Testardaggine: un guinzaglio che imprigiona
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Testardaggine: un guinzaglio che imprigiona

La testardaggine, che obbliga a tener fede a principi e convinzioni preconcette anche quando l’evidenza suggerisce di cambiare, limita la vita: vai oltre così

La storia della nostra lettrice Federica sembra essere la prova provata di come la testardaggine possa incidere negativamente sulla nostra vita: malgrado le lingue fossero da sempre la sua passione, come prima scelta post diploma prova a entrare a medicina (tradizione di famiglia...) ma per 2 anni di fila non supera il test di ammissione, al che decide di iscriversi a Biologia, che non ha il test. Anche questa però è una scelta di ripiego; Federica non si ritrova e, dopo 2 anni, cambia facoltà: “Così supero facilmente i test a lingue, che avevo sempre scartato perché ero convinta che con questa facoltà non si trovi lavoro...”.

Considerazioni razionali e un eccesso di testardaggine l’avevano spinta a cercare fortuna lontano da sé, col risultato di complicare oltremodo il proprio cammino; non appena decide di seguire l’istinto, tutto torna a filare liscio come l’olio e non solo in ambito universitario. Quando Federica dà priorità alle scelte "ragionevoli", come quella di una facoltà che le garantisca un lavoro (come se ve ne fossero...), si ritrova a collezionare insuccessi e delusioni che fanno vacillare la sua autostima.

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La testardaggine è figlia del perfezionismo

Quando decide finalmente per Lingue, oltre a sentirsi finalmente al suo posto, incontra persino il primo grande amore. Fino a quando il perfezionismo e la testardaggine non riprendono il sopravvento. Quando il fidanzato, dopo alcuni mesi, decide di trasferirsi al nord per aprire un'attività, Federica va in tilt: “Da quel giorno per me è cambiato tutto, mi sono sentita delusa e abbandonata. La relazione è proseguita a distanza e ha messo a nudo anche la mia gelosia, l’invidia, l’insicurezza… ho conosciuto il lato peggiore di me, non mi fidavo più e lui si è allontanato sempre di più fino a lasciarmi”. In qualche modo, il fidanzato disattende le sue aspettative, contravvenendo al modello di rapporto che Adriana aveva in mente; ma quel modello – nel quale lui avrebbe dovuto rinunciare ai suoi progetti per starle vicino – era perfetto solo per lei.

Si tratta di un modello che non origina dall’anima, quanto dalla mente. Il fatto di non avere più il controllo della situazione la rende insicura e sospettosa tanto da compromettere l’armonia della relazione e spingere il compagno ad allontanarsi: la classica profezia che si autoavvera. Sembra quasi che la vita la stia spingendo una volta di più a mettere da parte le proprie convinzioni e la sua testardaggine per darle la seguente "lezione": non esiste quasi nulla che possiamo davvero controllare, e la presunta perfezione a cui cerchiamo di adeguarci o di imporre a chicchessia è solo una gabbia.

L’eccesso di coerenza si chiama testardaggine

La testardaggine le impedisce poi di accogliere l'ex fidanzato, che pure ama ancora, quando lui, mesi dopo, torna a cercarla e le propone di convivere. Aveva sofferto le pene dell’inferno, aveva fatto carte false per riaverlo, ne era ancora innamorata ma a questo punto, essendosi riproposta di fare a ameno di lui, si impunta e lo respinge: “ero troppo spaventata da questi cambiamenti repentini, avevo cercato di frequentare altri ragazzi, di abituarmi a una vita senza di lui, quindi rifiuto”. Lo spinge addirittura tra le braccia di un’altra e quando lui, effettivamente, comincia a frequentarla le crolla il mondo addosso.

Fedele ai suoi principi (e soprattutto alla sua testardaggine), Federiza continua a boicottarsi, quando basterebbe aprirsi all’imprevisto e alla flessibilità per cogliere le occasioni che la vita le regala. Il fortuito, in questo caso, è da vedere come un dono, un’occasione che la sorte ci offre per allentare l’eccesso di coerenza a cui Federica sembra votarsi in maniera assoluta. Piaccia o meno, l’esistenza è costellata di imprevisti e ciò che oggi può essere opportuno non è detto che lo sia in altri momenti o al cambiare del contesto. Ostinarsi, in questo caso, è pura testardaggine. Di certo, quando Federica lo capirà, scoprirà che la vita può essere più semplice e molto più piacevole di quanto oggi non le appaia...

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