L'aiuto pratico
Liberati così dei brutti ricordi

 Esistono tecniche psicologiche che aiutano a liberarsi del ricordo di esperienze spiacevoli, traumi, ricordi fastidiosi: l'arma segreta è l'immaginazione...

Continuiamo il nostro viaggio nel mondo dell'immaginazione terapeutica, un'arte molto potente che aiuta a superare vecchie e nuove ferite, grazie agli straordinari poteri di autoguarigione del cervello. Per imparare a farlo, seguite le semplici regole che abbiamo descritto in questo articolo.

Quando la vita fa male, può arrivare la paura... 

Tante volte mi sono sentita rifiutata, umiliata, perseguitata dalla sorte o magari da una persona… ma ho una risorsa che non mi lascerà mai: l’immaginazione…grazie a "lei" posso arrivare alle sorgenti della mia forza interiore…così, chiudo gli occhi e immagino...è una bella mattina...mi trovo seduta accanto ad un ruscello, circondata dalla natura...è un posto che conosco e  amo…sono stanca, qui posso riposare, assorbire le energie della vita che si riaffaccia sulla terra...Ascoltare il rumore tranquillo del ruscello che gorgoglia….La stanchezza sta passando…guardo il cielo...alcune nuvole si lasciano trasportare nel cielo azzurro…Ma che accade ora? Il cielo è diventato all’improvviso pieno di nuvole grigie e nere, la luce si è affievolita, soffia un forte vento…mi sento di nuovo tesa, impaurita….Da poco lontano provengono forti rumori...come  potrebbe farli una bestia che corre nel bosco…sento rami che si spezzano, cespugli piegati e rotti…ho davvero paura.. 

... La paura può somigliare a una belva feroce... 

Ora lo vedo: è Lui, quello che mi terrorizza, mi umilia, mi strappa la gioia e la tranquillità….Mi alzo di colpo e comincio a correre, correre…Non voglio più farmi raggiungere…sono terrorizzata...il cuore mi batte forte…corro più forte che posso…mi trovo su sentieri che non conosco…sento che mi insegue sempre e vuole farmi del male….Un ramo mi frusta la faccia... ora sono disperata, non so dove sto andando…il cielo è sempre più nero, il vento più forte…Vedo che sto arrivando a un burrone: è profondo, pieno di rocce e di ghiaia  scivolosa…dall’altra parte il sentiero prosegue ma il salto è davvero lungo, non ce la posso fare….

...Ma il coraggio di superarla è dentro ognuno di noi 

Dietro di me sento i suoi passi, il suo respiro ansimante….No, io devo tentare, non posso fermarmi, non questa volta….la mia forza mi aiuterà….Chiudo gli occhi e mentre corro salto, sento alcune pietre rotolare giù nel burrone, poi...sono in aria…mi sembra di restare sospesa un secolo.. apro gli occhi…ce l’ho fatta…rotolo sull’erba dall’altra  parte del burrone e sono subito in piedi e mi volto…Lui è rimasto dall’altra parte, è lui a non potercela fare…Provo un grandissimo sollievo…mi viene in mente il ritornello che dicevo da piccola quando qualche bambino mi faceva i dispetti: “ Non mi hai fatto niente faccia di serpente…non mi hai fatto male faccia di maiale…”..nonostante il respiro affannato mi vien da ridere e rido.. piango e rido.. e rido ancora….lo so, sembra sciocco, ma mi fa stare bene... 

Tornare bambini per riprendere il cammino

Mi volto e mi inoltro nel bosco…sfioro alti fiori gialli e mi investe un profumo forte e dolce…mi accorgo con stupore mentre mi asciugo gli occhi che ho le mani piccole, le trecce, il grembiulino…che bella sorpresa…è una magia…sono davvero tornata bambina….Ho avuto il coraggio di saltare...ho chiuso gli occhi…come fosse un gioco…ho provato la paura ma ora il mostro è dietro, dall’altra parte...non mi può più fare del male…rido ancora, perché ho la mia vita davanti e sono più forte…più tranquilla…Ricomincio a sognare… a fare progetti….sono contenta di me…. E sotto i miei piedi sento la terra amica….intanto Il sole è tornato a splendere nel cielo azzurro…

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