Erbe e fitoterapia
Castagno: il drenante autunnale dalle proprietà antisettiche

Il castagno è una delle piante che meglio incarnano il periodo autunnale: non è preziosa solo per i frutti ma anche le foglie sono ricche di diverse proprietà, tra cui espettoranti ed antisettiche

Un rimedio naturale contro la tosse

Le foglie di castagno contengono ottime percentuali di acido gallico ed elleagico, abbinati a quercetina. Tra le sue virtù più importanti ricordiamo quelle espettoranti, sedative e antisettiche. Ottime pertanto in caso di tosse, raffreddore e infezioni delle vie respiratorie. Secondo alcuni autori sono efficaci anche nella tosse convulsa come quella tipica della pertosse.

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Elimina cellulite ed edemi

Varie parti della pianta, sopratutto le gemme, sono dotate di efficaci proprietà drenanti del sistema linfatico. Ecco perché possono essere utilizzate con estrema efficacia in caso di cellulite, circolazione linfatica lenta, pesantezza degli arti ed edemi.

 

Una nuova speranza contro i batteri resistenti

L’albero di castagno sembra essere una nuova speranza contro i batteri resistenti. Alcuni ricercatori della Emory University hanno infatti scoperto che è in grado di rendere inoffensivi i batteri. Molto meglio di quanto pare siano in grado di fare, oggi, i farmaci tradizionali. «Abbiamo identificato una famiglia di composti di questa pianta che hanno un meccanismo medicinale molto interessante», spiega la dott.ssa Cassandra Quave – piuttosto che uccidere lo stafilococco, questo estratto botanico funziona togliendo le armi allo stafilococco, essenzialmente bloccando la capacità dei batteri di creare tossine che causano danni ai tessuti».   Per ottenere risultati di questo genere sembra sufficiente utilizzare estratto di castagno da 50 mcg: bloccano l'azione batterica e arrestano i danni a tessuti.

 

E le castagne?

Non potevano mancare all’appello anche le castagne. Frutti altamente nutritivi, sono adatti agli anemici, ai convalescenti e anche ai celiaci. La sua farina, priva di glutine, è un ottimo sostituto altamente nutriente per questo momento dell’anno. Un tempo si adoperavano lessate per la cura dei disturbi di fegato, per il flusso mestruale abbondante e nei problemi cardiaci. Infine, la medicina popolare lo considerava un rimedio afrodisiaco, specie se poste a macerare nel vino. Anche se non esistono attualmente studi a riguardo, provare ne vale di certo la pena. Ricorda però: le castagne devono essere masticate molto bene perché sono ricche di amidi. Al contrario, la ptialina – un enzima contenuto nella saliva – non riesce a metabolizzare del tutto tali sostanze e così si rischia di non digerirle bene, andando incontro ad una fastidiosa fermentazione intestinale.

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