VIDEO Basta soffrire per amore!

I dolori del cuore non sono fatti per durare, ma per far tramontare la vecchia identità e favorire la nascita della persona che devi diventare: se li vivi così, rifiorisci

Allegato a Riza Psicosomatica di agosto, troverete questo libro: "Basta soffrire per amore!". L'ho scritto per rispondere alle tante e mail riguardanti lepene del cuore che mi arrivano ogni giorno.

L'amore decide, non tu

Che cosa si deve fare quando gli amori finiscono? Come reagire quando qualcuno non ci vuole? E quando il carattere del nostro compagno ci dà fastidio o la passione si spegne? Di tutto questo parlo nell'opera, partendo da una costatazione: i nostri disagi d'amore nascono fondamentalmente dal fatto che vogliamo essere noi i protagonisti, vogliamo "dare ordini" a Eros, guidarlo, dimenticando che quando parliamo di legami emotivi stiamo parlando di un terreno impossibile da governare. Le gabbie emotive si formano così. Quante volte mi sono sentito dire, in psicoterapia frasi come questa: "Non posso fare a meno di questo rapporto, non posso liberarmene". Quante volte mi hanno detto: "La mia vita non va bene perché non sto con la persona giusta". Sono illusioni.

Ci innamoriamo (e ci lasciamo) per evolvere

L'amore non è fatto per trasformarsi in un tormento. Può portare dei dolori, ma quelle sofferenze nel profondo servono a far tramontare la vecchia personalità e consentire la nascita di una nuova. Soffriamo tanto per un abbandono o un rifiuto perché questi eventi creano dolori simili a quelli del parto. Questo fatto dovrebbe rassicurarci, perché da quelle lacrime nascerà qualcosa. La pancia gravida genera un bambino, il mal d'amore la donna o l'uomo che sei destinato a diventare. Anche per questo ci s'innamora, per partorire se stessi, per evolvere.

Arrendersi per rinascere

Gli amori durano quando sono evolutivi, quando entrambi i membri della coppia "partoriscono" la tappa che verrà. Se invece uno dei due si accorge che non avanza, arriva l'addio. Apparentemente è l'altro che ti lascia, ma di fatto ti fai lasciare attraverso di lui, perché l'anima, chiusa in una relazione non più funzionale, sta "abortendo." Questo è il vero pericolo, che un legame non ti faccia partorire la persona che devi diventare. Non stai male per lui o per lei che ti lascia, ma perché non stai partorendo l'essere che c'è in te e che vuole andare avanti. La sofferenza d'amore è fatta per durare poco, arriva per sgominare la vecchia identità e preparare la nuova tappa della tua esistenza, con o senza il partner. Di tutto questo parlo in questo libro, ideato per aiutare chi soffre a liberarsi dalle catene della sofferenza d'amore, possibile solo ricordando che Eros manda il dolore per farti "partorire". Tutti quelli che cedono e si arrendono a questa realtà profonda dopo un po' fioriscono e rinascono. Buona lettura.

Il nuovo libro di Raffaele Morelli Basta soffire per amore! è disponibile in edicola, allegato a Riza Psicosomatica, o sul nostro store online.

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