Come guarire le ferite del passato

Superare traumi, delusioni e dolori è semplice, ma bisogna sapere cosa mettere in campo: scopri come farlo sul nuovo numero di Riza psicosomatica, in edicola

In questo numero di Riza Psicosomatica io e l’intera equipe di psichiatri, psicologi, psicoterapeuti e giornalisti che ci scrivono abbiamo lavorato per far passare un messaggio fondamentale: il nostro benessere non dipende da quel che ci è accaduto.

Ti ha lasciato? Guarda solo dentro di te

Anna, una nostra lettrice, mi scrive e parla di una delusione d’amore fortissima: è stata lasciata dal compagno, sola con dei bambini piccoli. In questi casi abbiamo due strade davanti a noi: possiamo ribellarci a quel che è accaduto, lamentarcene con gli altri e perpetuare così la nostra sofferenza, anche per anni. Oppure possiamo posare lo sguardo su qualcosa di sconosciuto presente in tutti noi: i greci lo chiamavano “daimon”. Quando il dolore è profondo, il pensiero non permette alla cicatrice di formarsi; lo stesso fanno le autocritiche (“non so tenermi gli uomini”) o i ricordi (“ho avuto un padre assente, quindi il mio comportamento è conseguenza di quell’assenza e così io faccio in modo che gli uomini mi lascino”). 

Fai quello per cui sei nato

Al contrario occorre cercare sempre di dedicarsi ogni giorno alle cose che ci vengono facili, indossare un vestito che ci calza a pennello, camminare verso una pianta che ci è affine, prendere una penna e scrivere un racconto, immaginare un viaggio non fatto, un amore con uno sconosciuto che arriva senza il parere di nessuno. Quando la mente si sposta su ciò che ci caratterizza, stiamo automaticamente meglio. Sul numero in edicola proponiamo esercizi che vanno in questa direzione, eseguibili da tutti. Immaginiamo il nostro incontro come un insieme di stanza. c’è la stanza della paura, quella del desiderio, quella della gioia, quella della tristezza e così via. 

Tutte le persone che vengono lasciate spesso era tempo che non avevano più desideri: il desiderio è un farmaco per il cervello. ma c’è anche la stanza della rabbia, che va percepita. La stanza più importante di tutte, la più preziosa è un luogo segreto dove ti ripari e dove non può entrare nessuno. Lì c’è il Daimon, quell’essenza misteriosa che da sempre ci guida e ci protegge. Da quando siamo nati siamo cambiati migliaia di volte senza accorgercene, ma la nostra trama è rimasta la stessa, perché c’è un Daimon, un essenza, un energia potente che appartiene solo a te. 

Ricominciare a vivere è sempre possibile

Le ferite del passato passano tanto più in fretta quanto più smettiamo di parlarne, e quanta creatività mettiamo in campo nella nostra giornata. Non chiederti perché lui ti ha lasciato, chiediti cosa ti piace tanto e hai smesso di fare… Il segreto per tornare a stare bene è tutto qui ed esistono tecniche molto efficaci che tutti possono mettere in campo per farcela. Su questi numero di Riza psicosomatica le spieghiamo tutte. Buona lettura!

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Riza Psicosomatica
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È il mensile di psicologia che aiuta a occuparsi di sé per vivere bene e migliorare la qualità delle nostre relazioni.

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