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Semi di lino: proprietà, benefici e tutti gli usi

Come olio o in decotto questi semi sono vere “miniere” di proteine, minerali e vitamine e aiutano a combattere stipsi, colesterolo e invecchiamento

Originario del Medio Oriente, il lino (Linum usitatissimum) è una pianta erbacea delle linacee dagli splendidi fiori color cielo, diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo e nelle regioni europee. La sua vitalità e resistenza sono tali che nel Medioevo, quando un neonato appariva gracile e poco vitale, si raccomandava di stenderlo a terra e di interrare semi di lino tutto attorno a lui, nella convinzione che il lino avrebbe trasmesso al bimbo la propria forza solare. Usato fin dall'antichità come fibra tessile pregiata riservata a nobili e potenti per la sua resistenza e bellezza, in particolare da Babilonesi ed Egizi - come dimostrano pitture e bassorilievi - il lino arrivò in Europa probabilmente sulle navi dei mercanti Fenici diffondendosi a est e a nord, come pianta tessile ma anche per l'uso alimentare dell'olio estratto dai suoi semi, prezioso nei paesi dal clima rigido dove l'olivo non cresce.

I benefici effetti dei semi di lino sull'organismo

Gustosi e nutrienti, i semi di lino vantano numerose qualità benefiche per l'intero organismo cosi come l'olio che se ne estrae. Ecco i principali.

Antinfiammatori e immunostimolanti

I semi di lino contengono acidi grassi monoinsaturi come l’acido oleico, e grassi saturi come l’acido stearico e palmitico, mucillagini emollienti, proteine, sali minerali e lignani, un genere di polifenoli antiossidanti capaci di contrastare funghi e batteri e, secondo gli studi fitologici, di esercitare un effetto preventivo contro le patologie correlate allo stile alimentare come il diabete di tipo II e il cancro, in particolare contro i tumori estrogeno-dipendenti. Inoltre gli acidi grassi dei semi di lino svolgono una potente azione antinfiammatoria e immunostimolante e intervengono nella formazione delle membrane cellulari, rinforzandole e contrastando i processi infettivi e degenerativi e l’invecchiamento dei tessuti. Per questo è consigliato spesso come coadiuvante in tutte le patologie croniche, come le artriti, l'asma e le emicranie ricorrenti.

Semi di lino per cuore e arterie

Ricchi di acidi grassi essenziali Omega 3, 6 e 9, i semi di lino esercitano un benefico effetto sul sistema cardiovascolare perché promuovono l'espulsione del colesterolo LDL, favorendo la sintesi del colesterolo buono HDL, regolarizzando il battito cardiaco e prevenendo l’insorgere di malattie cardio-vascolari. Inoltre aiutano a smaltire i trigliceridi, mantenendo le arterie pulite e regolando la pressione sanguigna.

Cervello e sistema nervoso

L'effetto antidegenerativo dei semi di lino si estende anche al cervello e al sistema nervoso: oltre a proteggere le arterie cerebrali dalla sclerosi, contengono vitamine del gruppo B, vitamina C ed E, sali minerali come magnesio, calcio, potassio, zinco, ferro, manganese, rame, fosforo e selenio e acidi grassi essenziali come la fosfatidilcolina - un componente delle membrane cellulari - che aiutano a proteggere le cellule cerebrali dalle malattie neurodegenerative, migliorando anche le prestazioni cognitive.

Sistema gastroenterico

L'azione antinfiammatoria e lenitiva dell'olio di semi di lino è un toccasana per le mucose dello stomaco, che sfiamma e protegge dal rischio di gastriti e ulcere. Inoltre contiene mucillagini dolcemente lassative che regolano le funzioni intestinali, liberando l'organismo dalle scorie e contrastando disturbi come la stipsi e il colon irritabile, con un effetto emolliente e preventivo contro le intolleranze alimentari di origine tossica o infiammatoria.

Per un'azione più blanda ma efficace è consigliabile, alla sera, preparare un "infuso a freddo" ponendo un cucchiaino di semi di lino in un bicchiere d'acqua minerale naturale, coprire il bicchiere con un piattino e lasciarli riposare tutta la notte, perché rilascino le loro mucillagini cicatrizzanti e lenitive. La mattina bere l’acqua a digiuno.

Sistema riproduttivo

L'olio di semi di lino regola le mestruazioni e contribuisce a contrastare sia i disturbi menopausali che i sintomi della sindrome dell'ovaio policistico, come  l'aumento di peso, le irregolarità mestruali, l'infertilità, l'acne e la proliferazione di peli (irsutismo).

N.B. Se consumati crudi, i semi di lino come altri alimenti possono interferire con il metabolismo dello iodio. E' preferibile quindi consumati con moderazione in caso di ipotiroidismo da carenza di iodio. L'olio di semi di lino, inoltre, non va assunto in concomitanza con l'aspirina, i farmaci antinfiammatori e anticoagulanti e gli integratori contenenti aglio o ginkgo biloba, olio di pesce.

Come assumere l’olio di semi di lino

Dato l'elevato contenuto di acidi grassi (fino al 58%) è sufficiente assumere un cucchiaino di semi di lino, la mattina a digiuno, per soddisfarne il fabbisogno quotidiano. Una volta aperto, l’olio di lino va conservato in frigorifero, per non più di un mese. È importante assicurarsi che l'olio di semi di lino per uso alimentare sia garantito puro. Prima di acquistarlo controllate quindi che nell’INCI (internatiomnal nomenclature of cosmetic ingredients) riportato sulla confezione sia indicato come Linum Usitatissimum Oil senza sostanze chimiche aggiunte.

Olio di semi di lino per pelle e capelli

Grazie alle sue elevate capacità antiossidanti, l'olio di semi di lino aiuta a mantenere una carnagione liscia, compatta e idratata, contrastando la lassità dei tessuti, attenuando le rughe grazie alla sua ricchezza di acido linoleico, che regola l’idratazione, donando elasticità e resistenza all’epidermide. Per mantenere la pelle morbida ed elastica, dopo la doccia applicatelo sul corpo ancora umido, massaggiando fino a completo assorbimento.

L'olio di semi di lino è noto come un vero toccasana per i capelli secchi, spenti e sfibrati: basta versarne qualche goccia sulle mani e passarle sui capelli per renderli morbidi e lucenti. In caso di capelli danneggiati o crespi applicare sui capelli un impacco nutriente di olio di semi di lino, lasciare in posa per mezz'ora e lavare con uno shampoo delicato.  Applicato sulla pelle del capo l'olio di semi di lino costituisce un ottimo rimedio antiforfora, poiché normalizza la produzione di sebo, mentre nebulizzato sui capelli asciutti previene la formazione di doppie punte.  

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