Brutta pagella alle superiori: che fare?

Brutta pagella alle superiori: che fare?

Una brutta pagella può avere diversi significati: comprendere le cause nascoste alla base di una brutta pagella è il primo passo per aiutare i ragazzi a cambiare rotta

Cosa significa una brutta pagella

Nella maggior parte delle scuole italiane fra la fine di gennaio e l'inizio di febbraio vengono consegnate ai ragazzi le pagelle relative al primo quadrimestre. Nel caso in cui i risultati siano insoddisfacenti e la pagella brutta, si creano delle tensioni in famiglia, in special modo durante le superiori. Al di là di alcuni aspetti particolari che possono complicare il problema (in primis quando la brutta pagella giunge inaspettata), esistono delle riflessioni che i genitori devono fare per poter intervenire al meglio e aiutare i propri figli a migliorare il rendimento scolastico, facendo diventare la brutta pagella solo un ricordo spiacevole. Individuare il motivo o i motivi alla base dell'insuccesso nel primo quadrimestre è dunque fondamentale per affrontare meglio il secondo, determinante ai fini del superamento dell'anno in corso.

Esistono quattro cause principali all'origine di una brutta pagella alle scuole superiori. Vediamoli nel dettaglio

La pagella è brutta perchè il ragazzo è svogliato

E' il caso più comune: gli adolescenti di oggi vivono in un mondo tecnologico iperveloce ma spesso superficiale, lontanissimo dagli insegnamenti di tipo scolastico, che richiedono in primis approfondimento. Questo è vero ma è anche una buona scusa per evitare di impegnarsi nelle attività che - come lo studio - richiedono tempo e fatica, quando nel mondo ci sono molte altre cose più immediate e interessanti da fare. Quindi  - se non vi sono altre difficoltà e se la scuola ritiene il ragazzo adatto al programma - non c'è che la fermezza e il giusto grado di autorità genitoriale per cercare di raddrizzare la situazione.

La pagella è brutta perchè il ragazzo fa fatica

Specialmente durante il primo anno di scuola superiore, una brutta pagella può indicare difficoltà che non hanno a che vedere con l'impegno. Può esserci quindi un problema di metodo di studio, di maturità o di indirizzo scolastico sbagliato. Il primo caso è il più semplice: occorre individuare e correggere gli errori metodologici che fanno perdere tempo e voti. Nel secondo caso - il ragazzo è in ritardo da un punto di vista evolutivo -  si può prendere in considerazione anche l'idea che perdere un anno scolastico sia...la soluzione migliore. Non è raro che una bocciatura sia il preludio di una carriera scolastica senza ulteriori problemi: ricordiamoci che non tutti i ragazzi maturano allo stesso modo e con lo stesso ritmo. Infine c'è la possibilità che una brutta pagella segnali che la scuola scelta sia inadatta alle caratteristiche del ragazzo. Se è così (e se la scuola conferma), non insistiamo. Cambiare è segno di intelligenza.

La pagella è brutta perchè il ragazzo è ribelle

Uno degli aspetti che caratterizza l'adolescenza è il conflitto generazionale; una brutta pagella può non essere quindi semplicemente frutto dello scarso impegno o delle difficoltà, ma quasi un risultato "cercato", il segno di una ribellione alle regole del mondo degli adulti e dell'autorità, quindi in primis genitori e insegnanti. Il processo di individuazione del Sè passa inevitabilmente anche attraverso forme di opposizione alle regole; occorre far comprendere però ai ragazzi come questo processo non debba diventare autolesivo, col solo risultato di far diventare quelle regole ancora più stringenti.

La pagella è brutta rispetto alle aspettative dei genitori

Una pagella di sole insufficienze è oggettivamente brutta. Una pagella con qualche insufficienza non è bella. Una di soli "sei" com'è? Dipende dalle aspettative: in una famiglia dove sono tutti hanno sempre avuto un ottimo currriculum scolastico potrebbe essere molto deludente. Attenzione: frustrare un ragazzo con la richiesta dell'eccellenza a tutti i costi potrebbe spingerlo a detestare la scuola, facendo ottenere ai genitori un risultato opposto a quello auspicato.

 

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