Ho l’endometriosi: quale dieta dovrei seguire?
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Ho l’endometriosi: quale dieta dovrei seguire?

Anche la giusta alimentazione può aiutare a tenere a bada questo fastidioso disturbo intimo: ecco i consigli dei nostri esperti, da seguire ogni giorno

Una lettrice di Alimentazione Naturale, Anna, scrive alla nostra redazione:

"Ho 33 anni e l’anno scorso mi è stata diagnosticata l’endometriosi. Sto imparando a convivere con questa patologia e vorrei chiedere se dal punto di vista alimentare c’è qualche particolare dieta che posso seguire e che potrebbe aiutarmi a ritrovare un po’ di benessere. Grazie".

Nell’endometriosi le cellule che rivestono la cavità uterina proliferano in modo anomalo, causando infiammazione e dolori. "Un’alimentazione ricca di fibre e Omega 3 ha carattere preventivo e può ridurre i livelli di infiammazione, contribuendo ad alleviare i sintomi dolorosi - risponde la nutrizionista del Centro Riza Laura Onorato-. È importante limitare carne rossa e affettati (massimo una volta a settimana), alimenti ricchi di grassi saturi (più di 5 grammi per etto), zuccheri e cibi con fitoestrogeni come la soia. I formaggi possono essere consumati non più di due volte a settimana. Vanno evitati olio di palma, di cocco, di colza, palmisti e karité. Anche fare sport ti aiuta a stare meglio: praticalo con costanza!

Endometriosi: gli alimenti da mangiare ogni settimana

"Gli Omega 3 hanno azione antinfammatoria: li trovi in salmone, sgombro, aringhe, sardine, semi di lino e noci", continua la dott.ssa Onorato, che consiglia anche le fonti alimentari di vitamine C, E e illicopene, sostanze antiossidanti e antinfiammatorie. Hanno il record di vitamina C peperoni, prezzemolo, broccoletti, rucola, lattuga, spinaci, asparagi e pomodori che, con il cocomero, sono anche un’ottima fonte di licopene. La vitamina C abbonda poi in ribes, papaia, fragole, agrumi, mango e lamponi, mentre la E si trova in oli vegetali, frutta secca, avocado e spinaci. "Occorre consumare poi sostanze ricche di polifenoli, - aggiunge la nutrizionista - grandi antiossidanti naturali che concorrono a diminuire le infiammazioni. Si trovano in caffè, cacao, tè verde, curcuma, mirtilli e patate viola. La cottura ne aumenta la biodisponibilità, ma non associarli nello stesso pasto a troppi latticini, perché questi cibi inattivano i polifenoli stessi".

Endometriosi: servono anche le fibre

La fibra si trova in tutte le verdure, nella frutta, nei legumi e nei cereali integrali: riduce l’assorbimento di zuccheri e grassi e diminuisce l’infiammazione. Per assicurarti di consumarne la giusta quantità, inizia il pasto con una porzione di verdure. Consuma massimo 300-450 g al giorno di frutta, se possibile con la buccia. Mangia legumi almeno 3 volte a settimana, assieme a cereali e verdure.

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