Dimagrire
Spiluccare fa ingrassare: ecco come dire stop!

Se stai cercando di dimagrire e ai pasti ti trattieni ma poi continui a spiluccare tutto il giorno, vanifichi gli sforzi: segui questi consigli e smetterai

Vorresti dimagrire, ma il problema è che ami spiluccare tutto il giorno. Hai finito di fare colazione un’ora fa e ti sembrava di essere sazia, eppure a metà mattina ti viene voglia di un biscotto. Frughi nel cassetto della scrivania, inauguri una nuova confezione di wafer, ne prendi uno e poi un altro e continui a spiluccare senza smettere mai. Ora sì che sei a posto, ma così è difficile dimagrire! Anche perché, dopo poco, ti assale di nuovo il desiderio di sgranocchiare qualcosa: magari due o tre mandorle. Verso le 11... i cracker. A pranzo un toast o un’insalatona, per stare leggera. La pasta non è neanche un’opzione da considerare, visto che il tuo obiettivo è dimagrire. Dopo mangiato, ti assale la voglia di dolci: solo un paio di quadratini di cioccolato. Poi un frutto. Ogni tanto una caramella… Vai avanti così fino all’ora di cena: il tuo pasto serale è bilanciato, ma non ti impedisce di continuare a spiluccare finché non vai a letto.

Leggi anche: Vinci la fame nervosa in 3 mosse

Seicento calorie in più al giorno: tanto costa spiluccare!

Se ti riconosci in questo identikit di “piluccatrice”, fai parte dei cosiddetti “sgranocchiatori compulsivi”, che secondo le statistiche per il 60% sono donne, che nell’arco delle 24 ore arrivano ad assumere anche 600 calorie in più rispetto a chi mangia solo ai pasti. Il che può significare anche 4-5 chili in più all’anno. In 7 casi su 10, gli spuntini continui sono rappresentati da snack ricchi di zuccheri o comunque da carboidrati raffinati (pane, focacce, muffin…), che vengono assunti non per una necessità fisiologica ma per un impulso emotivo che non permette di dimagrire. Questo spiluccare reiterato nasce da un accumulo di stress, stanchezza, insoddisfazione, ma soprattutto noia. L’incapacità di cambiare una situazione che non ti piace più crea intorno a te una gabbia da cui vorresti fuggire. Così, l’energia che non riesci a incanalare diversamente si trasforma in un nervosismo strisciante che cerchi di zittire nel modo più semplice a portata di mano: spiluccare. Un gesto-tampone che con l’andare del tempo diventa la spiegazione dei tuoi chili di troppo.

Fai questo esercizio e smetti di spiluccare

Negli anni, spiluccare può diventare un’abitudine consolidata, ma tutti gli automatismi psicologici sono reversibili: bisogna solo esserne consapevoli. Per riuscirci, devi diventare meno impulsiva e più attenta ai segnali che ti invia il tuo corpo. Fai questo esercizio: da oggi, ogni volta che senti l’impulso improvviso di mangiare qualcosa fuori pasto, cerca di non allungare subito le mani su snack e dolcetti vari, ma fermati un istante, se ti è possibile siediti comoda, rilassati, chiudi gli occhi e prova a focalizzare da quale zona del corpo arriva questa falsa fame. Una volta che l’avrai individuata, cerca di darle un colore, una consistenza, persino una temperatura, e immagina che questa fame si trasformi in qualcosa di morbido, di piacevole e di sensuale che poco per volta riempie tutto il corpo. Concentra tutta la tua attenzione su questa energia interna. Continua a visualizzarla senza distrarti e, poco per volta, immagina che cominci a evaporare fino a diventare trasparente: così la fame svanirà lasciando dietro di sé e dentro di te una scia di appagamento e di sazietà. A questo punto, riapri gli occhi e riprendi le tue normali attività.

C'è un rimedio omeopatico che ti aiuta

Per evitare di spiluccare di continuo e riuscire finalmente a dimagrire, può essere utile un rimedio omeopatico che regola i processi digestivi e ha anche un’azione riequilibrante a livello metabolico: è Antimonium crudum 5 CH. Prendine 4-5 granuli che farai sciogliere sotto la lingua mezz’ora prima di colazione, pranzo e cena. Prosegui la cura finché la tua tendenza a mangiare fuori pasto non si attenua. Inoltre, a metà mattina e a metà pomeriggio, puoi sorseggiare un infuso preparato con tre pizzichi di rosmarino lasciati in acqua calda cinque minuti. Puoi lasciar raffreddare e poi dolcificare con un cucchiaino di sciroppo d’acero, depurativo e drenante.

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