Mangiare sano
Olio extravergine di oliva, il condimento numero uno

Uno studio ne rivela ancora una volta le mille proprietà benefiche: abbassa il colesterolo, è un potente antiossidante e rallenta l’invecchiamento della pelle 

È la fonte di grassi per eccellenza nella dieta Mediterranea, e a ragione. Lo sottolinea ancora una volta una ricerca realizzata da Sonia Bolognesi, biologa nutrizionista dello Studio ABR, Alimenti & Sicurezza: l’olio extravergine di oliva è ricco di omega 3 e 6, preziosi per la salute; carotenoidi (Luteina, Violaxantina, Neoxantina, beta carotene, beta cripto xantina e Luteoxantina), una classe di pigmenti organici con proprietà antiossidanti che svolgono un’azione protettiva nei confronti della malattie cronico degenerative come i tumori, proteggono la pelle, rallentano l’invecchiamento cutaneo, prevengono le patologie legate alla vista. Non solo: l'olio extra vergine di oliva contiene molte altre sostanze salutari: tocoferoli, potenti antiossidanti; fitosteroli, molecole con azione ipocolesterolemizzante; polifenoli, dall’azione antinfiammatoria.

L’olio extra vergine abbassa il colesterolo e protegge dai tumor

Grazie alle preziose sostanze contenute, l’olio extravergine di oliva ha molteplici benefici per la salute. Eccoli in sintesi:
- abbassa i livelli di colesterolo “cattivo”
- ha potenti proprietà antiossidanti
- protegge da malattie cronico-degenerative come i tumori
- previene l'insorgere di patologie legate alla vista
- rallenta l'invecchiamento della pelle e protegge i capelli
- è caratterizzato da un perfetto bilanciamento fra omega 3 e omega 6

Scegli l’olio extravergine di oliva italiano e biologico

Il valore calorico dell’olio di oliva si aggira intorno alle 900 calorie per 100 grammi (un cucchiaio equivale a circa 10 grammi), la maggior parte dei quali (99%) è costituito da una miscela di vari lipidi, detti trigliceridi, che ne fanno il più digeribile tra gli oli. Le principali variabili che determinano le caratteristiche dell’olio d’oliva sono la coltivazione delle piante, lo stadio di maturazione delle olive, il sistema di raccolta, la conservazione prima della trasformazione e il tipo di trasformazione (frangitura, gramolazione della pasta, utilizzo di impianti continui o discontinui), la conservazione (imbottigliamento e conservazione prima del consumo). Scegli sempre olio extravergine di provenienza italiana, meglio se biologico, e di prima spremitura a freddo. Utilizzalo soprattutto a crudo non superando i 4 cucchiai giornalieri.

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