Cibo
Tutti i pregi del pomodoro

Ricco di acqua, potassio, vitamine e antiossidanti, il pomodoro vince la ritenzione, previene la perdita di tono cutaneo e riattiva il metabolismo

Pomodoro, alleato della linea

Rosso, dalla forma morbida e invitante, il pomodoro è l'ortaggio più coltivato in Italia, e ovviamente uno dei più consumati: ogni anno ne mangiamo mediamente una cinquantina di chili a testa, sia in insalata sia sottoforma di sugo, e più raramente nella versione succo. Il pomodoro è costituito prevalentemente da acqua (oltre il 90%), contiene pochi grassi (solo lo 0,2%), proteine (1%) e zuccheri (3,5%), per un totale di circa 20 calorie all'etto. Il merito della sua fama è dovuto al fatto che, oltre a essere un alleato della linea, il valore nutritivo è quasi del tutto dovuto alle vitamine e ai sali minerali.

Il pomodoro drena e previene le smagliature

Il pomodoro è ricco di vitamina A e C (quest'ultima contribuisce anche al suo gusto un po' acidulo) e ha una buona dose di potassio e di sodio. Negli ultimi anni poi, il già amato pomodoro sta vivendo una sorta di seconda giovinezza grazie all'attenzione che i nutrizionisti hanno riservato a una sostanza, il licopene, concentrato soprattutto nella buccia: questo elemento è un carotenoide che sembra utile nella prevenzione di alcuni tumori, come quello alle ovaie. In particolare, questa sostanza avrebbe un effetto protettivo sulle donne che non sono ancora in menopausa. Il licopene è un valido alleato anche per combattere gli effetti dell'invecchiamento e la perdita di elasticità dei tessuti (che si verifica, per esempio, dopo una dieta con la comparsa delle smagliature), perché è un potente antiossidante. Stando ad alcuni esperti, non esisterebbe addirittura un farmaco efficace quanto il pomodoro contro i radicali liberi, responsabili del danneggiamento delle membrane cellulari. Per metterli in condizione di non nuocere all'organismo, esistono meccanismi fisiologici, i quali però per attivarsi hanno bisogno degli antiossidanti di cui il pomodoro è ricco.

Sono circa 4mila le varietà di pomodoro esistenti, che in base alla destinazione d'uso vengono catalogate in quattro grandi famiglie:

- Da tavola: devono avere la polpa consistente, la buccia poco spessa e contenere pochi semi. La forma di questi pomodori è di solito tondeggiante, con la superficie liscia o separata in spicchi. Tra le varietà lisce più famose alcune sono contrassegnate da una denominazione alquanto originale: il Cuor di bue (così chiamato per la forma che ricorda quella di un cuore), il Tondo liscio, il Palla di fuoco e il Meraviglia del mercato.

- Da pelati o per salsa: i pomodori destinati all'industria conserviera hanno la caratteristica forma a pera, chiamati per questo anche "perini". Sono molto carnosi, con pochi semi e di color rosso intenso. Il più popolare è il San Marzano, cui fanno corona altre varietà meno note come il Lampadina, il Ventura e il Vesuvio.

- Da far seccare: appartengono a questa categoria le varietà con frutti piccoli e tondi a grappolo, che vengono appesi a seccare appena colti per poi essere usato per insaporire il brodo, oppure aperti a metà e lasciati al sole prima di essere lavati in aceto e messi in vaso con olio e peperoncino.

- Da succo e da concentrato: le varietà destinate a questa categoria sono di forma tonda, con un succo molto denso, ricco di aroma e di zuccheri. La più apprezzate sono il Tondino e il Petomech.

Occhio alle intolleranze

L'unica controindicazione per il consumo di pomodori è la presenza di un'intolleranza alle Solanacee, cui appartengono anche patate, peperoni e melanzane. Chi soffre di questo disturbo, deve evitare il pomodoro.

Il pomodoro elimina acne e cedimenti

Se hai problemi di acne o se la tua pelle tende a formare smagliature o flaccidità, prova a frullare un pomodoro e a impastarlo con un cucchiaio di argilla verde per formare una zappetta da stendere sulle zone cutanee più colpite: dopo una ventina di minuti, sciacqua con acqua tiepida. Un paio di volte alla settimana, puoi anche massaggiare la pelle con un pomodoro fresco tagliato a metà. Invece, se il tuo problema è la pelle grassa, mescola un pomodoro frullato con due cucchiai di miele e stendi il composto sul viso e sul collo, lasciando in posa 10 minuti per poi pulire con acqua tiepida. Si possono frullare o centrifugare due pomodori con due foglie di basilico, mezzo gambo di sedano, due chicchi di sale grosso e un filo d'olio d'oliva. Ottieni così un succo che rende la pelle più soda e compatta.

APPROFONDISCI
10 regole per dimagrire e non ingrassare più

I trucchi e le strategie che funzionano davvero per perdere peso in modo sano e non riprenderlo più

CONSIGLIATO PER TE
Il formidabile cocco

Abbassa la pressione, regola il colesterolo, fa dimagrire e rigenera il cervello

AGGIUNGI UN COMMENTO
Vuoi ricevere aggiornamenti sull'argomento?
Iscriviti alla nostra newsletter
Test della settimana
Come affronti una delusione amorosa?