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gianna 05/05/2016 08:52

purtroppo quando si raggiunge l'età avanzata e non saper cosa fare é una tragedia. Io a 66 anni non riesco a prendere decisioni. Poi mi pento di non averle prese, di non aver sfruttatato le possibilità che mi si presentavano.
Cado in un vortice di pensieri ossessivi che rumino continuamente. Vivo in uno stato di depressione spaventosa. Ho provato con antidepressivi ma senza risultati. Forse devo mutare atteggiamento mentale. Grazie per una risposta
Cosa fare per uscirne? grazie per una risposta

Ariosto 17/12/2015 15:24

Mi ritrovo completamente in queste parole perché lo stato che definiva di inerzia ora lo considero di accettazione e pace con me stesso, ora mi rendo conto che mi stavo negando la libertà di essere come sono e quella spasmodica ricerca di un obiettivo "mio" era in realtà una fonte di frustrazione e ora che mi rendo conto di andare bene così ho la sensazione di stare meglio ed essere più consapevole del mio tempo e va bene così. Quello che però non può andare bene è legato alla sfera lavorativa. Purtroppo questo stato di grazia non "paga" in soldi e la disoccupazione non è eterna.. bisogna quindi che pur mantenendo questo stato di grazia interiore mi oriente nel mondo del lavoro, ma che sia un lavoro dipendente o che sia l'avvio di qualsiasi attività, è necessario che trovi qualcosa che mi appassioni e che mi permetta di realizzarmi per poi finalmente iniziare; ma quando il tempo passa e si resta fermi non trovando nulla e non sapendo da dove iniziare? Grazie.

Cinzia 19/11/2015 17:00

Ho sempre desiderato fare la parrucchiera, ho studiato e a 22anni ho aperto il mio salone! Ora ne ho 30... 8anni di gioia, soddisfazioni, risate, confidenze ma anche un cammino difficile che ho incontrato davanti a me... Una separazione che mi ha cambiata psicologicamente anni fa, ora più matura grazie anche a Riza e ai libri del Dottor Morelli dove vedevo una me che non stava bene! Sono cresciuta interiormente e ora il mio mestiere/passione non mi basta più, a volte avrei voglia di uscire da queste 4mura e assaporare il mondo, fare cose diverse, respirare aria nuova... Ed ecco l'insicurezza che mi viene a cercare e la notte penso: vendo il locale? Cambio vita? Mi dedico ad altro o resto qui? Ma come dice Morelli: non prendo decisioni perchè la mia anima sa cosa vuole e dove portarmi, lei saprà cosa fare!

Giulia 19/11/2015 16:29

Ciao a tutti ,sto attreversando un momenti difficile
Ho iniziato da poco un corso di studi e questo mi ha costretto a lasciare la mia casa e la mia famiglia. Peró non riesco ad abituarmi a questa nuova situazione mi sembro sempre inadeguata e non riesco a sentirmi libera e fare ció che voglio perché ho come l'impressione che tutto ciò che voglio io é sbagliato e mi sto rendendo conto che sono molto diversa dei miei coetanei
Come posso fare per affrontare le cose senza farmi troppi problemi?

Sofia 05/10/2015 11:44

Almeno vedo che non sono l'unica che alla fine non sapendo cosa vuole, non sa nemmeno dove andare a impegnarsi. Che mal comune è mezzo gaudio, ma forse anche segnale che stiamo vivdendo nel paese sbagliato. O nell'epoca sbagliata. In ogni caso se avete dei figli e vi dicono cosa vogliono fare da grandi, per quanto possano essere lavori strampalati, vi prego, non cercate di virarli su lavori come l'infermiere, insegnante etc cose più sicure, perchè benchè sicure, non li renderanno mai felici, ma anzi frustrati e impauriti dal tentare cose più affini, nonchè bloccati nel cercare poi in età adulta cosa vogliono essere.

Ale 10/09/2015 11:59

"un passo in avanti ne comporta mille all'indietro, il timore di fare la scelta sbagliata che mi farà perdere ulteriore tempo"Nel frattempo, il tempo mi passa davanti e lo guardo passare con impotenza."
mi rispecchio alla perfezione in queste frasi e penso che nietzsche per affermare che "se conoscessimo del tutto noi stessi,sarebbe la la ricetta per nostra rovina" per arrivare a una conclusione di questo tipo penso che almeno IN PARTE lui dovesse avere una minima conoscenza di se stesso. per chi invece non ha nemmeno quella minima parte di conoscenza di se stesso? é questo il vero dilemma ed anche il vero dramma secondo me,perché in un certo senso uno come nietzsche era almeno un uomo realizzato grazie proprio a questa consapevolezza, ma chi non ce l' ha é costretto nell'impotenza ad essere spettatore del proprio destino , quindi non credo proprio che l'incertezza o le indecisioni o le inconsapevolezze siano manne venute dal cielo per noi pochi "eletti'' perché possiamo sognare quanto vogliamo, ma purtroppo la vita é fatta così e non la possiamo cambiare perché va avanti così da quando é nato il mondo, ci porta a fare delle scelte, e senza quella cattiva ricetta della consapevolezza , si fanno scelte sbagliate,e le scelte sbagliate si pagano a caro prezzo psicologico. perciò mi piacerebbe leggere consigli più indicati perché questi proprio non aiutano e mi piacerebbe ricevere una valida risposta a questa mia osservazione.

Paolo 24/08/2015 01:42

Ciao,

L'articolo è interessante ma non riesco a condividerlo. Quello che desideravo fare da bambino non sono riuscito a realizzarlo da uomo adulto. A 28 anni e mezzo sono praticamente disorientato e privo di un obiettivo.
Non riesco a trovare il giusto compromesso fra le alternative possibili e, non riesco ad incanalare tutte le mie energie con tenacia, determinazione e convinzione. Sono afflitto dal l'insicurezza.
Le attitudini, capacità e passioni mm bastano perché il lavoro voluto ha più spine che frutti e immaginandomi come professionista mi vedrei inadeguato per una serie di motivi. Avrei tanto bisogno di fare ordine nella mia testa, ma, un passo in avanti ne comporta mille all'indietro, il timore di fare la scelta sbagliata che mi farà perdere ulteriore tempo senza possibilità di rimediare. Si pensi al l'apprendimento dei mestieri artigiani. Nel frattempo, il tempo mi passa davanti e lo guardo passare con impotenza...chissà...forse ha ragione quel filosofo.

Jonny 19/07/2015 17:55

Bhà...mi ritrovo a 37 anni, esperienze all'estero...esperienze in Italia...vari lavori fatti e nessuno di questi mi ha realizzato..
Secondo me non mi realizzerò mai, non è negatività ma semplicemente un dato di fatto...auguri a chi ci crede, io ormai non cerco nemmeno più di trovare "la cosa perfetta".
Del resto esistono piloti di Goldrake in giro? no? BEne allora nella vita sarò sempre frustrato e sottomesso a saccenti idiotini gonfiati a dovere e limitati come una strada senza uscita...

Ciao

Bliss 15/03/2015 19:17

Ecco! Io sto esattamente così...che ansia...ho studiato tanto, fatto esperienze all'estero, un master di cui forse un po' di pento...e ora sto lavorando per un'azienda e non mi piace per nulla! Non so dove andare, vedo le mie amiche puntare in alto ed ottenere ciò che vogliono, loro che prima, durante l'università invidiavano la mia grinta e la mia buona volontà. Da due anni mi sento immobilizzata. Pensavo avrei fatto qualcosa di importante...ma sono stata la prima a non credere in me stessa...non voglio accontentarmi di tutto ciò.

ioana 15/03/2015 10:34

Articolo che riguarda l'insicurezza. ....ok, ci può stare, ma tutta la publicita per eliminarla, "sradicarla" ? ! Qualcosa non torna ragazzi!