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Con l'echinacea rinforzi le difese immunitarie

I colpi d'aria o i bagni in acqua non pulitissima possono causare infezioni fastidiose, ma l'echinacea ti aiuta a rinforzare le difese immunitarie

Anche d'estate le difese immunitarie devono essere al top. Basta un colpo d’aria dal finestrino dell’auto in una giornata di grande caldo, e la sera ci si ritrova con il mal di gola o un dolore sordo che dall’orecchio si irradia alla guancia e al collo, provocando febbricola e malessere. Quando si hanno le difese immunitarie indebolite, o se in passato si è già sofferto di questi disturbi, è meglio non farsi trovare impreparati e tenere a portata di mano l’echinacea, uno dei rimedi migliori che la natura offre contro le infezioni batteriche (causa della maggior parte delle otiti estive, dovute al contatto con l’acqua di mare, lago e piscina).

Leggi anche: echinacea, lo scudo più efficace contro le infezioni

L'echinacea stimola le difese naturali

L’echinacea è una pianta erbacea perenne, originaria dell’America settentrionale, molto usata dalle popolazioni indigene come rimedio terapeutico. Nelle radici e nei fiori, simili a grosse margherite rosa, sono concentrati i principi attivi, tra cui soprattutto l’echinaceina, un derivato dell’acido caffeico, che stimola il sistema immunitario e svolge anche un’azione antibatterica, fungicida e antivirale. Grazie alla significativa concentrazione di flavonoidi, poi, la pianta è anche un ottimo antinfiammatorio ad ampio spettro. L'echinacea rinforza le difese immunitarie e costruisce uno scudo contro i batteri che, anche d'estate, infettano orecchie, bronchi, naso e gola, che si possono infiammare ancora più facilmente in questo periodo per via degli sbalzi di temperatura.

È importante agire d'anticipo

L' echinacea è un antibiotico naturale: stimola la reattività delle difese naturali, ci rende più forti e resistenti in caso di contagio e, soprattutto in estate, fa diminuire il rischio di infezioni se, per esempio, dovesse capitare di immergersi in acque non proprio pulite. Ecco perché è davvero importante giocare d’anticipo, assumendone gli estratti come trattamento preventivo, a partire da due settimane prima di partire in vacanza. Gli estratti di echinacea sono utili anche se sono già comparsi fastidi e dolori all’orecchio e mal di gola, perché la pianta ha un notevole effetto antibatterico, tanto che prima della scoperta della penicillina era uno dei pochi rimedi efficaci contro le infezioni e le setticemie. Quando l’otite è passata, poi, una cura da una settimana a base di echinacea aiuterà a evitare le ricadute.

Prendi l'echinacea tre volte al giorno

In fitoterapia si usano due varietà di echinacea, la purpurea e la angustifolia. La varietà purpurea si usa in genere a scopo preventivo, per stimolare il sistema immunitario; quella angustifolia è da preferire quando i sintomi sono già comparsi, specie se si accompagnano a raffreddore, catarro o mal di gola, perché ha un effetto antimicrobico più accentuato. Puoi prenderle entrambe sotto forma di tintura madre: 60 gocce, sciolte in un generoso bicchiere d’acqua a temperatura ambiente, 3 volte al giorno.

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