Dimagrire
Se vuoi dimagrire, usa l'aceto

L'aceto, di vino, di mele o di riso è poco calorico e quindi adatto a condire i piatti anche se stai seguendo una dieta e vuoi dimagrire

L'aceto di vino classico è il più diffuso e apprezzato, ma molti amano l'aceto balsamico o quello dal sapore delicato di mele o di frutta: l’aceto fa parte dei condimenti tipici della cucina italiana e, date le poche calorie che contiene, è indicato e apprezzato anche da chi deve dimagrire. Aggiungerlo alle insalate, ma anche alle verdure o ad altre pietanze, permette inoltre di ridurre altri alimenti che danno sapore ma per farlo aggiungono grassi e sale, come ad esempio le salse. L’aceto ha solo 18 calorie per 100 ml e neppure un grammo di grassi. Ma questo alimento è molto più di un condimento: aiuta comncretamente a dimagrire. Lo conferma anche uno studio effettuato da un gruppo di ricercatori giapponesi del Central Research Institute di Nakamura: il suo segreto è l’acido acetico, la sostanza responsabile del sapore acidulo e pungente del prodotto finale, che stimola la produzione di enzimi capaci di alzare il livello del metabolismo.

Leggi anche: l'aceto di mele depura e disinfiamma

Attenta agli zuccheri del balsamico 

L'aceto balsamico che troviamo nei nostri supermercati oppure al bar talvolta come unica possibilità per condire la nostra insalata non è un grande amico della linea, e soprattutto non ha nulla a che fare con quel prodotto pregiato (e costoso) a base di mosto d’uva, tipico delle provincie di Modena e Reggio Emilia, unico che può fregiarsi dell’aggettivo tradizionale. L'aceto balsamico più popolare può essere un prodotto in cui compaiono zuccheri vari, coloranti, addensanti, aromi e conservanti. Meglio evitarlo o usarlo saltuariamente.

L'aceto di mele depura l'organismo

L'aceto di mele viene prodotto dal sidro o dal mosto, è un potente depurativo, alcalinizzante e tonificante. Si tratta di un preparato dal gusto acidulo ma delicato, adattissimo se segui una cura dimagrante o detossinante o anticellulite. I minerali che contiene agiscono in sinergia regolando le attività metaboliche e migliorando il drenaggio. Puoi aggiungerlo ai piatti o metterne un cucchiaino in un bicchiere di acqua per dissetarti e dare una sferzata al metabolismo.

L'aceto di ribes ti aiuta a controllare l’appetito

È prodotto utilizzando i ribes, frutti zuccherini e asprigni che conferiscono all’aceto un sapore particolare e intenso. Nasce dalla lenta acetificazione in botti di legno del succo fermentato di questi piccoli frutti che in genere crescono in alta quota; dalle montagne di Trentino e Valle d’Aosta viene la produzione più abbondante di questo aceto. Il suo sapore agrodolce lo rende adatto per contrastare il continuo bisogno di mangiare. Può essere usato su carne, pesce o frutta.

L'aceto di riso ti fa evitare il sale

Ha un sapore meno acido e più intenso rispetto a quello di vino e ha proprietà digestive e depurative. L'aceto di riso si trova nelle tre versioni bianca, nera e rossa, ma in commercio ne esiste anche una qualità zuccherata, da evitare soprattutto se non vuoi aggiungere calorie inutili ai tuoi piatti. Viene spesso usato nella cucina giapponese al posto del limone nelle tisane o nelle insalate di pesce crudo, ed è ideale per insaporire verdure, legumi e cereali senza ricorrere al sale.

L'aceto di cocco per quando il cibo è troppo dolce

È poco diffuso in Occidente e lo si trova nei negozi specializzati in prodotti asiatici. Prodotto dalla linfa della palma di cocco, questo aceto aiuta ad abbassare la concentrazione di glucosio nel sangue. Per questo è indicato a chi, anche per una dieta troppo ricca di dolci e carboidrati, tende ad avere la glicemia alta. È ideale sulla frutta.

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