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moira 22/08/2017 12:06

Evidentemente questo signore nn ha capito molto del pensiero di morelli. I figli come ha sempre spiegato lui serebbe bene che crescessero in ambienti e con persone che diano loro amore e rispetto, indipendentemente dal loro sesso o dal loro grado di parentela con il bambino. A me dispiace che a questo signore venga negata la possibilità di fare il padre, ma questo nn significa che il bene dei figli sia sempre solo quello di crescere con i genitori biologici, anche perche( e questo nn sarà sicuramente il suo caso) fare dei figli nn vuol dire essere automaticamente in grado di farli crescere bene... troppi genitori biologici hanno creato dei mostri gli esempi nn mancano. I migliori genitori?? l amore e il rispetto. Magico morelli!

Pietro 16/02/2017 12:00

Per Klement. Prima legga la Bibbia e scoprirà che Dio non si è ritirato affatto e già che c'è si legga Deuteronomio 6:6. In quanto a Morelli, cosa non si farebbe per soldi e narcisismo, ma non voglio sprecare altre parole.

Fabiola 21/01/2017 22:26

Meraviglioso professore, tutto vero e sono fiera che tra i miei sbagli tante volte ho capito che essere naturale sincera vera (con la giusta cura) rende i miei figli pieni e ricchi e felici. È tutto vero confermo!

simone 12/12/2016 08:22

Egregio Morelli, ho letto un articolo (suo) che parlava di come i bambini possano crescere SANI e tranquilli e (ha aggiunto) riuscendo benissimo a sostituire la figura del padre con quella degli zii dei nonni ecc...... il VERGOGNOSO discorso da lei aperto, su questa tematica MOLTO DELICATA ,direi che è stato alquanto fuori luogo e assolutamente PRIVO DI OGNI fondamento.. Si vergogni e si metta nei panni invece di CHI (come padre) un figlio non lo può vedere perchè VIENE COSTANTEMENTE ALIENATO DALL'EX COMPAGNA e che ha dovuto combattere fino allo sfinimento per poterlo vedere tramite TRIBUNALE/assistenti sociali, solo perchè veniva considerato "non adatto" da una persona (e non dal magistrato) paranoica che ha fatto di tutto per allontanarlo.....CHE STA FACENDO IN TUTTI I MODI PER FAR SI CHE IL BAMBINO (MIO FIGLIO) SI LEGHI A I PARTNER OCCASIONALI CHE INCONTRA OGNI 3 MESI.....si vergogni, faccia qualche figlio e LE AUGURO DI TROVARSI IN UNA SITUAZIONE DI ALIENAZIONE PARENTALE COME LA MIA.....SUCCESSIVAMENTE, DI RIFLETTERE SULLE BOIATE CHE HA SCRITTO. distinti saluti. Un padre a cui è stato NEGATO di essere padre dalla ex compagna schizoide. Grazie per l'attenzione

Diego 27/11/2016 20:16

Mi domando cosa posso fare per essere un attento genitore di me stesso.

telemaco 15/11/2016 18:30

Gentile Dott. Morelli, sto divorando con grande piacere ed interesse il suo nuovo libro (dopo i tanti già letti e riletti più volte, e per i quali le sono sinceramente grato), ma sono restato piuttosto sconcertato nel leggere del papà come "signore del divieti"(pag. 121). E come si stabilisce quali sono le "abitudini sbagliate"? E se fossero il segnale di un talento che tenta di esprimersi ?... E il bambino (e il ragazzo) che va rispettato perché cresca nella sua unicità ? E l'attenzione a non ferirlo e a rispettare i suoi sentimenti? Con una botta di "E' così e basta!", li si zittisce o li si fa "crescere senza educarli" ? Non è un po' troppo facile e già sperimentato, alla portata di chi, autoritariamente, non si pone tanti problemi, ossia la maggioranza? E i bambini che appartengono al nuovo e all'anima del mondo, pronti a creare nuovi parametri e visioni ?
A me pare ci sia una grande contraddizione, che mal si concilia, ad esempio, con "Per questo non si può dire 'In questa situazione si agisce così...' " (pag.122). Non rischia di apparire "uno strumento morto", un passaporto perché tutto resti com'è e i giovani scappino verso un clima diverso...
Questa parte mi è sembrata l'interruzione di una affascinante e trascinante atmosfera...
Grazie della sua attenzione

Alchimista 14/11/2016 14:00

Grande Raffaele!!!

klement 12/11/2016 09:33

Meriterebbe il nobel per la pace, avendo finalmente capito che mettersi in testa di fare il buon genitore non fa affatto bene ai figli, costretti a subire il presunto dovere verso di loro. Non si deve sottometterli, ma neppure forzarli a essere liberi, il che equivale a esportare la democrazia con le bombe. padre e madre devono fare come il Padreterno che per lasciare l'umanità libera si è ritirato, e perciò non ferma né i terremoti né la lingua di chi dice eresie. Prima di tutto va combattuto il demenziale patto di corresponsabilità, paragonabile a un contratto di allevamento. Un ragazzo deve sbrigarsela con compagni e insegnanti né più né meno di come al lavoro -pure alla stessa età- se la sbriga con colleghi e capi. E dopo i 18 anni i genitori non devono mettere piede a scuola. Adulti si diventa quando è stabilito, senza che nessuno valuti arbitrariamente maturità e autosufficienza. A 14 anni si va in motorino senza se e sanza ma, altrimenti sono meglio altri paesi dove molto prima si va in carro armato.