Sos salute
Cervicale: così spegni l'infiammazione

Quando non c’è vera degenerazione artrosica, ma solo infiammazione, non si parla di artrosi ma di cervicalgia: ecco i rimedi che aiutano a superare il problema

Nel linguaggio comune, col termine “cervicale” si identifica la zona posteriore del collo, in particolare quel segmento di colonna composto dalle prime sette vertebre partendo dall’alto. Nello specifico, si definisce cervicalgia il dolore localizzato nella parte posteriore del collo e della nuca, accompagnato spesso da difficoltà di movimento, rigidità muscolare e, a volte, da disturbi della sensibilità di braccia e mani che si manifestano sotto forma di formicolii. Può inoltre capitare che il dolore alla cervicale si irradi fi no alla testa, dando così origine ad alcune forme di cefalea, nausea e difficoltà digestive. Le cause più comuni di cervicalgia comprendono: lo stress, le cattive posture e l’infiammazione di tessuti e nervi locali. Ecco cosa assumere.

 

Il decotto alle erbe scioglie le tensioni muscolari

 Contro il dolore cervicale causato da tensioni muscolari e crampi possiamo usare un caldo decotto dall’azione antinfiammatoria, composto da ingredienti “verdi” privi di effetti collaterali e ricchi di proprietà benefiche, come il frassino, il ribes nero, la spirea e il salice, tutte erbe dalla valida funzione sedativa delle infiammazioni. Come fare: fatevi preparare dall’erborista una tisana composta da 20 g di foglie di frassino, 20 g di foglie di spirea, 20 g di corteccia di uncaria, 15 g di corteccia di salice, 15 g di foglie di verbena e 10 g di foglie di ribes nero. Bollite poi per un minuto un cucchiaio per tazza del mix, lasciate in infusione per circa 15 minuti, filtrate e bevetene dalle 2 alle 3 tazze al giorno lontano dai pasti.

 

Aconitum: quando il freddo acuisce il dolore

 Se il problema nella zona della cervicale è causato dalle basse temperature oppure se il freddo, pur non rappresentando l’origine primaria del disturbo, tende a peggiorarne i sintomi, il rimedio più indicato è l’Aconito omeopatico. Aconitum svolge un’efficace azione lenitiva contro i dolori acuti e improvvisi, specie se scatenati dalle temperature invernali. Come fare: Aconitum va assunto in diluizione alla 9 CH, nelle dose di 3 granuli ogni ora fi no a miglioramento dei sintomi.

 

L’olio di rosmarino per un’azione esterna

 In abbinamento a uno dei rimedi precedentemente indicati è inoltre possibile usare l’olio essenziale di rosmarino per delicate frizioni nella zona dolente. Questo olio essenziale possiede, infatti, valide proprietà antireumatiche, utili per contrastare il dolore cervicale. Come fare: diluite 15 gocce di olio essenziale di rosmarino in 50 ml di olio vegetale a scelta e massaggiate con movimenti circolari la zona dolente.

APPROFONDISCI
I magnifici 4 rimedi della nonna

Sono olio, limone, acqua e bicarbonato:come usarli per la salute e la cosmesi

CONSIGLIATO PER TE
I manuali di Riza: Come guarire i dolori articolari

Le articolazioni del nostro corpo sono un miracolo di ingegneria bio-meccanic...

AGGIUNGI UN COMMENTO
Vuoi ricevere aggiornamenti sull'argomento?
Iscriviti alla nostra newsletter
Test della settimana
Cosa vorresti eliminare del tuo carattere?