Purificare l'aria ai tempi del Covid
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Purificare l'aria ai tempi del Covid

Se vuoi mantenere pulita e depurata la casa e assicurarti di respirare aria sana, prova subito i nostri consigli naturali

In questo momento, in cui un nemico silenzioso ha cambiato completamente le nostre abitudini, è importante proteggere la qualità dell’aria all’interno delle nostre abitazioni o luoghi di lavoro. Per respirare aria pulita segui i preziosi trucchetti offerti dalla Natura, nostra saggia alleata, che aiutano a purificare gli ambienti chiusi in maniera ecologica ed economica

Indice dell'articolo

Prima di tutto liberati dell’aria viziata

Se vuoi assicurarti un’aria sana, pulire e igienizzare gli ambienti non basta. Troppo spesso trascuriamo di cambiare l’aria negli ambienti chiusi, soprattutto ora che siamo in piena pandemia. Capita, infatti, che non ci accorgiamo di quanto sia viziata l’aria che circola tra le nostre mura di casa. Questo causa la proliferazione di germi, allergeni e sostanze inquinanti che possono compromettere la nostra salute. Per evitare tutto ciò basta un semplice gesto: aprire la finestra e far ventilare l’aria almeno ogni due ore, specialmente appena ci si sveglia e poco prima di coricarsi. Anche a lavoro, se sei un professionista e ricevi persone nel tuo studio, oppure se condividi lo spazio con altri colleghi, una buona abitudine è aprire spesso la finestra affinché ci sia il giusto rigiro d’aria.

Depura l’ambiente con le fragranze aromatiche

Ottimi sostituti dei classici profumatori per ambienti, gli aromi naturali sono consigliati per creare un’atmosfera pulita e profumata e al contempo rilassante. Alcune varianti sono di origini antichissime e sono un prodotto green privo di sostanze inquinanti e alla portata di tutti. L’utilizzo degli aromi naturali nelle abitazioni consente di eliminare i cattivi odori rilasciati dal tabacco, dagli animali domestici o dalla cucina. I loro fumi densi e corposi ti aiuteranno, inoltre, a rinfrescare e detergere l’aria, mettendo al tappeto i malanni di stagione, come raffreddore e sinusiti, e donandoti una pelle tonica e luminosa.

Le più comuni sono:

CARTA AROMATICA D'ARMENIA

È un prodotto realizzato con il benzoino, una resina naturale ricca di proprietà antisettiche e balsamiche, che il suo scopritore, il medico francese Auguste Ponsot, trasformò in una carta, appunto Papier d’Arménie, da bruciare come un profumatore per ambienti. Il suo aspetto ricorda un libricino antico dalle pagine che si staccano e si accendono con un fiammifero: basta poi soffiare per spegnere la fiamma e diffondere una fragranza purificante dal sentore esotico. Esiste poi una versione italiana, la carta d’Eritrea, che con il suo fumo profumato è un efficace disinfettante e deodorante per abitazioni e uffici. È consigliato anche nelle camere degli ammalati sia per la disinfezione dell’aria sia per abbassare il rischio di contagio alle persone che li curano.

PALO SANTO

Detto anche l’incenso degli sciamani, il palo santo (Bursera graveolens) è un albero tropicale che cresce in Sudamerica. Il suo nome in lingua indigena vuol dire “legno sacro”, poiché il suo fumo corposo veniva usato sin dai tempi degli Inca per esorcizzare e allontanare la “mala energia”, l’energia negativa, durante i rituali religiosi. Oggi viene utilizzato soprattutto per profumare e purificare l’ambiente, alleviando i problemi delle vie respiratorie, come raffreddore e tosse. In più, in modo sostenibile, tiene alla larga zanzare e insetti volanti. Basta farne bruciare un bastoncino per sprigionare la sua magica fragranza in tutta la casa.

MASTICE DI CHIOS

Si tratta di una resina dal colore giallino e trasparente, prodotta incidendo fusto e rami del lentisco (Pistacia lentiscus), un arbusto sempreverde molto comune sull’isola greca di Chios. L’essenza rilasciata dai suoi cristalli, simile al pino e al cedro, è molto apprezzata per detergere gli ambienti, ma anche per favorire la concentrazione. Si brucia su un carboncino, sul quale si pone qualche cristallo e, una volta acceso, si lascia che si consumi lentamente.

Le piante amiche del pulito

Ci sono piante che, oltre a essere un bellissimo ornamento per la casa, danno un importante contributo alla purificazione dell’aria. Tra queste ricordiamo:

  • La sansevieria è una pianta grassa sempreverde nativa dell’Africa occidentale, che è in grado di purificare l’aria che respiriamo e per questo molto di tendenza tra chi vuole aggiungere un po’ di verde in casa. Oltre a imbellire gli ambienti chiusi, riesce a contrastare le sostanze inquinanti rilasciate dai dispositivi elettronici. Come dimostra uno studio condotto dalla NASA nel 1989.
  • Nelle culture orientali il ficus è simbolo di accoglienza, riconoscenza e rispetto. Il suo nome deriva dalla somiglianza delle sue foglie con quelle del comune fico da frutto. Questa pianta è una valida risorsa per purificare l’aria da agenti inquinanti come benzene e tricloroetilene.
  • L’aloe vera, chiamata anche “pianta dei miracoli” o “guaritore naturale”, è una pianta dalle mille risorse. Oltre a depurare l’aria dalla formaldeide e dall’ammoniaca, assorbe lo xilene e il toluene, tossine inquinanti rilasciate da alcuni dispositivi informatici, come i monitor dei pc e le stampanti. Non per nulla gli estratti di aloe sono presenti in molti prodotti per la pulizia della casa.
  • La dracena marginata è una pianta originaria delle zone tropicali dell’Africa e delle isole Canarie, che trova il suo habitat ideale anche nei nostri appartamenti e uffici ben riscaldati d’inverno. Ma non è solo un bellissimo ornamento per interni, perché la dracena è in grado di controllare l’umidità presente nelle stanze e quindi, evitare innumerevoli acciacchi per la salute.

Con le lampade di sale respiri aria buona

Se vuoi creare in casa un clima caldo e piacevole e al contempo purificatoe salubre arreda i tuoi interni con le lampade di sale. Si tratta di vere e proprie lampade, che hanno una base di legno su cui poggia un salgemma proveniente dalle miniere dell’Himalaya, che può variare nella forma e nelle dimensioni. I suoi cristalli rosa sono ricchi di sostanze benefiche e per questo le lampade di sale sono un passepartout per la salute che non dovrebbe mai mancare negli spazi chiusi: assorbono l’umidità in eccesso, riducono l’inquinamento elettromagnetico e migliorano la qualità dell’aria che respiriamo. Se l’aria è pulita, di riflesso, lo è anche la mente, infatti questo salgemma migliora anche il senso di spossatezza, l’assenza di concentrazione e la sonnolenza.

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