Erbe e fitoterapia
Vite rossa, il rimedio che sconfigge la cattiva circolazione

Proteggendo le vene e riattivando il microcircolo, grazie alla vitamina P, la vite rossa è la migliore alleata estiva contro pesantezza alle gambe e couperose

La vite rossa, il cui nome botanico è Vitis Vinifera, appartiene alla famiglia delle Vitaceae ed è caratterizzata dal frutto a grappolo nero con polpa rossa. E’ un arbusto rampicante; il suo fusto è contorto, ramificato e i frutti sono bacche, gli acini, con polpa dolce e gustosa ricca di zuccheri e vitamine. Originaria dell’Europa Meridionale e dell’Asia occidentale, è oggi diffusa in tutto le zone temperate del mondo e coltivata per ottenere uva da tavola o vino. La vite è nota fin dal Neolitico e raccoglie su di sé numerose valenze simboliche a partire dalle culture più antiche: è metafora di eterna giovinezza e immortalità per i Sumeri, che la chiamavano Erba della vita o Madre Vite, un dono degli dei per i Greci, portato da Dioniso ai mortali e parte integrante della liturgia cattolica. Ippocrate ne consiglia l’uso in medicina per i geloni e oggi viene avvalorata la sua azione tonica sulle pareti venose, che la rende un rimedio naturale indicato in tutte le forme di vene varicose, flebiti ed emorroidi.

 

Principi attivi

Le foglie possiedono proprietà officinali, soprattutto per l'apparato cardiovascolare; esse infatti contengono alcuni derivati polifenolici, come proantocianidine, flavonoidi e glucosidi, definiti insieme come vitamina P. Dai semi della Vite rossa e dalla buccia degli acini si estrae un fitocomplesso ricco di flavonoidi, antocianine, resveratrolo, acidi grassi polinsaturi, vitamine.

 

Proprietà della vite rossa

La vite rossa svolge così un'azione antiossidante, antinfiammatoria ed protettiva sull’endotelio, ovvero lo strato più interno delle pareti delle vene, di cui riduce la permeabilità mantenendo i vasi più elastici. Grazie all'efficacia dei composti fenolici, la vite contrasta così l'insufficienza veno-linfatica in caso di disturbi vascolari periferici, come pesantezza, edema e dolore agli arti inferiori.

 

Usi e applicazioni

I principi attivi contenuti nella vite rossa sono un aiuto naturale per supportare la circolazione venosa e periferica, riattivando il microcircolo, e per prevenire e contrastare fragilità capillare, edemi e pesantezza agli arti inferiori, emorroidi, couperose, cellulite. Può essere assunta in diverse preparazioni mediche, erboristiche e cosmetiche, vediamo come:

  • Tintura madre: si assume versando 40 gocce in poca acqua tre volte al giorno lontano dai pasti
  • Infuso: si prepara con un cucchiaio raso di foglie di vite rossa lasciato in infusione in una tazza di acqua bollente per 10 minuti. Si beve lontano dai pasti
  • Gel e pomata sono adatti per uso topico e contrastano la pesantezza agli arti inferiori
  • Crema e olio di vinaccioli sono particolarmente indicati per la couperose

 

Controindicazioni

Consultare il proprio medico di fiducia prima e durante l’uso. La vite rossa è sconsigliata in caso di gravidanza e allattamento. Raramente può causare effetti collaterali come digestione difficile, nausea, vertigini e mal di testa, prurito e orticaria.

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