Erbe e fitoterapia
Echinacea, lo scudo più efficace contro il raffreddore

Grazie all’azione antivirale, antinfiammatoria e immunostimolante l’Echinacea è un rimedio attivo come prevenzione e cura di raffreddore, mal di gola e stati influenzali

L’Echinacea è un genere di piante erbacee perenni della famiglia delle Asteraceae, di cui fanno parte nove specie con caratteristiche officinali, l'Echinacea purpurea e l'Echinacea pallida in primis, e ornamentali. Il nome Echinacea deriva dal greco echinos, che significa “riccio” per via dei semi che spuntano alla sommità della pianticella, che non supera i 50 cm di altezza ed è riconoscibile per i fiori, simili a grandi margherite dai diversi toni di colore, dal bianco-rosato al rosa-purpureo. Originaria del Nord America, il suo uso tra le popolazioni locali è antichissimo: la tribù dei Cheyenne utilizzava la radice masticata per il raffreddore, la decozione per problemi articolari e reumatici, e come applicazione esterna in caso di febbre. Oggi le sue proprietà immunostimolanti sono riconosciute dalla medicina e il suo impiego erboristico contro raffreddore, mal di gola e stati influenzali la rendono uno scudo protettivo contro i sintomi da raffreddamento.

 

Principi attivi

L’Echinacea è ricca di principi attivi stimolanti le difese immunitarie dell’organismo umano, come flavonoidi, derivati dell’acido caffeico, ovvero acido cicorico, acido clorogenico ed echinacoside, polisaccaridi, polifenoli, glicoproteine ad attività immunostimolante; alchilamidi, polieni e olio essenziale.

 

Proprietà

L’Echinacea vanta un’azione curativa complessa, grazie alle proprietà analgesiche, immunostimolanti, antinfiammatorie, antitossiche, cicatrizzanti, antispastiche e decongestionanti a livello ghiandolare. Le tre specie di Echinacea dalle proprietà benefiche più spiccate sono più note sono l'Echinacea purpurea e l'Echinacea pallida che hanno ottenuto l'approvazione medica ufficiale: la radice di Echinacea pallida per il trattamento del raffreddore e l’Echinacea purpurea per raffreddore, tosse, bronchite, infiammazioni del cavo orofaringeo, del tratto urinario e per stimolare la guarigione delle ferite. Vediamo più nel dettaglio le proprietà dell’Echinacea:

  • Antivirale e immunostimolante grazie principalmente ai polisaccaridi, gli arabinogalattani ed arabinoxilani, oltre che alle glicoproteine e alle alchilamidi
  • Antibatterico grazie all’olio essenziale, ricco di terpeni
  • Immunostimolante: stimolando e potenziando il sistema immunitario, l’Echinacea agisce soprattutto contro le malattie da raffreddamento in cui spesso vanno a sommarsi tra loro gli attacchi di virus e batteri
  • Antiossidante, grazie ai derivati dell’acido caffeico che contrastano la degradazione del collagene di tipo III dai danni provocati dai radicali liberi
  • Amica della pelle: l’Echinacea è un valido rimedio anche per uso esterno, contro rughe e smagliature per le sue proprietà dermopurificanti, tonificanti sul microcicolo e la circolazione venosa

 

Formulazioni ed utilizzo

L’Echinacea si può assumere in varie formulazioni erboristiche, riassumiamo di seguito le principali:

Prevenzione

Nel periodo invernale si può assumere la tintura madre di Echinacea per prevenzione, diluendone in poca acqua 50 gocce di tintura madre, una volta al giorno, per cicli mensili con una settimana di pausa anche per 2/3 mesi consecutivi.

Raffreddore

Ai primi sintomi di raffreddore si può assumere Echinacea per contrastare i sintomi e risolverli più velocemente, utilizzand la tintura madre (50 gocce di tintura madre per 2 o 3 volte al giorno fino alla diminuzione dei sintomi) o l’estratto secco (in capsule od opercoli, assumere 250-500 mg fino a tre volte al giorno).

Mal di gola

Quando è la gola a risentire dell’attacco di virus e batteri, Echinacea agisce come antinfiammatorio e lenitivo. Può essere utilizzato sotto forma di macerato glicerico di Echinacea (diluito con acqua per fare degli sciacqui, diluendone 10 gocce in un bicchiere d’acqua) e decotto a base di Echinacea (si prepara versando un cucchiaino di erba essicata in acqua fredda e portate ad ebollizione poi lasciate raffreddare, lasciare in infusione qualche minuto, filtrate e utilizzate per fare gargarismi 2 o 3 volte al giorno).

Ferite cutanee

Applicata localmente in pomata o utilizzando il decotto su garze sterili per fare degli impacchi, l’Echinacea può essere molto utile per aiutare le ferite a rimarginare più velocemente.

 

Controindicazioni

L’Echinacea è da evitare in caso di allergia alle piante della famiglia delle Asteracee, in presenza di malattie autoimmuni o qualora sia in atto una terapia con farmaci immunosoppressori. Non utilizzare in caso di gravidanza o allattamento. Consultare il proprio medico prima dell’uso.

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