VIDEO Se i tormenti volano via, realizzi la tua unicità

La fine di un matrimonio può trasformarsi in incubo in cui i fantasmi del passato ci tormentano. In realtà, il dolore che proviamo ci prepara al nostro destino

Buongiorno a tutti, sono Andrea Nervetti, psicologo e psicoterapeuta, lavoro presso l’Istituto Riza di Medicina Psicosomatica di Milano, dove esercito la mia attività libero professionista e insegno presso la Scuola di Psicoterapia. Oggi voglio parlarvi di una delle tante mail che arrivano ogni giorno alla redazione di Riza.

"Mi chiamo Sonia, ho 57 anni, sono separata da 10 anni e da 8 sono divorziata, perché speravo che la separazione servisse a far capire al mio ex marito che in tutti questi anni mi aveva tarpato le ali. Lui era possessivo con me, tant’è che non potevo frequentare la palestra, uscire qualche volta con le amiche, per di più non è mai stato fedele. L’ho sempre amato e il divorzio ho dovuto chiederlo io quando ho saputo che lui frequentava un brutto giro, insomma è tutto un incubo. Purtroppo sono ancora ossessionata e gelosa di lui, ho provato a farlo ritornare, ma ha la sua libertà e me la sta facendo pagare. Mi sento sciocca a sentirmi così, perché è un narcisista, incapace di dare amore. Sto meglio, ma lo vedo spesso perché dove abito è facile incontrarsi e quando lo vedo con l’attuale donna è come se mi uccidessero. Questo mi fa molto soffrire, e non capisco come faccio a voler stare di nuovo con lui dopo tutto quello che ho passato e dopo il modo in cui mi ha trattato. Ho una forte dipendenza affettiva e sono stata invano per anni da psicologici, ho zero autostima".

Le difficoltà ci parlano di noi

A Sonia voglio dire questo: la vita a volte ci mette di fronte ad alcune grandi difficoltà, “alle nostre difficoltà”. Allora apparentemente uno direbbe: "Ma come Sonia? Te ne sei liberata, ti sei separata nonostante l’amore che provavi per lui, sei riuscita finalmente a liberarti di un uomo che come hai detto tu ti hai tarpato le ali e che non ti faceva vivere la tua vita data la sua gelosia e possessività… eppure dici che ancora ne soffri. Ancora senti di amarlo, addirittura hai provato a riconquistarlo e lui ti hai detto di no. Come fai a comportarti così?”.

Nel profondo troviamo le risposte

In superficie è accaduto più o meno quello che hai detto, nel profondo però c’è molto di più. Nel profondo, quello che tu apparentemente provi per lui, lo senti in quella parte di te che deve ancora sbocciare completamente e non importa assolutamente l’età che hai. La determinazione e sicurezza che intravedi in lui, in realtà appartiene solo a te. Quindi quando pensi di soffrire per lui, sappi che non è così.

Evolvere significa riappropriarci di noi stessi

Tu stai soffrendo perché fatichi ancora a riconoscere, a prendere per mano quella parte di te, che somiglia a lui. Quando l’avrai fatto, e ti assicuro che avverrà, allora la vita sarà ancora più in discesa. Tu dici: “Sto meglio”, e certamente stai meglio, ma la tua ambizione non deve essere solo quella di esserti finalmente liberata di un uomo così, ma quella di volare all’altezza del tuo destino ed è quello che ti auguro di riuscire a fare nei prossimi anni.

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