Lo svezzamento non è più un problema
Vita in famiglia

Lo svezzamento non è più un problema

Dall'allattamento allo svezzamento, un rapporto equilibrato con il cibo è fondamentale per far crescere i nostri bambini sani e in forma

Molti bambini al giorno d'oggi hanno problemi di sovrappeso, quasi sempre generati da abitudini alimentari scorrette apprese fin dai primissimi mesi di vita. Il problema è più grave di quello che si pensi, perché il sovrappeso infantile degenera quasi sempre nell'obesità: una vera e propria malattia, molto diffusa anche tra i più giovani. Per questo motivo è necessario insegnare ai più piccoli ad avere un buon rapporto con il cibo fin da quando dal latte si passa al cibo più complesso, ovvero dallo svezzamento.

Facciamo giocare i bambini coi sapori e i colori dei cibi

Tra il quarto e il sesto mese di vita, l'organismo del bambino comincia a cambiare (iniziano a spuntare i dentini e i muscoli della bocca si trasformano) e con esso variano le necessità del neonato: il latte da solo non è più sufficiente per lo sviluppo del suo corpo, che ora ha bisogno di principi nutritivi diversi per crescere. Inizia lo svezzamento.

Questi principi nutritivi sono:

  • le proteine: sono formate da amminoacidi e "costruiscono" le cellule dell'organismo; si trovano nella carne, nel pesce, nelle uova e nei latticini.
  • i carboidrati: sono gli zuccheri che forniscono energia all'organismo e che si distinguono in "semplici" (tra cui il miele, il fruttosio e il lattosio) e "complessi" (contenuti nei cereali).
  • le vitamine: sono le sostanze in grado di regolare il funzionamento delle cellule dell'organismo.
  • i sali minerali: sono indispensabili per la vita e la loro carenza può causare danni alla crescita.
  • i grassi (o lipidi): oltre a fornire energia di riserva, contribuiscono all'azione di alcune vitamine e alla costituzione della membrana cellulare.

Coi bambini piccoli meglio procedere per gradi

Per evitare il rischio di diarree e reazioni allergiche, la prima pappa dovrebbe essere una passata di frutta omogeneizzata o grattugiata, oppure una crema di cereali. Nelle prime settimane di svezzamento, prepariamo brodini di verdura, prima semplici (partendo da patata e carota e inserendo a mano a mano altre verdure) e poi integrati con i cereali o con qualche cucchiaino di carne omogeneizzata, per procedere successivamente introducendo quasi tutti gli alimenti nel corso del primo anno di vita.

Continuiamo con poche e semplici regole

Superato il primo periodo di svezzamento, è importante abituare i più piccoli ad alcune semplici regole, utili per una sana e corretta alimentazione, da applicare in ogni fase della vita, proprio a partire dall'infanzia:

  • offrite loro una prima colazione ricca di vitamine e zuccheri (costituita, per esempio, da un frutto maturo, una fetta di pane integrale con un velo di marmellata e una tazza di latte parzialmente scremato);
  • abituateli a un frutto o a uno yogurt per lo spuntino di metà mattina o la merenda del pomeriggio;
  • proponetegli quotidianamente, ma in piccole quantità, pane, pasta, riso.
  • offritegli almeno due volte al giorno verdura e frutta di stagione;
  • evitate le fritture;
  • condite i loro piatti con olio extravergine di oliva;
  • cercate di ridurre al minimo il consumo di dolci (da evitare quelli di pasticceria e le merendine confezionate) e di zucchero bianco.
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