Mangiare sano
Il riso rosso e nero abbassano il colesterolo

Queste due varietà sono eccellenti alleati del benessere: privi di glutine ma ricchi di fibre, sali minerali e sostanze antiossidanti, abbassano il colesterolo e depurano l’organismo dai dannosi accumuli di tossine.

Con tante vitamine e fibre, ma del tutto privo di glutine, il riso è un ottimo alleato dimagrante. Purché sia integrale e ottenuto da coltivazioni biologiche, è uno dei cereali più digeribili e disintossicanti. Abbiniamolo a verdure, legumi, oppure a piccole porzioni di proteine animali: otterremo dei pasti completi e leggeri. Ma oltre ai risi integrale e semintegrale, in commercio troviamo anche i risi nero e rosso, che hanno importanti qualità nutrizionali e dimagranti. Il tempo di cottura è simile a quello del riso integrale (45 minuti), ma possiamo dimezzarne i tempi usando la pentola a pressione. In più, rispetto al riso bianco, i risi colorati apportano preziosi pigmenti antiossidanti che migliorano la dinamica dello strato adiposo, favorendone lo smantellamento.

Il riso fa bene e disintossica: scopri perchè

Il riso nero riduce gli accumuli di adipe

Il riso nero selvatico, originario dell’America del Nord, si presenta con chicchi lunghi e sottili. Ha un alto valore proteico, è disintossicante, rinfrescante, ed è indicato nei casi di infiammazione del colon e dello stomaco. Abbinato a lenticchie o piselli, è un ottimo sostituto della carne e abbassa i grassi ematici. Anticamente in Cina il riso Venere era considerato il riso degli imperatori: oggi si coltiva in Piemonte, in provincia di Vercelli e Novara, e in Sardegna, nella provincia di Oristano. È ricco di calcio, ferro e vitamine C e del gruppo B. Contiene una buona dose di antociani, le sostanze che si trovano anche nel vino rosso e nei frutti di bosco e conferiscono ai chicchi la tipica colorazione scura. Un consumo costante di riso Venere previene gli stati infiammatori, la ritenzione idrica e l’accumulo di colesterolo “cattivo".

Il riso rosso ripulisce il sangue

Anche il riso rosso selvaggio è un riso integrale: i suoi chicchi sono ricchi di fibra ed estremamente sazianti. L’originale riso rosso selvaggio proviene dalla Thailandia e dalle zone della Camargue, in Francia. In italia questa varietà di riso si coltiva in Piemonte. È ricco di vitamine, proteine e sali minerali (soprattutto ferro) e oligoelementi. Gustoso, anche dopo la cottura si mantiene croccante: in frigo si conserva anche un paio di giorni dentro un contenitore di vetro con coperchio ermetico. Dall’aroma intenso e dal sapore lievemente dolce, questo riso è particolarmente indicato da abbinare alle verdure cotte o crude oppure si serve come contorno in alternativa al pane, insaporendolo con una presa di gomasio e un filo d’olio extravergine d’oliva. Da non confondere con il riso rosso (selvaggio o coltivato), il riso rosso Ermes è un riso integrale aromatico ottenuto da una qualità di riso Venere con una varietà di granello allungato. Viene coltivato nella zona del Vercellese, del Pavese e in Lomellina. Il suo sapore è delicato, l’aroma profumato: è adatto per essere cucinato con condimenti leggeri a base di pesce, oppure in insalate fredde. Contiene antociani come il riso Venere da cui deriva ed è ottimo anche aggiunto ai passati di verdura.

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