Mangiare sano
Kamut, riso e quinoa, gli antiage del tuo cervello

Questi cereali, grezzi e in chicchi aiutano a mantenere attive tutte le funzioni cerebrali: con riso, kamut e quinoa nella tua dieta, il cervello ringrazierà…

I cereali sono la base da cui partire per ogni pasto. Rappresentano la fonte prioritaria di glucosio ed energia. E il cervello è una macchina ad elevato consumo. Da riso, kamut e quinoa viene un’energia “pulita”, poiché nei loro chicchi sono presenti vitamine, minerali e composti che li rendono capaci di liberare il cervello e l’organismo da tossine e infiammazioni. Riso, kamut, quinoa sono una fonte importante di vitamina B6, che serve al corretto funzionamento delle attività cerebrali e di tiamina, in grado di migliorare la memoria, una delle prime funzioni che vengono intaccate dal tempo che passa. 

Con questi cereali risollevi l’umore e memoria

I cereali integrali forniscono importanti quantità di acido pantotenico (o vitamina B5) che ci rende capaci di migliorare la nostra resistenza allo stress, senza perdere attenzione e concentrazione. Insieme alle vitamine B9 e B6 (necessaria alla sintesi di neurotrasmettitori come la serotonina) aiuta a sollevare il tono dell’umore, contrastando apatia e depressione. Uno dei fattori capaci di velocizzare l’invecchiamento cellulare è il poi continuo stimolo dell’insulina, l’ormone che interviene ogni volta che si alza la nostra glicemia. I cereali, purché integrali e ancor meglio in chicchi, non fanno impennare i livelli di zuccheri nel sangue e garantiscono al cervello un rifornimento costante e continuo di glucosio, cosa che migliora la sua efficienza e il suo rendimento durante l’intera giornata. 

Il kamut ti ricarica di selenio

La vera difesa del sistema nervoso Kamut è il nome commerciale di una varietà di grano Khorasan. Il kamut in particolare è un’ottima fonte di selenio, un oligoelemento che entra nella composizione chimica di alcuni enzimi che proteggono le cellule dai danni provocati dai radicali liberi. Una sua carenza sembra essere legata a una maggior probabilità di andare incontro a un declino delle funzioni cognitive con il passare del tempo. Il fabbisogno di selenio cresce progressivamente con l’età, quindi è necessario aumentarne il consumo: porta in tavola il kamut due o tre volte a settimana.

Quinoa, perfetta dopo i 40 anni

La quinoa è originaria delle Ande. consumata già dagli Inca, che lo consideravano capace di aumentare la resistenza dei guerrieri, è entrata perfino  nei menu della Nasa, proprio perché è un supernutriente, in grado di sostenere l’impegno mentale e fisico degli astronauti. Ideale a tutte le età, diventa perfetta per chi ha più di 40 anni. Il mix di minerali, enzimi e vitamine che contiene le conferisce proprietà utili per ridurre i danni che lo stress provoca alle membrane cellulari, soprattutto quelle dei neuroni. La quinoa controlla anche la quantità di grassi nel sangue, contrastando l’aterosclerosi ed è efficace persino nel regolare la pressione arteriosa. 

Il riso Venere, barriera anti radicali liberi

Il riso nero, diffuso in Cina già millenni fa, era un alimento tanto prezioso da essere riservato alle classi più elevate. La versione italica, il riso Venere, nasce da incroci con varietà locali. La peculiarità del riso nero sta tutta nel suo colore, dovuto alla presenza di antociani, gli stessi pigmenti presenti nei vegetali di colore blu e viola, che hanno dimostrato di essere efficaci per il benessere cerebrale e vascolare. Secondo una ricerca dell’Università della Louisiana, un cucchiaio di riso nero ne fornirebbe come un cucchiaio di mirtilli. Se vuoi aumentare l’efficacia antiradicalica di un piatto di riso Venere condiscilo con del succo di limone fresco e del rosmarino che ne amplificano le proprietà.

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