Cinque modi per ritrovare la concentrazione
L'aiuto pratico

Cinque modi per ritrovare la concentrazione

Il cervello non è fatto per pensare troppo, ma per agire nel modo che ti contraddistingue: solo così si concentra

Capitano a tutti delle giornate nelle quali la nostra attenzione sembra essere risucchiata altrove, come quando rileggiamo più e più volte la stessa frase di un libro e non ci resta in mente. Che cosa sta succedendo? Semplice: la nostra capacità di concentrazione sta latitando.

Indice dell'articolo

L'importanza della concentrazione

Perché succede? I motivi possono essere diversi: forse ci sono troppe distrazioni, troppi rumori, oppure la mente è occupata da qualche pensiero o problema da risolvere. Ma può anche essere che quel che stiamo leggendo in realtà non ci interessa; come che sia, sappiamo che la concentrazione è fondamentale per qualsiasi attività lavorativa o di studio e che la sua mancanza è un grosso problema. Del resto, la concentrazione è fondamentale a evitare errori o per riuscire a immagazzinare informazioni utili, ci permette di focalizzarci su un compito, ignorando gli avvenimenti esterni. Da qualche anno però, i continui stimoli e i vari input provenienti da tutti i sistemi tecnologici di cui ci attorniamo, pc, telefoni cellulari, tablet non fanno altro che infierire sulla nostra attenzione mettendo sotto pressione il nostro sistema conscio e subconscio.

LEGGI ANCHE Mancanza di concentrazione e deficit dell'attenzione: le cure naturali che possono aiutarti

Come il cervello seleziona le informazioni

Della miriade di stimoli, informazioni e segnali provenienti dal mondo esterno, che noi percepiamo attraverso i nostri organi sensoriali, solo una piccolissima parte raggiunge la nostra consapevolezza; il nostro cervello le filtra operando una selezione naturale di tutte le informazioni che sono a noi utili e funzionali alla nostra vita. Attraverso un processo selettivo, il sistema conscio-inconscio focalizza la nostra attenzione solo su alcune informazioni o segnali permettendoci di concentrarci solo su ciò che è importante e lasciando nello sfondo il resto.

Anche i bambini piccoli sanno concentrarsi!

I bambini, come aveva già dimostrato la celebre pedagogista Maria Montessori, già a poche settimane manifestano la capacità di concentrarsi su stimoli esterni come i movimenti di un oggetto nelle vicinanze della culla e quando sono più grandi, riescono a svolgere giochi "in moto perpetuo", essendo completamente assorbiti dall’attività; né i rumori esterni né i richiami delle maestre o dei genitori riescono a distoglierli dal lavoro.

Il libro I manuali di RIZA: Impara a usare bene le risorse del cervello è disponibile sia in formato cartaceo che digitale.

ACQUISTA ORA

Il cervello è fatto per l'azione

In realtà per il nostro cervello risolvere i problemi e assolvere agli impegni è la normalità, è ciò che sa fare davvero bene. Quando noi abbiamo delle difficoltà di concentrazione quindi, possiamo affermare che queste provengono sempre dal modo in cui noi affrontiamo i nostri impegni e non dal funzionamento della mente. Affrontare i nostri impegni con eccessivi pensieri, attese, obblighi o proibizioni spesso producono degli input contraddittori, delle resistenze e dei conflitti interiori che affaticano il nostro cervello, lo stressano, causando una scarsissima concentrazione.

5 consigli pratici per una super concentrazione

ATTENZIONE AL RESPIRO

Concentrarsi sul respiro è una delle soluzioni più rapide ed efficaci per ritrovare la concentrazione. Prova a chiudere gli occhi e respira profondamente, cerca di rilassarti e prova a pensare alla sola aria che piano piano entra ed esce dalle tue narici. Pochi minuti basteranno: poi, torna all'attività che stavi eseguendo.

IMMAGINA UN LUOGO DEL CUORE

Prova a immaginarti in un posto che i piace, che ti trasmette pace e serenità, magari in un posto isolato dove ami solitamente passare del tempo in solitudine. Visualizza e "perditi" in quel luogo; in breve, noterai che la concentrazione migliora.

CONCEDITI DELLE PAUSE

Prova a fare una camminata, fai due chiacchere con i colleghi, allontananti dall’attività che stai svolgendo e fai altro: staccare ogni tanto è necessario. Alcuni psicologi dell’Università dell’Illinois hanno dimostrato che le performances di chi lavora senza pause sono più scadenti di coloro che si concedono anche solo dei piccoli break.

PERDITI E VAGA CON LO SGUARDO

Concentrazione non vuol dire essere ossessionati da un problema; anzi per paradosso lo sguardo deve diventare disattento, si deve perdere nelle cose come se fossero un immenso panorama. Per quanto sembri strano, la concentrazione aumenta se la distrazione è "ammessa".

ASCOLTA IL CORPO

Siediti e chiudi gli occhi, concentrati sul tuo corpo, ascoltalo, punto per punto, arto per arto. Concentrati prima su una gamba, cercando di percepirla, poi prova a visualizzarla, sentirla, ascolta le sensazioni che provengono da li. Se arrivano pensieri, non scacciarli ma continua a mantenere la tua attenzione sulla gamba. Passa poi ad un’altra parte del corpo fino a quando non percepirai il tuo corpo nella sua totalità, infine apri gli occhi. La percezione corporea crea automaticamente le basi di una concentrazione davvero spontanea.

Riza Benessere
La redazione di Riza Benessere si occupa di offrire ai lettori di Riza.it tanti consigli pratici per la salute e per vincere in modo naturale ogni disturbo. Tra gli articoli di Riza Benessere potrai leggere approfondimenti di medicina naturale, fitoterapia, omeopatia, oli essenziali, fiori di bach, fiori californiani, fiori australiani. Troverai ogni informazione su come guarire da malattie e disagi senza farmaci di sintesi chimica e su come curare la tua bellezza con prodotti naturali.

Articoli collegati
    Iscriviti alla newsletter RIZA e ricevi notizie e suggerimenti per prenderti cura di te!
    Test della settimana
    Test della settimana
    Come vivi le tue paure?