Omeopatia contro lacrime e starnuti dei bambini
Salute

Omeopatia contro lacrime e starnuti dei bambini

Appena scendono le temperature i nasini dei bambini iniziano a colare: invece che bombardarli di farmaci spesso inutili, la via migliore è l'omeopatia

Il raffreddore? È già la soluzione

Naso che cola, tossettina e starnuti, spesso con poche lineette di febbre: nessun timore, è solo un raffreddore. È l'affezione che in assoluto rappresenta il principale motivo che porta a intasare gli ambulatori e i telefoni dei pediatri. Il numero di casi tende a crescere dall'inizio dell'autunno, in concomitanza dei primi abbassamenti di temperatura e della ripresa di contatti sociali più ravvicinati (asilo, scuola). Il raffreddore non va confuso con l'influenza, che invece provoca il classico "febbrone da cavallo" e costringe i bimbi a stare a letto, e nemmeno con le infezioni delle vie respiratorie (otiti, faringiti e polmoniti) che solitamente si annunciano con segni molto più eclatanti.

I farmaci tradizionali non servono

Nella maggior parte dei casi il raffreddore è un problema del tutto innocuo, che si risolve da solo nel giro di pochi giorni. Anzi, potremmo dire che esso non è nemmeno un problema, bensì già la soluzione. Attraverso le secrezioni, infatti, i piccoli condotti nasali e lacrimali si liberano di un materiale che, se rimanesse lì, congestionerebbe le mucose e provocherebbe infezioni e infiammazioni più gravi (sinusite e otite).

Il rischio principale del raffreddore, allora, è soprattutto quello di utilizzare farmaci non necessari o inappropriati, magari solo per sedare le ansie dei genitori. Parliamo innanzitutto di antibiotici, antipiretici e antinfiammatori, che, usati in modo sconsiderato, non solo possono non apportare alcun beneficio immediato, ma alla lunga possono anche favorire problematiche diverse (allergie e intolleranze).

La soluzione? L'omeopatia

Un metodo efficace per prendersi cura del bambino che ha il raffreddore e alleviarne le manifestazioni è l'omeopatia, che offre rimedi mirati per le varie situazioni. Occorre evidenziare la fase del raffreddore e le manifestazioni relative. In base a queste, si sceglierà poi il rimedio adatto.

Fase iniziale del raffreddore: quattro interventi per fermarlo subito

- Naso secco e arrossato? L'omeopatia consiglia Nux vomica.

Questo rimedio si utilizza se i primi sintomi di raffreddore consistono in starnuti accompagnati da naso secco e arrossato.

Posologia: 7-9 CH, 3-4 granuli ripetuti frequentemente (da 30 a 60 minuti tra un'assunzione e l'altra, riducendo poi secondo il miglioramento). Se il bambino è anche freddoloso, irritabile e ipersensibile, aumentare alla 15 CH.

- Assenza di secrezioni, tosse secca: si usa Stricta polmonaria.

È questo il rimedio che l'omeopatia suggerisce nel caso di un raffreddore caratterizzato da assenza di secrezioni, naso chiuso, ostruito, secco e tosse secca. Spesso corrisponde alla fase iniziale della malattia.

Posologia: 3 granuli alla 5 CH più volte al giorno. L'assunzione di questo rimedio deve cessare non appena il naso inizia a scolare.

- Naso chiuso, con piccole perdite di sangue: Ammonium crudum.

L'omeopatia indica questo rimedio in presenza di naso chiuso (soprattutto di notte), associato talvolta a episodi di sangue dal naso (epistassi) che peggiorano al risveglio, in bambini freddolosi e frequentemente soggetti a raffreddori invernali.

Posologia: 5 CH, 4 granuli 2-4 volte al giorno.

- Il raffreddore migliora stando al chiuso: Dulcamare.

Niente secrezioni nasali, il naso è chiuso. Compare dopo un'esposizione al freddo umido (pioggia, piscina ecc.), peggiora all'aria aperta, soprattutto se piove e migliora stando al chiuso e al caldo.

Posologia: 7-9 CH, 4 granuli 2-3 volte al giorno.

Fase acuta: quando esplode puoi fare così

(In tutti i questi casi la posologia dell'omeopatia è di 7-15 CH, 4 granuli 2-3 volte al giorno)

- Presenza di abbondanti secrezioni acquose: Allium cepa.

Gli occhi bruciano e lacrimano, le secrezioni sono molto abbondanti e acquose e finiscono per escoriare gli orifizi nasali e il labbro superiore quando si soffia ripetutamente il naso. La situazione è peggiorata dal calore.

- Scarse secrezioni, labbra screpolate: Arsenicum album.

Qui al contrario il bimbo ha secrezioni nasali poco abbondanti, ma anch'esse molto brucianti, escoriano il labbro superiore. Il raffreddore compare dopo esposizione a freddo intenso (per esempio vento freddo). I sintomi migliorano stando al caldo.

- Dolore alla fronte, naso gonfio: Kalium iodatum

La rinite è acquosa, abbondante e irritante; il naso è gonfio e rosso; gli occhi lacrimano, bruciano e sono gonfi. I sintomi sono aggravati dall'aria fresca. Il bimbo si lamenta di dolore alla fronte e sensazione di ostruzione alla radice del naso.

- Con secrezioni "colorate": tre rimedi

Se le secrezioni da acquose iniziano a diventare giallo-verdastre, i rimedi proposti dall'omeopatia possono cambiare a seconda delle caratteristiche e dei sintomi associati.

Hepar sulfur - Quando compare una tosse secca abbaiante (laringite) che peggiora col freddo e le correnti d'aria.

Hydrastis canadensis - Andrà preferito se le secrezioni sono gialle e molto dense e spesse, e defluiscono posteriormente nella gola (un segno che viene osservato dal medico durante l'esame della gola) e il bambino è molto indebolito. I sintomi peggiorano al caldo.

Kalium bichromicum - È da scegliere per il bambino paffutello che continuamente "tira su" con il naso e che ha secrezioni nasali dense che formano croste aderenti all'interno delle narici. I sintomi peggiorano al freddo.

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