Cibo
Cetrioli, combattono la ritenzione idrica e l'accumulo di grassi

Un ortaggio dalle proprietà diuretiche e disintossicanti se ingerito, utile contro borse e occhiaie, ma anche per contrastare le rughe in maschere di bellezza

I cetrioli sono i frutti della Cucumis sativus, una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Cucurbitacee (come anguria, melone, zucca, zucchine etc.) che cresce nelle zone a clima caldo-temperato. Frutto cilindrico e allungato (che misura fino a 30 cm), con la buccia verde scuro, ricoperta da piccole protuberanze, ha una polpa molto acquosa color verdino chiaro, che contiene vari semini.

Ne esistono numerose varietà: verde lungo italiano, parigino, con la buccia bianca (molto raro), dosakai indiano etc. Originario dell’Asia, molto probabilmente il cetriolo venne coltivato per la prima volta alle pendici dell’Himalaya già 5.000 anni fa, introdotto poi nel bacino del Mediterraneo dagli antichi Egizi. In passato veniva usato come rimedio per abbassare la febbre, debellare i vermi intestinali e curare la gotta.

Nel 1500, poi, un medico italiano (Pietro Mattioli) prescriveva da bere succo di cetrioli ai suoi pazienti per rendere la pelle più bella. Dal XVI secolo viene impiegato anche in ricette cosmetiche fai-da-te. Ancora oggi è un trattamento di bellezza utilizzato in alcune Spa, che impostano le loro cure dolci con prodotti proprio a base di cetriolo.

Composizione del cetriolo

Ricchissimo di acqua (96%), contiene numerose sostanze benefiche. Acido tartarico, che è la sostanza che conferisce al cetriolo le proprietà dimagranti. L’acido tartarico, infatti, impedisce la trasformazione in grassi dei carboidrati, ingeriti durante lo stesso pasto, che vengono subito eliminati dall’intestino e, quindi, non si accumulano formando adipe. Contiene sali minerali: potassio, fosforo, iodio, manganese, fluoro, zolfo, calcio, ferro, zinco, rame, sodio. Il silicio rafforza i tessuti connettivi (muscoli, legamenti, tendini e cartilagini) e, grazie anche alle sue proprietà anti-infiammatorie, alleviando i sintomi della stanchezza cronica e i dolori nei pazienti che soffrono di artrite o fibromialgia. Vitamine del gruppo B, vitamina A, C, E. Contiene inoltre antiossidanti come il beta-carotene, che contrastano l’attività dei radicali liberi, proteggendo l’organismo da varie malattie. Nonché importanti amminoacidi, tra cui acido aspartico e acido glutammico.

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Proprietà e benefici

I cetrioli hanno numerose proprietà benefiche per il nostro organismo. Se ingerito è un buon alleato della salute, sulla pelle invece ha effetti invidiabili a qualsiasi cosmetico. Innanzitutto, risulta un ottimo diuretico e depurativo. L’elevato contenuto in acqua aiuta a prevenire la ritenzione idrica, eliminando la ritenzione liquida e le tossine accumulate. Utile rimedio dunque nel contrastare la cellulite e ostacolare anche il tipico gonfiore presente durante il ciclo. Oltre a essere un valido aiuto per disintossicare l’organismo, migliorando anche l’attività di fegato e pancreas. Tanto che se mangiati dopo aver bevuto troppo alcool, aiutano a ridurre i postumi della sbornia e a lenire il mal di testa associato. In caso di indigestione o acidità di stomaco, i cetrioli placano i dolori addominali, alleviando le irritazioni della mucosa gastrica. L’acqua in esso contenuta, poi, è utile per proteggere reni e vescica, riducendo gli acidi urici e prevenendo la formazione di calcoli renali. Oltre all’acido tartarico che favorisce il dimagrimento, i cetrioli contengono pochissime calorie (14 Kcal/100 g), fattore che contribuisce ulteriormente a mantenere sotto controllo il peso corporeo. Per questo motivo i nutrizionisti li inseriscono come alimenti consigliati nelle diete dimagranti. Questi effetti dimagranti sono sostenuti anche grazie all’irrisorio contenuto di carboidrati, che mantiene la glicemia a livelli bassi e rendono i cetrioli adatti all’assunzione anche in caso di diabete. Grazie alla presenza di mucillagini, poi, il cetriolo risulta avere anche proprietà lassative, previene la stitichezza e aiuta l’intestino a ripulirsi, riparando la mucosa intestinale. Gli enzimi agevolano l’assimilazione delle proteine. Gli antiossidanti contenuti nei cetrioli, oltre a contrastare l’invecchiamento cellulare, svolgono un’azione protettiva del sistema-cardiovascolare, abbassano i livelli di colesterolo cattivo LDL. Il basso contenuto di sodio (13 mg) contro invece quello elevato di potassio (140 mg), inoltre, fa sì che il cetriolo tenga a bada la pressione alta. I cetrioli sembrano avere un’azione anti-tumorale, in particolare nel tumore a seno, utero, ovaie e prostata. Le uniche controindicazioni sono legate alla presenza di una sostanza, la cucurbitacina, che risulta poco digeribile soprattutto per chi ha stomaco e intestino delicati. In generale, se si esagera, possono provocare gonfiore addominale.

Uso in cucina dei cetrioli

I cetrioli sono molto rinfrescanti e vengono consumati principalmente crudi, tagliati a rondelle sottili in insalata, conditi con olio, sale, pepe e limone. Se la buccia è fine si può mangiare. Nelle ricette asiatiche esistono piatti con cetrioli cotti e ripieni, ma così si perdono gran parte delle proprietà. Predominante in pietanze estive, troviamo il cetriolo nella panzanella. Nei Paesi del Nord Europa si usano molto i cetriolini sott’aceto o sottolio. In Grecia è un ingrediente fondamentale della classica ricetta dello tzatziki a base di yogurt; in Spagna invece è presente nel gazpacho, la tipica zuppa fredda estiva. Quando si acquistano i cetrioli, scegliere quelli con buccia lucida, turgida e tesa, con le estremità sode. Più piccoli sono, meno semi contengono, ma attenzione a non prenderli troppo acerbi. Il cetriolo ha un gusto amarognolo, per togliere il sapore amaro si tagliano le due estremità, poi prenderne una e, dopo averla immersa nel sale marino, strofinarla con movimenti circolari sulla parte tagliata. Si forma un po’ di schiumetta che lavata via toglie l’amaro. Per renderlo digeribile, si può tagliare a fette e cospargerlo di sale, qualche ora o addirittura il giorno prima di essere consumato. Si conservano in frigorifero per massimo 10 giorni.

Il cetriolo nella cosmesi naturale

Oltre a mangiarli, i cetrioli possono essere utilizzati per la bellezza del corpo. Classico rimedio naturale fai-da-te per ridurre borse e occhiaie, la strategia in questo caso è tenere due fette di cetriolo sugli occhi chiusi per almeno quindici minuti. L’effetto immediato è quello di assorbire il gonfiore e dare vitalità allo sguardo. Con la polpa del cetriolo si possono creare maschere viso, per reidratare l’epidermide e ridare elasticità, attenuando le rughe. Oppure schiarire le macchie da invecchiamento della pelle. Con i semi di cetriolo, invece, si possono ottenere maschere facciali tonificanti. Fette di cetriolo o solo la buccia hanno svolgono un’azione detergente, per contrastare acne e punti neri, riducendo e pulendo pori occlusi o dilatati. Sempre la polpa di cetriolo ha proprietà decongestionanti e può essere frullata per realizzare un impacco rinfrescante in caso di scottature dovute all’esposizione ai raggi solari o per lenire lievi bruciature.

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