Depressione
La depressione si cura (anche) col respiro

Uno studio americano dimostra che una particolare tecnica di respirazione yoga porterebbe notevoli miglioramenti anche nelle depressioni più gravi e farmacoresistenti

La depressione è un disagio che si manifesta in diversi modi e a differenti livelli di gravità: a volte può essere solo un lieve malessere, magari stagionale, ma ci sono casi più seri nei quali la depressione compromette pesantemente l'esistenza di chi ne è colpito rendendo purtroppo inevitabile il ricorso agli psicofarmaci. Esistono però anche casi di farmacoresistenza e persone che non rispondono nemmeno alle terapie farmacologiche. Che fare in questi casi? I ricercatori della Perelman School of Medicine dell'Università della Pennsylvania hanno condotto uno studio, pubblicato sul Journal of Clinical Psychiatry, nel quale hanno dimostrato che un determinato tipo di respirazione yoga può alleviare persino i sintomi delle forme più "gravi" di depressione. Questa scoperta potrebbe essere molto utile proprio per quei pazienti che non rispondono al farmaco, che negli ultimi anni sembrano in aumento.

Meno depressi con la respirazione giusta

Nello lo studio sono stati seguiti 25 pazienti affetti da disturbo depressivo maggiore in cura da due mesi senza risultati soddisfacenti con farmaci antidepressivi. I sintomi riportati erano tristezza, calo di interesse nelle attività, pessimismo costante, bassa autostima, scarso appetito, insonnia. I soggetti sono stati suddivisi in due gruppi: il primo eseguiva quotidianamente posture yoga (asana) e una particolare tecnica di respirazione chiamata Sudarshan Kriya, il secondo no. Dopo la settimana di trattamento giornaliero, il gruppo ha proseguito le sedute una volta a settimana per due mesi.  Alla fine, si è riscontrato che il gruppo che aveva seguito le pratiche yoga ne aveva tratto notevole beneficio, passando da un punteggio medio di 22.0 (ossia depressione grave) sulla Hamilton Depression Rating Scale (HDRS) a  10,27 punti. La Hamilton è la più famo a e utilizzata scala di valutazione della depressione. Il gruppo di controllo non aveva mostrato alcun miglioramento.

In Italia 4,5 milioni di persone soffrono di depressione

"L’approccio terapeutico che abbiamo sperimentato, oltre a non essere farmacologico, è promettente e a basso costo", ha dichiarato Anup Sharma, Neuropsichiatria nel Reparto di psichiatria dell'Università che ha eseguito lo studio. In Italia soffrono di depressione 2,6 milioni di italiani (dati Istat), ma la Società Italiana di Psichiatria parla di 4,5 milioni. Imparare tecniche di respirazione potrebbe essere un valido aiuto per tutte le persone vittime di questa patologia.

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