Testardaggine o determinazione? Ecco la differenza
L'aiuto pratico

Testardaggine o determinazione? Ecco la differenza

Il dizionario le separa, il pensiero comune le unisce, ma fra testardaggine e determinazione c'è un abisso: scopri come riconoscerle

Testardaggine e determinazione: quanti conoscono davvero la differenza che passa fra questi due termini? In teoria, tutti credono che la testardaggine sia un difetto e la determinazione un pregio, ma se andiamo a indagare più a fondo, scopriamo che nel pensiero corrente le due parole sono utilizzate come fossero sinonimi. Essere testardi (o determinati) significa essere sicuri di sé, forti, persone che sanno farsi valere, che hanno obiettivi chiari da raggiungere a tutti i costi. In questa prospettiva c'è poca differenza, tranne che per un fatto: i risultati ottenuti. Chi è determinato di solito ottiene quel che vuole, chi è testardo no: come mai? Semplice: la testardaggine è figlia dell'Io cosciente, la determinazione nasce nel mondo interno, nell'inconscio, proviene cioè dal cervello antico, dalla parte più autentica di ognuno.

Non conta l'obiettivo, ma la strada che si percorre

Un esempio pratico aiuta a chiarire la grande differenza che separa i due atteggiamenti mentali. Immaginiamo due persone ai piedi di una montagna da scalare. Il testardo avrà in mente la vetta da raggiungere e solo quella. Il determinato vedrà il percorso da compiere: sa che alla fine del cammino si arriverà in cima, ma godrà ogni momento del sentiero, senza occuparsi eccessivamente del "bersaglio". Al giungere delle prime fatiche, il testardo guarderà di nuovo la cima, che vedrà sempre troppo lontana e, dentro di sé, inizierà a pentirsi della scelta fatta. Ma è appunto testardo e quindi non prenderà neppure in considerazione l'idea di mollare, perché un'eventuale rinuncia sarebbe vissuta come un fallimento. "Hai deciso di salire, ora lo fai, costi quel che costi": ecco il pensiero che si forma dentro di lui. Così, ogni piacere svanisce, lo sforzo diventa protagonista e anche nel caso riuscisse ad arrivare in cima, probabilmente non si godrebbe neppure il panorama.

Determinazione significa lucidità e passione

Il determinato, al giungere delle medesime fatiche, si guarderà intorno dicendosi: "Certo, salire è faticoso, ma che bello essere qui, camminare in montagna mi fa stare molto bene. Chissà cosa potrò vedere più in alto?" Un atteggiamento morbido e flessibile consentirà al determinato di trovare dentro di sé la forza capace di farlo avanzare senza essere vincolato ad alcun obbligo. Quando raggiungerà la cima, il panorama lo ricompenserà ampiamente.  Come si evince dalla storia narrata, la stessa esperienza è vissuta in modi diametralmente opposti dai nostri due protagonisti, il testardo e il determinato.

La testardaggine è appesantita da convinzioni granitiche, da modelli esterni, da un'idea fondamentalmente pessimistica dell'esistenza. La determinazione è flessibile senza essere arrendevole, e proprio per questa flessibilità intrinseca, ci rende adatti a superare, senza sforzi inutili difficoltà e imprevisti. Si può dire che la testardaggine somigli al cemento, la determinazione all'acqua: il primo è solo in apparenza più forte...

Esiste anche la testardaggine del cuore

La testardaggine si può manifestare in tanti ambiti della vita. Esiste persino quella "d'amore": lui o lei ti lascia e tu non lo accetti, ostinandoti a riconquistare quella persona. Le provi tutte fino a trasfigurarti per diventare ciò che ritieni l’altra persona desideri. Puntualmente, non solo ti allontani dalla tua essenza, per poi non raggiungere l’obiettivo. Questa ostinazione amorosa confina con la forma più subdola di testardaggine, la superbia, considerata dalla morale religiosa uno dei 7 peccati capitali. Dal punto di vista della psicologia del profondo, consiste nel voler essere ciò che non si è. Molto spesso la superbia anticipa l'autodistruzione: pensando al mito greco classico, il volo e la caduta di Icaro narrano eloquentemente cosa accade a chi osa superare i limiti del suo essere alla ricerca dell'impossibile...

La determinazione autentica nasce spontaneamente

La vera determinazione, o forza di volontà autentica si riferisce a quei comportamenti che crescono da dentro poiché sono generati, direbbe il grande psicoterapeuta James Hillman, dal nucleo, dall'essenza dell'essere. Può essere vista come 'energia che ci guida al raggiungimento del nostro posto nel mondo. Come già ricordato, non è la tanto la meta a essere importante, ma il tragitto che si percorre per raggiungerla: è questo a dare piacere, soddisfazione e senso al nostro percorso. Le energie della vera determinazione sembrano non esaurirsi mai, e spesso chi ne ha si ritrova così completamente assorbito da ciò che si sta facendo da non accorgersi del tempo che passa! La stanchezza che ne deriva lascia soddisfatti ed è sana, e ricorda da vicino di un bambino che dopo aver giocato fino a sfinirsi, di colpo si addormenta come un angioletto. Vista così, la determinazione ha un secondo, bellissimo nome: passione. Come diceva un vecchio ed efficace slogan pubblicitario, lasciamoci sempre guidare da lei!

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