Salute
Proteggi gli occhi dei bambini dal sole estivo
In questa stagione i raggi del sole possono far male agli occhi dei bambini: per loro scegliamo lenti in grado di filtrare non solo gli ultra violetti ma anche la luce blu, una radiazione pericolosa per la retina

Gli occhiali da sole servono anche ai  bambini piccoli

Le valige sono pronte, abbiamo prodotti per difendere la pelle, contro le zanzare e il mal d'auto, ma alla protezione degli occhi dei nostri bambini abbiamo pensato? Al mare, in montagna, ma anche in città, a maggior ragione d'estate, dobbiamo prendere tutte le precauzioni necessarie per difendere la vista dei bambini dall'azione aggressiva dei raggi ultravioletti ed evitare l'insorgere di fastidiosi disturbi. A questo proposito bisogna abituare i bambini, già a partire dai sei mesi, a indossare gli occhiali da sole, proprio come fanno mamma e papà, scegliendo dall'ottico una montatura leggera in plastica con lenti in grado di schermare dalle radiazioni ultraviolette ma anche dalla luce blu (un tipo di radiazione, utile per distinguere i colori nitidi degli oggetti, che è poco conosciuta ai più ma molto pericolosa per la retina, perché l'occhio umano non riesce a metterla a fuoco). Attenzione: la protezione degli occhiali da sole non deve mancare anche se il cielo è coperto. I raggi solari, infatti, penetrano indisturbati attraverso le nuvole per l'80%, dando luogo al riverbero.

Come devono essere gli occhiali da sole dei bambini

- Con lenti infrangibili e di colore marrone scuro (no alle lenti colorate di rosso, fucsia, ecc...).

- Con montatura in plastica antiallergica, morbida e fasciante.

- Con lenti alla melanina che proteggono anche dalla luce blu o con lenti polarizzate in grado di ridurre il riverbero.

- Con marchio CE e comprati esclusivamente dall'ottico.

Contro le irritazioni, impacchi e infusi e colliri naturali

Se a fine giornata, a causa dell'acqua marina, dell'esposizione al sole o del cloro delle piscine gli occhi dei nostri bambini sono infiammati, aiutiamoli con i rimedi naturali: impacchi e colliri possono dare ai piccoli un sollievo immediato, ridurre irritazioni e rossori e prevenire congiuntiviti e altri disturbi oculari. Ecco i più indicati.

- Impacco di camomilla

Prepariamo una camomilla concentrata: versiamola in una tazza e lasciamola raffreddare, inzuppiamo due dischetti detergenti (non i batuffoli di cotone che rilasciano pelucchi) nella bevanda, strizziamola leggermente e applichiamoli sulle palpebre.

- Infuso con petali di rosa

Lasciamo 2-3 petali di rosa non trattata in una tazza di acqua bollente per 10 minuti. Filtriamo e lasciamo raffreddare. Imbeviamo nel composto delle garze sterili di cotone e applichiamole sulle palpebre del bambino. Alle rose possiamo aggiungere altre piante che ne potenziano l'efficacia.

Possiamo anche preparare un infuso con una miscela di:

3 grammi di petali di rosa,

3 grammi di eufrasia,

3 grammi di camomilla,

3 grammi di fiordaliso,

3 grammi di fiori di altea.

Il collirio calmante

Per calmare arrossamenti e decongestionare gli occhi dei bambini, usiamo un collirio a base di camomilla ed eufrasia. Preferiamo le confezioni monodose, senza conservanti. Utile anche un lavaggio oculare quotidiano, mattina e sera, usando una lozione preparata con tre cucchiaini di miele sciolto in due tazze di acqua bollente e lasciata raffreddare.

 

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