Batti sul tempo le loro allergie
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Batti sul tempo le loro allergie

Scopri le piante "alternative" ai farmaci cortisonici che spesso sono altrettanto efficaci per prevenire e curare asma, riniti e crisi allergiche

Complici l’inquinamento dell’aria e delle sostanze alimentari (da pesticidi, coloranti, conservanti, additivi...), nonché l’abuso di farmaci, nei Paesi industrializzati le allergie sono in continuo aumento, in particolare tra i bambini. Attualmente, circa un terzo della popolazione dei Paesi sviluppati possiede una predisposizione genetica alle allergie e secondo i dati diffusi dalla FederAsma Onlus le allergie coinvolgono ormai più del 33% della popolazione in età pediatrica.

I fattori aggravanti
Il principale imputato di questo fenomeno è lo stile di vita occidentale
, che ha moltiplicato a dismisura il numero di allergeni presenti nell’ambiente: nelle nostre città i bambini passano la maggior parte del tempo in ambienti chiusi, dentro appartamenti troppo riscaldati, mal aerati e umidi, un habitat eccellente per la proliferazione degli acari. E non va meglio all’esterno, dato l’allarmante grado di inquinamento dell’aria cittadina. Anche la tecnologia e la farmacologia ci mettono del loro: mobili, arredi e coloranti sintetici, farmaci sempre più aggressivi, conservanti alimentari formano un esercito di sostanze irritanti e potenzialmente allergizzanti per i nostri bambini. A tutto questo si aggiungono gli allergeni naturali, come, oltre agli acari, gli animali domestici e soprattutto i pollini caratteristici della fioritura di alcune piante in questa stagione.

La predisposizione genetica non spiega tutto
Nonostante ciò perché si sviluppi l’allergia occorre il “terreno atopico”, ovvero una predisposizione costituzionale a produrre eccessive quantità di anticorpi, noti come immunoglobuline E. La compresenza tra i due fattori concomitanti, da una parte un terreno atopico e dall’altra l’abbondanza di allergeni non è tuttavia sufficiente, di per sé, a produrre un’allergia: nella maggior parte dei casi l’innesco del problema è dato da un evento scatenante che, nei bambini, può essere di origine farmacologica, o anche psicologica. I maggiori responsabili delle manifestazioni allergiche respiratorie sono i pollini delle piante anemofile, quelle cioè che usano il vento per l’impollinazione. Le spore e i pollini rilasciati dagli alberi, dall’erba e dalle piante vengono trasportati dal vento e inalati attraverso la bocca, il naso o vengono a contatto con la mucosa congiuntivale degli occhi. Queste piccolissime particelle possono essere scambiate dal nostro sistema immunitario per nemici e innescare una serie di reazioni di difesa che culminano nella liberazione di una molecola chiamata istamina. La sua liberazione si evidenzia nel soggetto con tutta quella serie di manifestazioni tipiche dell’allergia: starnuti, rinorrea, occhi che lacrimano sensazione di prurito al palato

Contro la rinite, Ribes e Arsenicum
La rinite allergica è un’infiammazione acuta o cronica della mucosa nasale. Il bambino ha crisi di starnuti frequenti, il naso prude e cola. Spesso coinvolge gli occhi, infiammandoli. Generalmente il disturbo compare intorno ai 6-7 anni, con una punta massima nell’adolescenza per i maschi. La dose per tutti i rimedi è di 5 granuli, anche ogni 10 minuti.

La cura omeopatica
Allium cepa 9 Ch si usa quando c’è lacrimazione acquosa non irritante, arrossamento della congiuntiva, fotofobia, starnuti violenti peggiorati entrando in una stanza calda, raucedine, solletico alla laringe; tutti i sintomi sono aggravati la sera ed entrando in una stanza calda, migliorati all’aria fresca, facendo il bagno e quando il bambino si muove. Euphrasia 5 Ch in caso di  lacrimazione profusa, calda e irritante, importante congiuntivite, fotofobia e sensazione di sabbia negli occhi; la lacrimazione è aggravata all’aria aperta, col vento freddo, stando sdraiati e tossendo. Sabadilla 9 Ch: crisi di starnuti violenti con lacrimazione irritante e rinorrea acquosa, prurito delle narici e del palato prima delle crisi. Arsenicum album 9 Ch: lacrimazione bruciante, calda, che irrita le guance; bruciore, fotofobia, sensazione di sabbia negli occhi; rinorrea acquosa bruciante ed escoriante; migliorato dal calore.

Il ribes nigrum agisce come un cortisone naturale
Una pianta generosa, utilizzabile da adulti e bambini che soffrono di allergie, è il ribes nero. La formulazione forse più usata è il macerato glicerico che si ottiene dalla macerazione delle gemme fresche con acqua e glicerina. Il prodotto che si ottiene viene chiamato Ribes nigrum mG 1 dh e la sua azione viene definita “cortison like” cioè nell’organismo si comporta come un cortisonenaturale stimolando le surrenali e determinando un aumento di cortisolo ematico. Da questo derivano sia l’azione antinfiammatoria, potenziata anche dalla presenza di antociani e flavonoidi, sia quella antiallergica, broncodilatatrice e decongestionante. La dose consigliata è di 30-50 gocce la mattina in poca acqua per 2-3 mesi.

Per spegnere l’attacco d’asma ci vogliono Histamine e Amni visnaga
Gli allergeni volatili come il polline o i peli di animali penetrano nell’organismo attraverso le vie respiratorie e viaggiano fino a raggiungere i bronchi, scatenando nei bambini predisposti una reazione immediata: lo spasmo bronchiale. Davanti all’intruso la parete bronchiale si chiude come una paratia, col risultato di bloccare all’interno l’aria contenuta. Lo sforzo per espellerla produce un sibilo caratteristico, causato dal passaggio dell’aria attraverso i canali bronchiali serrati. È la crisi asmatica: il bambino ha una sensazione di soffocamento, il respiro sibilante, l’oppressione al torace. Una crisi importante richiede comunque un immediato trattamento medico. L’asma può anche cronicizzarsi in un respiro sibilante permanente, su cui s’innestano crisi acute e accompagnate spesso alla rinocongiuntivite da fieno.

La cura omeopatica

Poumon-histamine è il rimedio specifico contro l’asma allergica, cui andrà associato, in base ai sintomi descritti dal bambino, uno dei seguenti rimedi: arsenicum album: crisi d’asma tra l’una e le tre del mattino che fa saltare il bambino fuori dal letto; alternanza di dermatosi e asma. Kali carbonicum: crisi d’asma tra le due e le quattro del mattino, sensazione di mancanza d’aria nei polmoni, migliora dopo l’espulsione di catarro. Cuprum metallicum: tosse spasmodica con conati di vomito, inizio violento e improvviso, dura da una a tre ore, poi cessa di colpo. Natrum sulphuricum: violenti attacchi tra le quattro e le cinque del mattino, espettorazione copiosa, asma con diarrea al mattino presto; è uno dei principali rimedi costituzionali nei bambini con asma. Tutti i rimedi vanno assunti alla 15 Ch: 5 granuli, anche ogni 10 minuti, diminuendo secondo il miglioramento.

La cura fitoterapica
Anche in questo caso è indicato Ribes nigrun macerato glicerico, 30-50 gocce la mattina in poca acqua da associare ad Amni Visnaga  Tintura Madre 15 gocce, 3 volte al dì e al bisogno, indicato nel trattamento dell’asma bronchiale e della bronchite asmatica, soprattutto nella fase di remissione.

 

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