Psicosomatica
Se non trovi le risposte, ascolta il tuo corpo!

Molte volte tendiamo a sottovalutare quello che l’organismo cerca di dirci: un aumento improvviso di peso non è mai un caso, ed è bene aprire gli occhi...

Ci scrive Nadia, una lettrice di Riza Psicosomatica: “In questi ultimi anni la mia vita è parecchio cambiata: dopo un matrimonio concluso con un divorzio e un'altra relazione finita male, adesso convivo da quattro anni con un nuovo compagno. Purtroppo tutto ciò ha avuto ripercussioni su di me, facendomi ingrassare di 10 kg in soli tre anni ma nonostante questo sono felice della persona che ho trovato: lui è molto intelligente, premuroso e presente, e anche se non siamo perfetti, mi trovo bene e condividiamo molti valori e punti di vista. Tuttavia una cosa mi ferisce e mi provoca una rabbia indescrivibile: lui tenta di controllarmi in ogni modo, manipola me e le situazioni, è geloso, possessivo, a volte pure maligno e provocatore. Lavoriamo entrambi da casa e lui mi spia il computer non solo dal punto di vista personale ma anche riguardo al lavoro. Ho la sensazione che abbia paura che io possa avanzare in qualcosa, avere delle intuizioni, delle idee migliori delle sue ma per me non è così.”

Mai sottovalutare i segnali del corpo

I chili di troppo sono i primi campanelli d’allarme di un disagio emotivo: quando si presentano vuol dire che c’è un fuoco creativo e passionale che si è spento e riaccenderlo è il solo modo per tornare a star bene. Molte ricerche infatti hanno dimostrato che nel cervello c’è un’unica sede che viene attivata dalla passione amorosa quanto dal piacere del cibo. L’amore è la forza interiore che dà vita e che è presente dentro ognuno di noi: quando le circostanze ci portano lontani dal desiderio, quella fiamma che ci tiene in vita non smette di bruciare e se è costretta a prendere strade diverse da quelle amorose, si manifesta ad esempio con un appetito famelico e un rapporto morboso con il cibo. Nadia racconta di aver iniziato questa nuova storia d’amore quattro anni fa: dice di essere felice ma il suo corpo rivela altro. Emerge in realtà un malessere profondo, legato alla sua nuova relazione e nonostante lei cerchi di dar la colpa al suo passato turbolento, non bisogna sottovalutare il sintomo dell’ingrassamento, arrivato proprio negli ultimi tre anni della sua vita.

Il troppo controllo non è amore

Continua Nadia: "mentre scrivo mi rendo conto di non avere più libertà, ho lasciato che questa gabbia comoda mi bloccasse. Apparentemente lui si mostra come la persona migliore del mondo ma all’atto pratico mi depreda di energie e di idee, che spesso spaccia per sue. Il mio carattere è sicuramente duro, non sono una persona facile ma questo suo modo di fare non è compatibile con la mia solarità, la mia espansività e la mia franchezza e sento che mi sto spegnendo. La relazione, nonostante tutto, è ben impostata ma io sento che ho bisogno di altro, di tempo da passare da sola, sento la necessità di sottrarmi alla sua influenza perché mi toglie l’aria. Un esempio? Mi sono iscritta a un corso di due giorni in un’altra città e volevo andarci da sola. Non è stato possibile perché si è imposto ed è venuto anche lui… Non poteva sopportare di vedermi sparire dal suo controllo per due giorni! Non riesco a far accettare le mie decisioni perché lui ha un modo perverso di aggirare i problemi e di manipolare le situazioni. Vorrei salvare la relazione trovando un modo per essere autonoma e libera, ma temo che annunciare una decisione simile possa incrinare definitivamente il rapporto.” 

Riaccendi la passione e la tua vita riparte 

La chiave per uscire da questa gabbia è riaccostarsi al proprio desiderio, accogliere l’amore e la passione come sostanze dell’anima che entrano nel cervello e lo attivano. In tutta la mail, Nadia non parla mai né di piacere né di sentimenti. Non ci dice se lui le piace né fa alcun riferimento alla loro vita intima, alla loro quotidianità. In generale emerge solo poca relazione e molta competizione. Viste le sue storie precedenti, probabilmente Nadia ha paura di chiudere e rimanere da sola di nuovo: sa qual è il problema e nonostante il corpo stia soffrendo, vive nell’illusione di poter salvare questo rapporto, temendo quella che potrebbe essere la sua salvezza. Solo quando Nadia deciderà di lasciarsi condurre dal desiderio, non avrà più bisogno di riempire il vuoto interiore con il cibo: a farla star bene ci penserà la passione!

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