I rimedi verdi contro l'ipertensione
Erbe e fitoterapia

I rimedi verdi contro l'ipertensione

Esistono moltissimi prodotti naturali utili per riequilibrare la pressione senza effetti collaterali, con proprietà in grado di riportarla a livelli normali

Sono davvero numerosi in natura i rimedi adatti a riequilibrare la pressione. Rispetto ai farmaci sintetici, non presentano gli effetti collaterali che talvolta ne limitano o addirittura sconsigliano l’uso. Non solo: mentre i farmaci sintetici agiscono in modo indifferenziato sulle ipertensioni cosiddette “essenziali”, ovvero quelle che non hanno un’apparente causa fisiologica, le piante che ristabilizzano la pressione hanno proprietà specifiche mirate a risolvere il problema-base che può originare un rialzo pressorio e che può essere di diversa natura.

Erba cardiaca se soffri di ritenzione di liquidi

Spesso l’ipertensione si associa a obesità, ritenzione idrica e cattivo funzionamento renale. Per favorire la diuresi, è ottima la cardiaca, che diminuisce la frequenza delle pulsazioni cardiache e calma il sistema nervoso. Una delle migliori forme di assunzione di quest’erba è l’infuso: mettere una manciata di pianta secca in mezzo litro di acqua bollente, lasciar riposare per una decina di minuti, filtrare e bere.

Le dosi: se ne possono assumere 2-3 tazze al giorno.

Tiglio se non riesci a prendere sonno

Utilizzato soprattutto come fluidificante del sangue e quindi preventivo della stasi venosa e di eventuali conseguenti fenomeno micro-emorragici e micro-embolici, il tiglio è anche un ottimo vasodilatatore e ipotensore. I soggetti che più ne beneficiano sono quelli che hanno difficoltà ad addormentarsi per la ricorrenza di pensieri disturbanti o difficoltà digestive. Si possono già ottenere buoni risultati con il semplice infuso di fiori: mettere una manciata di fiori di tiglio in mezzo litro di acqua bollente. Lasciare in infusione per 15 minuti, filtrare e bere.

Le dosi: 2-3 tazze al giorno.

Usa il biancospino se hai aritmie cardiache

Questa pianta ha una spiccata attività regolatrice sul ritmo e sulla frequenza del battito cardiaco e sulla conduzione nervosa in generale. È quindi ottimo contro l’ipertensione, spesso transitoria, dovuta a ipereccitabilità, ansietà, eccesso di emotività, che si accompagna ad anomalie del ritmo cardiaco.

Le dosi: 5-15 gocce di estratto fluido 3 volte al giorno, per 3 settimane al mese. Oppure se ne può assumere l’infuso, ottenibile mettendo un cucchiaio di fiori secchi in 200 ml di acqua bollente per 15 minuti: berne 2 tazze al dì, sempre per 3 settimane al mese.

Aglio se sei in soprappeso

Conosciuto fin dall’antichità come un forte depurativo e potente ipotensore, l’aglio ha il difetto di essere mal tollerato delle persone iperattive e impulsive, spesso soggetti a ipertensione, mentre risulta gradito ai “flemmatici”, che spesso tendono alla ritenzione di liquidi, obesità e conseguenti rallentamenti circolatori. Soggetti siffatti, predisposti all’accumulo di grassi e tossine, sono quelli che più necessitano di depurarsi e l’aglio, assunto ciclicamente, diventa per loro non solo curativo, ma anche preventivo di fenomeni ipertensivi.

Le dosi: 20 gocce di tintura madre 1-3 volte al giorno; più gradevoli al gusto (e innocue per l’alito) sono le perle, facilmente reperibili in commercio. Di queste, a seconda dell’entità del disturbo, se ne possono prendere da 3 a 6 al giorno.

L’olivo controlla anche il colesterolo alto

Questa pianta, tra le più caratteristiche della flora mediterranea, è figlia del sole: cresce nelle zone più calde, così da immagazzinare tutta l’energia dell’estate. Le sue foglie hanno una particolare caratteristica: la faccia inferiore, quella che assorbe la luce del sole “basso” di mattina e del tardo pomeriggio, è opaca e concava, in grado di accoglierla e amplificarla; la faccia superiore invece, che riceve il sole nelle ore più infuocate, è lucida e convessa, cioè riflette la luce smorzandone l’effetto. Da questa capacità di regolare la quantità di luce e calore, deriva l’efficacia dell’olivo nell’equilibrare la pressione sanguigna. Non solo: l’olivo e i suoi derivati fitoterapici hanno la capacità di regolare i grassi nel sangue. Indispensabile, dunque, quando all’ipertensione si abbina l’ipercolesterolemia.

Dosi: le dosi di questo rimedio variano a seconda dell’entità del disturbo e della sensibilità individuale. Meglio quindi cominciare con dosi medio-basse e aumentare secondo la necessità: 15-20 gocce di estratto fluido o 30 di tintura madre 2-3 volte al giorno sono già sufficienti nei casi di ipertensione lieve; per la cura di mantenimento, assumere 5-10 gocce di estratto fluido la sera.

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