Cibo
Cavolo... quanto ti fa bene!

Il cavolo disintossica, protegge dalle malattie e aiuta anche a dimagrire. Scopri come!

Il cavolo e le sue virtù curative

Il cavolo è prima di tutto un alimento prezioso per i suoi principi nutritivi: infatti contiene buone quantità di vitamina C, antiossidante e necessaria per produrre il collagene (una proteina base di tutti i tessuti dall'azione tonificante e antirughe), potassio diuretico, ferro anti-anemico e calcio anti-osteoporosi. Contiene inoltre sostanze con proprietà anticancro, in particolare il sulforafano, una sostanza tra le più efficaci nella lotta contro l'eccesso di radicali liberi, vere e proprie tossine che ci fanno ammalare e invecchiare precocemente.

Alcuni esperimenti clinici hanno dimostrato l'efficacia del cavolo anche nel trattamento delle ulcere gastriche. Inoltre, grazie al contenuto di luteina, il cavolo protegge la retina.

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Il cavolo: quando e come utilizzare questo cibo

Il cavolo è molto utile in caso di coliti, gastriti e ulcere gastriche duodenali (decotto o succo); raffreddore e influenza (decotto); disturbi delle vie urinarie (succo); diabete (crauti); stitichezza (crauti); malattie della pelle (cataplasma); mal di testa (cataplasma da tenere fino all'attenuazione del sintomo); reumatismi e artrite (cataplasma caldo); gambe gonfie (cataplasma); invecchiamento (succo); irritabilità (succo).

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Cavolo per uso interno

  • Decotto: far bollire per un'ora 60 g di foglie di cavolo in 1/2 litro di acqua.
    Berne un bicchiere al giorno.
  • Succo: si prepara con una centrifuga elettrica al momento del consumo.
    Berne un bicchiere al giorno. Preparare una dose maggiore di succo, da conservare per il giorno seguente, rende la cura inutile, perché molti dei principi attivi del cavolo vanno perduti. Poiché il sapore del succo di cavolo non è gradevole, si può mescolare con succo di carota o di limone.
  • Cavolo per uso esterno

    Prima dell'uso le foglie di cavolo devono essere lavate con cura.

    • Cataplasma: eliminare la costola centrale da alcune foglie di cavolo e livellarle con un matterello o con una bottiglia di vetro, in modo da schiacciarle e ammorbidirle facendone affiorare il succo. Collocarle una sull'altra sulla zona da trattare e fissarle con un bendaggio. Per piccole superfici, tagliare le foglie di cavolo a strisce.
      Le applicazioni si rinnovano mattina e sera, più spesso nei casi gravi. Per i disturbi lievi, i cataplasmi vengono applicati per 2-5 ore e poi ripetuti il giorno seguente, fino alla guarigione.
    • Cataplasma caldo: prima di applicare le foglie di cavolo, intiepidirle con acqua calda o appoggiandole su una fonte di calore.
    • Lozione: frullare 200 g di foglie di cavolo ben lavate con 200 g di acqua di amamelide. Filtrare il composto ottenuto e raccogliere il liquido in una bottiglia di vetro scuro. Usare mattino e sera imbevendo con questa lozione un batuffolo di cotone da passare sulla zona interessata.
    • Il cavolo per dimagrire

      In caso di sovrappeso, bere un bicchiere di succo di cavolo diluito con succo di carota. È utile anche l'applicazione di cataplasmi sulla zona addominale e sulle cosce, da ripetere 2-3 volte a settimana. Per ottenere buoni risultato, la dieta deve essere ad apporto calorico controllato.

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