testa

"Devo fare... devo progettare... devo trovare per forza una soluzione..." I pensieri si accumulano nella testa, come in un contenitore pieno fino all'orlo, e sono spronati dallo stress. Fino a quando non subentra un dolore così forte da renderci incapaci di pensare. La testa è da sempre considerata la sede del pensiero e della razionalità; il significato simbolico della cefalea richiama dunque il desiderio di controllare ogni situazione. Ma quando ci si trova di fronte a un imprevisto o a un possibile cambiamento, si può provare un timore paralizzante: le certezze cadono, i programmi vacillano e tutto ciò si traduce, a livello corporeo, in una forte cefalea.

Stress, disturbi gastrointestinali e ulcera

Lo stress può avere riflessi nocivi per il nostro stomaco. Quest'ultimo, insieme all'intestino, svolge un'attività fondamentale per la vita, quella di trasformare il cibo in energia. Spesso il nostro stile di vita è improntato ad accumulare troppo: cibo, emozioni, legami e oggetti, anche superflui, spingendoci a credere che in base a tale "quantità" si misuri la "qualità" della nostra vita. A farne le spese è proprio lo stomaco, che non riesce più a "digerire" tutti gli eccessi della nostra esistenza. L'effetto di questo stress è particolarmente fastidioso: la muscolatura gastrica aumenta l'attività motoria, la mucosa dello stomaco incrementa le proprie secrezioni, le difese diminuiscono e così si creano infiammazione e bruciore, che possono costituire le premesse di un'ulcera.

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Stress e ipertensione

Lo stress può addensarsi persino nelle nostre arterie e non c'è nulla di strano; a un punto di vista simbolico il sistema circolatorio, attraverso lo scorrimento del sangue, porta con sé sentimenti ed emozioni. Se questi ultimi hanno la possibilità di emergere e di manifestarsi, allora ci rendono vivi e pieni di energia; al contrario, se quegli stessi impulsi vengono trattenuti con un eccesso di controllo, assumono l'aspetto di una forte "pressione". La persona sotto stress, sforzandosi di controllare sé stessa e ciò che la circonda, si comporta solo apparentemente in modo equilibrato; in realtà, più cerca di soffocare i suoi impulsi, più questi si muovono nell'unica direzione consentita, aumentando la pressione sanguigna, che così viene pericolosamente turbata dall'azione dello stress, aprendo le porte all'ipertensione.

Stress e insonnia

Il sonno è una pausa fondamentale per il benessere psicofisico, consente di ripristinare le energie ed abbandonarci finalmente a noi stessi. Durante la notte alcune zone specifiche del cervello si attivano per produrre la melatonina e la prolattina, gli ormoni che regolano il ciclo sonno-veglia e il tono dell'umore, favorendo un riposo benefico e rilassante. Ma quando viviamo un periodo di particolare tensione e stress, la notte diventa un momento difficile. Ci si gira senza sosta nel letto, si dorme poco e male, ci si alza stanchi e con mille pensieri che affollano la mente. Questo perché l'energia che non abbiamo utilizzato al meglio e completamente durante il giorno, ristagna, mantenendo il nostro cervello sempre "sveglio". Anche lui è finito preda dello stress.

Le operazioni anti stress da mettere in campo subito

Esistono comportamenti che possiamo adottare per uscire da questo vicolo cieco. Se esiste un modo iper razionale di pensare che ci riempie di stress, esiste anche l'alternativa: consiste nel dare la precedenza alla creatività, all'immaginazione e soprattutto alla ricerca dell'essenziale. È questo che più di tutto ci salva dallo stress. Come fare? Ecco alcuni consigli pratici:

  • Leggi i segnali del corpo e quelli dell'ambiente, e adeguati
    Impara a leggere i segnali che vengono dal corpo e dalla realtà che ti circonda (coincidenze particolari, eventi inspiegabili, rifiuto o attrazione istintivi) e prova a seguirli senza chiederti il perché. Esiste in ognuno un'intelligenza emotiva che sa interpretare questi segni molto meglio della nostra mente.
  • Accetta le tue contraddizioni
    Non dare degli eventi una sola lettura: tutto ciò che accade ha un significato più ampio di quello che gli attribuiamo. Un insuccesso non è solo fallimento: è anche una tappa evolutiva che in qualche modo si doveva percorrere.
  • Affidati all'immaginazione
    Nel corso della giornata, ritagliati un piccolo spazio per te stesso, chiudi gli occhi e lasciati andare alle fantasie, accogliendo le immagini che si formano senza commento. L'immaginazione, quando è svincolata dai sogni preconfezionati (tipo il principe azzurro, o diventare ricchi e famosi), ti darà suggerimenti preziosi, provenienti da una prospettiva inedita.
  • Non lottare con gli eventi
    Ogni tanto lascia che le cose seguano il loro corso senza cercare di controllarle. Lascia fare al caso, o attendi e stai a vedere cosa accade.
  • Non importi di capire
    Non ostinarti a trovare un senso logico o una causa materiale a ogni cosa: la vita non è razionale. Se non la costringi nei tuoi schemi, ti svelerà risvolti inattesi.
  • Scaccia i preconcetti
    Prova a "osservare" le tue convinzioni come fossi un'altra persona: ti sorprenderai di scoprire quante idee, ben radicate in te, siano in realtà prive di fondamento o non più valide nel momento che stai vivendo. Ricordiamo che le nostre convinzioni sono sempre frutto di apprendimento: non sono mai del tutto "nostre".
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