Via dagli alibi, sono solo zavorre!
Tu | fiducia in se stessi

Via dagli alibi, sono solo zavorre!

A volte capita di inventare giustificazioni per paura di metterci in gioco e allo stesso modo troviamo scuse alle rinunce degli altri: un atteggiamento che fa male a tutti

Un antico racconto può servire per capire meglio la strada che stiamo per imboccare e il percorso che stiamo per scegliere nei momenti particolari della vita. Un monaco girovago si trovò sorpreso dalla tempesta; dovendo cercare rifugio scorse una piccola capanna diroccata che sorgeva accanto a un dirupo. Scoprì, con sua grande sorpresa, che la capanna ospitava una famiglia numerosa. Il capofamiglia accolse il monaco e gli offrì del latte appena munto dall’unica mucca magra con cui sosteneva l’intera famiglia. Il monaco accettò di buon grado, ma volle sdebitarsi. Non essendo ricco si offrì di meditare per loro affinché il frutto della meditazione potesse aiutarli. Prima di cominciare la sua meditazione, volle spendere due parole con ognuno dei familiari.

Alibi e stampelle non servono
E tutti cominciarono a raccontare…“Mio padre è pieno di idee e propositi, disse uno dei figli, tuttavia non trova alleati validi per realizzare i suoi progetti!”. “Mio marito è un gran lavoratore, confidò la moglie, ma non se la sente di rischiare quel poco che abbiamo per gettarsi in un’impresa che potrebbe fallire”. “Mio genero è un brav’uomo” - disse la suocera-  “Ma questi sono tempi infami che non permettono alla gente onesta di sopravvivere!”. “Mio fratello è una grande mente, - disse la sorella dell’uomo- sta solo aspettando che le condizioni diventino favorevoli”. “Saprei come cavarmela, rivelò l’uomo al monaco, se fossi solo non ci penserei due volte a rischiare il tutto per tutto, ma come posso chiedere alla mia famiglia un tale rischio?!”. Il monaco iniziò a meditare e durante la notte ebbe un’illuminazione e decise di lasciare la capanna, portando con sé la mucca magra. Lasciò un messaggio di poche parole al capofamiglia: “Ti ho privato della tua zavorra, ora non hai scelta, agisci!”. Il monaco tornò dopo un anno riportando la mucca, ma non trovò più la capanna: al suo posto sorgeva un’abitazione maestosa. Gli fu detto che viveva una famiglia di commercianti che fino ad un anno prima abitava in una capanna diroccata e aveva solo una mucca magra. Il monaco sorrise, lasciò la mucca ai suoi padroni e se ne andò.

Mettersi in gioco, sempre!
Quante volte cerchiamo mille scuse e rimaniamo bloccati come quel capofamiglia senza fare niente? Quante volte non voler far soffrire le persone che amiamo diventa la giustificazione del loro non agire? Ogni volta che prendono il sopravvento simili convinzioni commettiamo due sbagli: uno verso gli altri, sminuendo le loro reali capacità personali e credendoli in fondo incapaci di provvedere a se stessi; l’altro verso di noi, raccontandoci scuse per non metterci davvero in gioco. Per aiutare davvero le persone alle quali teniamo, rendiamo visibili le loro potenzialità e dimostriamo loro di credere fortemente in loro. Solo in questo modo imparano a contare sulle proprie forze. E il modo migliore che abbiamo di farlo è metterci in gioco per primi, senza trovare giustificazioni!

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ALIBI
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