Bellezza
Sale, alleato anti cellulite

Nei bagni e nei peeling rivitalizzanti, alcuni sali danno ai tessuti preziose sostanze nutritive e li liberano dall'eccesso di liquidi

Quando il sale è amico della pelle

L'estate è tradizionalmente stagione di mare, di bagni e di "sapore di sale" sulla pelle. Il sale marino ha proprietà drenanti e rimodellanti, poiché - penetrando attraverso la cute per osmosi - libera i tessuti dall'eccesso di liquidi e riattiva i meccanismi di smaltimento dell'adipe. Anche chi resta in città può usufruire dei benefici anti cellulite di una cura a base di sale, usando particolari estratti marini concentrati, dreananti e riattivanti, per un ciclo di trattamenti da mettere in pratica nel bagno di casa: sono il sale rosa dell' Himalaya (che apre i pori e libera i tessuti dai liquidi), e il sale del mar Morto (che grazie alla presenza di calcio e magnesio asciuga i cuscinetti), oltre a un sale tutto italiano, quello di Cervia, che è nel contempo drenante e rivitalizzante.

Fai la doccia prima di iniziare

Per rendere ancora più efficaci i trattamenti cosmetici a base di sale , ricorda di fare sempre su tutto il corpo una doccia, alternando acqua tiepida e acqua fredda: in questo modo stimoli la circolazione, apri i pori della pelle e la predisponi a sfruttare al meglio i benefici del sale.

Comincia con il peeling rassodante al sale dell'Himalaya

Apre i pori della pelle, stimolando metabolismo e circolazione

Il sale dell'Himalaya è un sale marino integrale naturale che proviene da mari antichissimi, che si sono asciugati circa 200 milioni di anni fa. Era noto fin dall'antichità come il "sale dei re", e sembra che anche Alessandro Magno lo conoscesse e lo apprezzasse. Ha un contenuto di circa 84 minerali diversi, tra cui soprattutto calcio, potassio, zinco, rame e diverse sostanze antiossidanti. Inoltre, a differenza del normale sale marino raffinato, è esente da sostanze inquinanti, in quanto la sua formazione risale a epoche in cui gli ecosistemi oceanici non erano per nulla contaminati.

 Gli ingredienti per il peeling

Tre cucchiai di sale dell'Himalaya (si trova in erboristeria e nei negozi di prodotti biologici), 2 grossi pizzichi di alghe marine (si trovano nei negozi che vendono prodotti per la cucina macrobiotica), un cucchiaino di farina d'avena, 2 cucchiaini di olio vegetale (a scelta tra oliva, sesamo, mandorle o girasole) con 2 gocce di olio essenziale di lemongrass.

 Come si prepara

Tritate il sale con un macinacaffè. Sbriciolate le alghe con le mani e mettetele per alcuni minuti a macerare in un po' d'acqua fredda, poi strizzatele e unitele al sale e all'olio aromatizzato. Fate una doccia veloce, poi entrate nella vasca e rimanete in piedi, inumidite la pelle a livello delle cosce e dei glutei e con il palmo della mano strofinate localmente la miscela, effettuando dei movimenti a piccoli cerchi. Risciacquatevi con una docciatura tiepida.

La sinergia tra sale, alghe, avena, oli vegetali e olio di lemongrass libera le cellule dalle scorie metaboliche, le ossigena e le "asciuga". In particolare, l'olio essenziale di lemongrass, estratto per distillazione da una pianta erbacea (il Cymbopogon citratus) in India e in Buthan, ha la capacità di disintossicare in profondità i tessuti, di riattivarne il metabolismo e di restituire loro compattezza.

Ora agisci sui cuscinetti: il sale del Mar Morto li asciuga

A differenza del "normale" sale marino, dove predomina il cloruro di sodio, nel sale del Mar Morto esso è presente in una percentuale del 15%, mentre è superiore la quantità di magnesio (32%) e di potassio (25%). L'alta concentrazione di magnesio presente nei sali del Mar Morto fa sì che per osmosi si produca un assorbimento di questo minerale attraverso la pelle: il magnesio svolge un'azione anti gonfiore, antinfiammatoria (molto utile nella cellulite, in cui è presente uno stato di intossicazione e congestione del derma e dell'ipoderma) e agisce anche da regolatore del metabolismo del calcio, altro minerale essenziale per regolare il metabolismo cellulare.

Come si prepara il bagno rimodellante

Versate 500 grammi di sale del Mar Morto (si trovano in farmacia e in erboristeria) nella vasca, con dell'acqua molto calda, per favorire lo scioglimento dei cristalli, quindi aggiungere acqua fredda fino a portare la temperatura a 36-38 gradi.

Immergetevi nell'acqua e rimanetevi per circa 15 minuti, quindi sciacquatevi.

La cura prevede di effettuare cinque bagni a giorni alterni, si sospende per tre giorni e poi si effettua un nuovo ciclo di cinque bagni a distanza di tre giorni uno dall'altro.

Prova il sale di Cervia

Tra i molti sali di origine italiana che ancora oggi vengono estratti in modo tradizionale e messi in commercio allo stato "grezzo", quello di Cervia è tra i più ricchi di oligoelementi naturalmente presenti nell'acqua di mare, come iodio, magnesio, zinco, rame, manganese, ferro e potassio.

Prodotto da secoli sulle rive dell'Adriatico, il sale di Cervia è noto come "sale dolce" poiché contiene una ridotta percentuale di sostanze amare, come il cloruro di magnesio e il solfato di calcio, che conferiscono al sale lo sgradevole retrogusto amarognolo.

Ideale da usare in cucina, il sale di Cervia viene oggi impiegato anche per peeling e bagni cosmetici: infatti, il contatto del sale con la pelle velocizza il metabolismo cellulare, drena i depositi di liquidi e adipe e asciuga visibilmente la silhouette. Non a caso già durante il secolo scorso si era notato che le donne che lavoravano nelle saline cervesi ed erano a contatto quotidiano con acque, fanghi e polveri salmastre, avevano gambe più sode, caviglie più sottili e fianchi più snelli.

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