Cibo
Semi di chia: proprietà e virtù

I semi di chia sono ricchi di acidi grassi essenziali, fibre, vitamine e minerali, che ne fanno un eccezionale superfood: ecco come assumerli

I semi di chia si ricavano da una pianta erbacea, la “Salvia hispanica”, originaria di Guatemala e del Messico centro-meridionale. Sono conosciuti da millenni dalle popolazioni locali che li usavano come fonte principale di grassi vegetali. I semi di chia rappresentano una fonte naturale di acidi grassi essenziali. Inoltre sono ricchi di antiossidanti e nutrienti che favoriscono il senso di sazietà. Il mix ben bilanciato di Omega 3 (è uno dei cibi che ne contiene di più dopo il salmone) e Omega 6 li rende ottimi antinfiammatori utili anche contro i processi degenerativi come nel caso dell’artrite. Non solo: i semi di chia contengono anche una buona dose di aminoacidi (fra cui il triptofano, precursore della serotonina e della melatonina), che svolgono un ruolo primario nella formazione delle proteine, nei processi metabolici e nell’attività di trasporto e immagazzinamento delle sostanze nutritive. Inoltre è notevole il contenuto di ferro, vitamine A, B6 e C.

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I semi di chia combattono stitichezza e ritenzione idrica

Un etto di semi di chia contiene circa 20 g di Omega 3, sette volte la vitamina C delle arance, tre volte il ferro degli spinaci, e sono ricchissimi di fibre idrosolubili. Soprattutto, i semi di chia, a contatto con l’acqua, formano un fluido gelatinoso "blocca fame" che favorisce la regolarità intestinale. Grazie a potassio e magnesio combattono la ritenzione idrica, mentre il contenuto di calcio, maggiore che nel latte (in 100 g di semi di chia ne sono presenti 600 mg, 5 volte più del latte), li rende utili in menopausa e per i vegani.

Trenta grammi al giorno per averne tutti i benefici

Si trovano nei negozi e nei supermercati di alimentazione naturale e nelle erboristerie. Per evitare il rischio di contaminazioni da pesticidi o altri prodotti chimici, scegli semi di chia provenienti da coltivazioni biologiche certificate. Non solo: accertati che sia presente anche una certificazione che attesti l’assenza di aflatossine, le pericolose muffe cancerogene e mutagene. Usali per arricchire insalate, yogurt, muesli, frutta cotta e frullati. La dose ideale è di 25-30 g al giorno. Diluiti in acqua creano un composto gelatinoso benefico da consumare al mattino a digiuno. Nella cucina veg, questo composto sostituisce le uova.

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Semi di chia, come mangiarli?

Ecco tre ottimi modi per utilizzare i semi di chia:

  • Per combattere l’insonnia, a cena consuma una zuppa di lenticchie e orzo da arricchire con un cucchiaio di semi di chia. Il carico di triptofano e di Omega 3 ti farà affrontare la notte con serenità.
  • Contro la stipsi, versa 30 g di semi in una tazza di latte vegetale. Fai riposare una notte, unisci mezza mela grattugiata, cannella e zenzero, mandorle tritate e miele. Mescola e servi.
  • Per un'insalata antiage, mescola 100 g di lattuga, un finocchio, 2 carote a listarelle, 4 olive verdi, 30 g di mais, 5 pomodorini, 10 g di pinoli, olio extravergine e semi di chia interi o tritati.
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