Dimagrire
I formaggi magri sono alleati della linea?

Con la stagione calda i formaggi magri entrano a pieno titolo in tavola, ma devi fare attenzione e sceglierli con cura se tieni alla linea...

Un piatto con mozzarella, pomodori e basilico, del formaggio con erbette e verdure: con la stagione calda aumenta la voglia di pranzi freschi come questi, e i formaggi magri (o meglio ritenuti magri...) la fanno da padroni sulle tavole. Ma i formaggi magri freschi vanno davvero d’accordo con la linea? Il loro problema sta nella presenza di grassi, per lo più saturi, poco indicati per la linea e ancor meno per la salute. Dunque, anche la grande famiglia dei formaggi magri nasconde qualche insidia per la linea. La robiola, ad esempio, è tra i formaggi più “pericolosi” per la linea. Morbida e invitante, ha però un contenuto di calorie e grassi da record: ogni 100 g (corrispondenti a una porzione media) apportano 335 calorie, 33 g di grassi e solo 6 g e mezzo di proteine. L’uso consentito? Due cucchiaini su una fetta di pane tostato integrale per uno spuntino dopo lo sport.

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Attenzione alla feta: è ricca di sodio

Anche i formaggi magri spalmabili sono ricchi di grassi e, in proporzione, poveri di proteine snellenti: 100 g contengono 19,5 g di grassi (sono realizzati con crema di latte) e solo 4,5 g di proteine. Altro formaggio spesso presente nelle diete, che merita però qualche riflessione a parte, è la feta, famoso formaggio greco. Viene prodotta con un mix costituito da latte fresco di pecora (80%) e di capra (20%). Cento grammi apportano circa 250 kcal, e contengono 15,5 grammi di proteine e 20 grammi di grassi: numeri che le valgono l’ingresso nel novero dei formaggi magri. Ma questo formaggio di origine greca ha un’alta percentuale di sodio (1440 mg per 100 g, pari a 3,6 g di sale), che causa ritenzione idrica. Anche in questo caso vale la regola del consumo saltuario. Aggiungi qualche quadratino di feta (circa 30-40 g) a 3 o 4 cucchiai di farro integrale, tanti pomodorini e qualche oliva nera per preparare così un piatto estivo leggero e gustoso.

Formaggi light: non sempre è meglio

I formaggi magri cosiddetti "light"contengono una bassa percentuale di grassi (dal 5 al 15%) e un basso valore energetico (115-160 kcal per 100 g). Sono alimenti privati di una parte di grassi o calorie attraverso trattamenti chimici e tecnologici. Per garantire sapore e consistenza, però, vengono allungati con soluzioni acquose e resi corposi con addensanti e altri additivi. Ma il problema più grande per chi deve dimagrire è rappresentato dalle porzioni: sapendo di consumare un prodotto con meno calorie, si è spinti a consumarne una quantità maggiore. Per questo, preferisci quando puoi i prodotti freschi a quelli industriali e concediti questi ultimi solo una volta ogni tanto.

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