Dimagrire
Dieta di mantenimento: così non riprendi i chili persi

Per non ingrassare di nuovo, segui questi consigli e manterrai i risultati senza fatica: il primo passo è individuare una buona dieta di mantenimento...

Spesso i chili persi con la dieta si recuperano in fretta, ma mantenere il peso forma raggiunto si può, con qualche piccolo accorgimento e con una buona dieta di mantenimento, che deve diventare presto lo "stile alimentare" abituale.  Al proposito, ci scrive Ginevra: “Buongiorno, mi ci sono voluti più di sei mesi, ma con una dieta ipocalorica, tanta costanza ed esercizio fisico, ce l’ho fatta: ho perso 12 chili e mi sento benissimo! Ora però temo di riprendere il peso perso e non so come impostare una valida dieta di mantenimento. Sono condannata a rimanere “a stecchetto” in eterno o posso concedermi qualche dolce e qualche piatto finora proibito?”.

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Un meccanismo antico rischia di farci ingrassare ancora

Gli studi parlano chiaro: a perdere peso si riesce, mantenere è più difficile, perché spesso si ritorna velocemente alle vecchie abitudini e si riprendono i chili persi. L’organismo sottoposto a una dieta restrittiva, si adatta, ma poi, tornando a mangiare come prima, inesorabilmente s'ingrassa. Si tratta di un meccanismo di auto regolazione che ci portiamo dietro dal Paleolitico. Quando si riduce l’introito alimentare, si trasmette un messaggio di allerta. L’organismo cerca di bruciare il meno possibile e di accumulare il più possibile e i chili tornano in fretta.

La dieta di mantenimento passa...dallo sport!

Ma qualche trucchetto per far fronte a questo meccanismo c'è: un primo modo per potersi garantire dolci e piatti proibiti è aumentare l’attività fisica, che ti permette di bruciare subito i grassi e gli zuccheri che il tuo corpo vorrebbe mettere da parte. Dedicati sia all'attività aerobica (corsa, nuoto) sia ad attività più impegnative come l'interval training o il fitness funzionale. Praticata tutti i giorni, l’attività fisica migliora la funzionalità cardiovascolare, l’attività respiratoria, combatte ansia e depressione, regola il sonno e mantiene il peso regolare. Da tutto questo si evince come la vera dieta di mantenimento non sia solo un fatto alimentare, ma abbia a che vedere con lo stile di vita a 360 gradi

Piatti “proibiti”: si ma solo una o due volte a settimana

Inoltre, è sbagliato credere di dover stare a stecchetto a vita per mantenere il peso perso. Ciò che fa la differenza è la frequenza con cui dessert, pizzette e cibi ricchi di zuccheri e grassi in genere ritornano nel menu. In una valida dieta di mantenimento, una o al massimo due volte alla settimana, un dolce, una pizza, delle lasagne o altri piatti sostanziosi sono concessi: non più spesso. Solo così queste eccezioni resteranno tali e non solo non ti faranno ingrassare di nuovo, ma trasmetteranno all’organismo un messaggio di ricchezza e opulenza, accelerando le attività del metabolismo.

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