Salute
Arriva l'estate: fai scorta di vitamina D

È l’integratore giusto per i nostri bambini nel passaggio fra la primavera e l’estate: la vitamina D fortifica ossa, denti, cervello e sistema immunitario

L’azione principale della vitamina D, che il corpo umano attiva in maniera naturale attraverso l’esposizione al sole, è quella di permettere l’assorbimento di calcio e fosforo e garantire un’adeguata ossificazione dello scheletro, prevenire il rachitismo e favorire la crescita dei denti. In realtà, però, buone quantità di vitamina D hanno un ruolo di primo piano anche nella regolazione del peso corporeo, delle funzioni metaboliche e nella prevenzione dei tumori, come hanno dimostrato recenti ricerche scientifiche. Non solo. Si è evidenziato anche il ruolo protettivo di questo nutriente nei confronti del sistema immunitario. Una sua carenza espone il bambino a un rischio maggiore di infezioni respiratorie e altre infiammazioni, e - soprattutto nel bambino sedentario – aumenta il rischio di sovrappeso. L’attività della vitamina D, non è solo importante per il corretto metabolismo osseo ma anche per la salute del cervello e di altri tessuti e apparati tra cui quello muscolare, intestinale, epatico e immunitario.

A ogni età il giusto dosaggio di vitamina D

Il consiglio dell’American academy of pediatrics (Aap) ha proposto recentemente di raddoppiare la dose giornaliera consigliata di vitamina D. Non sarebbero più sufficienti le 200 unità al giorno raccomandate fi no a ora ma ne occorrono 400. Si è visto, che molti bambini, soprattutto se vivono in città e svolgono scarsa attività all’aria aperta, presentano valori inadeguati di questa sostanza. L’integrazione non comporta rischi di ipervitaminosi ma va comunque valutata caso per caso dal medico. Da 0 a 12 mesi, l’integrazione di vitamina D è sempre consigliata ai neonati allattati al seno già subito dopo la nascita e fi no al compimento del primo anno di vita. Anche se il latte materno è sicuramente un alimento preziosissimo, non risulta abbastanza ricco di vitamina D. Nel neonato, in genere, il fabbisogno giornaliero di vitamina D è di 400 U.I. (10 microgrammi), dose che andrebbe mantenuta fi no ai 3 anni, nella fase di più rapido accrescimento dello scheletro. Si consiglia un’integrazione di 600 unità internazionali (15 microgrammi) in tutti i bambini che non hanno una sufficiente esposizione al sole e durante l’adolescenza, quando l’organismo vive la sua fase di massima espansione. 

La trovi nei semi oleosi e nelle verdure verde scuro

La vitamina D si trova prevalentemente nei cibi d’origine animale: oltre che nel pesce, è contenuta nel tuorlo d’uovo, di cui tuttavia bambini e adolescenti non dovrebbero abusare (meglio non superare le 2 uova alla settimana). Fra i vegetali la fonte migliore sono le verdure a foglia scura e i semi di girasole e l’olio che se ne ricava. 

Alterna il pesce fresco all’olio di pesce, entrambi ricchi di vitamina D

I pesci grassi sono una delle fonti più ricche di vitamina D. Puoi alternare il tonno, il salmone, le sardine, il pesce spada e (con moderazione), le aringhe. Se il bambino non ama il pesce, va bene l’olio di fegato di merluzzo in perle: 2 al giorno per un mese per 3-4 cicli all’anno. Condire la pasta con una scatola piccola di tonno al naturale assicura al bambino la giusta dose giornaliera di vitamina D.

APPROFONDISCI
Dimagrisci con la vitamina D
L'ultima scoperta per sciogliere il grasso più ostinato
CONSIGLIATO PER TE
I manuali di Riza: Calcio e Vitamina D

Sono i tuoi alleati vincenti

AGGIUNGI UN COMMENTO
Vuoi ricevere aggiornamenti sull'argomento?
Iscriviti alla nostra newsletter
Test della settimana
Come affronti una delusione amorosa?