Sfoga la rabbia o ti consumerà
Tu | fiducia in se stessi

Sfoga la rabbia o ti consumerà

In tutti noi vive un’aggressività sana che ci infonde energia; se non la lasciamo fluire, ci si rivolta contro con ansia e malattie psicosomatiche

Si sta male. Quando il capufficio ci urla dietro, oppure quando litighiamo col partner, o cediamo alle richieste “invasive” di un amico. Se non “sbottiamo”, se “teniamo dentro”… stiamo male. È lì che la nostra energia (definiamola “energia buona”) diventa aggressività repressa, compressa e dannosa alla salute. Perché non “sbottiamo”? Perché conciliamo sempre? Forse siamo in soggezione; o temiamo di perdere affetto e stima; o ci sentiamo vittime già in partenza. A volte non c’è neanche un “bersaglio” preciso, come per una tassa inattesa o un furto. Inoltre una strana “buona educazione” ci ha insegnato a non contraddire, a “rispettare”. Ma intanto l’aggressività cresce e diventa ansia. Cosa fare?

I sintomi di chi non “sbotta” mai

1. Cefalea pulsante: L’aggressività cerca di uscire martellando il cervello.

2.  Tensione muscolare: I muscoli si controllano per non aggredire.

3.  Bruciori di stomaco: La rabbia inespressa lavora dentro e ci corrode.

4.  Eczema alle mani: Le mani prudono dalla voglia di usarle.

5.  Malattie del fegato: La rabbia si deposita dove nasce l’energia primordiale.

Il primo intervento: protestare

Hai un attacco di rabbia e vorresti lanciare o spaccare qualcosa? Oppure senti l’ansia salire forte dentro di te? Non ci sono riflessioni razionali da fare né mediazioni. Prima devi protestare, con un gesto forte. Poi si vedrà. Per farlo senza metterti nei guai puoi fare così.

- Prendi una vecchia rivista e strappane alcune pagine, quelle che capita. Poi falle a pezzetti e ad ogni strappo, se ti fa sentire meglio, grida, urla la tua rabbia, goditela! Distruggi. Sfogati.

- Poi, dopo un attimo di pausa, recupera i pezzi che più ti piacciono e prova a ricostruire immagini e forme nuove di tuo gradimento, seguendo l’istinto e la fantasia.

L’aiuto naturale in più

Per aiutarci a trasformare la rabbia in un’arma creativa a nostro favore nei periodi “neri” assumiamo il fiore di Bach Holly, 4 gocce 4 volte al dì sotto la lingua e vaporizziamo nell’aria di casa l’olio essenziale di cannella.

TAG
RABBIA
APPROFONDISCI
Come gestire la rabbia in 7 lezioni
Come gestire la rabbia in 7 lezioni

Gestire la propria aggressività è più facile di quello che si pensa

CONSIGLIATO PER TE
Come gestire la rabbia in 7 lezioni
Come gestire la rabbia in 7 lezioni

Gestire la propria aggressività è più facile di quello che si pensa

CONSIGLIATO PER TE
Riza Psicosomatica
Riza Psicosomatica

È il mensile di psicologia che aiuta a occuparsi di sé per vivere bene e migliorare la qualità delle nostre relazioni.

AGGIUNGI UN COMMENTO
Iscriviti alla newsletter RIZA e ricevi notizie e suggerimenti per prenderti cura di te!
Test della settimana
Test della settimana
Come vivi le tue paure?