Tu
Vacanze: gli errori da evitare!

Vissute in modo routinario e con l’atteggiamento sbagliato, le vacanze possono diventare un incubo: ecco gli sbagli da evitare per godersi le ferie

Qual è il giorno più stressante dell’anno? Strano da dirsi ma quello della partenza per le vacanze. Ma c’è di più: in questa paradossale classifica di infelicità, tra i primi posti, c’è anche il giorno del ritorno dalle ferie. Come si spiega? Perché le vacanze diventano troppo spesso il periodo più snervante dell’anno? La colpa è di quello che portiamo con noi in viaggio: una mentalità rigida che nemmeno il cambio di panorama riesce a scalfire. Partiamo con in testa un preciso dovere: riposare, rilassarci, divertirci. Ma come si può conciliare la vacanza con un imperativo? Il viaggio è, al contrario, il tempo del potere, non certo del dovere…

Leggi anche: ansia in ferie? Così te ne liberi

Liberati dai ruoli di sempre

Adeguarsi per il quieto vivere è il modo più diretto per scontentare tutti ed è quello che è successo ad Anna, abituata ad andare in vacanza con i figli, i parenti e gli amici e a cucinare per tutti. Non volendo deluderli, passava le giornate a serbare rancore, risultando poi indisponente. Quest’anno però si è rifiutata di prendere in mano le pentole. Risultato? Non si è mai divertita tanto e gli altri non l’hanno mai trovata così allegra e simpatica. Questo perché la vacanza è il momento migliore per “scappare” dai rapporti pesanti e dall’immagine di sé tutta doveri e ruoli. Portare in vacanza le stesse dinamiche che si vivono a casa, significa non partire affatto, come dimostra anche la storia di Ines e Paolo. Pure alle Maldive hanno trascorso sette giorni a litigare, rinfacciandosi le reciproche mancanze, proprio come in citta, ma insistere e ostinarsi non serve: solo cedendo e lasciando correre, si spezzano le corde che ti imbrigliano e puoi davvero spiccare il volo! 

In vacanza non importi niente

La vacanza non è il tempo per fermare la vita e non fare niente, non è questo il riposo che ci serve. Semmai quello per smuoverla, lasciando emergere le inclinazioni e i talenti che possono aiutarci a essere felici. Lo ha sperimentato Caterina, che in ferie ha scoperto una passione smodata per il tennis. Tornata a casa ha continuato l’attività perdendo 10 chili in poco tempo, dopo che per anni aveva accumulato stress e delusioni con diete inutili. Il perché di questo cambiamento? Il cervello non “stacca mai”: quando pensi che non agisca, in realtà si immerge nei sogni e nelle immagini. La verità non è che hai usato troppe energie, ma troppo poche! Al contrario, non bisogna neanche trasformare la vacanza in un progetto di lavoro, come ha fatto Camilla. “Devo organizzare, far fruttare il tempo, divertirmi, incontrare le persone giuste” erano i suoi unici pensieri finché il corpo l’ha tradita con una tendinite. È importante fare azioni senza altro fine che ricavarne piacere e ritroverai il gusto della vita e il piacere delle ferie.

AGGIUNGI UN COMMENTO
Vuoi ricevere aggiornamenti sull'argomento?
Iscriviti alla nostra newsletter
Test della settimana
Come affronti una delusione amorosa?