• home
  • benessere
  • dieta e salute
  • psicologia
  •  
 
 
 

Per parlare bene con gli altri inizia da te stesso

 

 
Per parlare bene con gli altri inizia da te stesso

La comunicazione con se stessi può essere alterata da frasi fatte che danno un'idea falsa di noi. Evitiamolo abbandonando le autodefinizioni.

 

Una delle cose più sbagliate che possiamo dirci è: "Io sono fatto così". Eppure quando parliamo di noi, quasi sempre ci autodefiniamo. Diciamo: «Io sono questo; Io non sono quello». Lo riteniamo un comportamento innocente e scontato. Ma non lo è, specialmente nella riflessione e nella comunicazione con se stessi. Ci sfugge, ad esempio, che ripetersi sovente una frase come: «Io non sono un tipo coraggioso» può dare vita alla paura stessa. Essa infatti ci costringe a tutta una serie di considerazioni consequenziali come: «L'avventura non fa per me», oppure: «Ho bisogno di essere protetto»; «Non sono all'altezza»; «Meglio evitare» e così via. Lo stesso ovviamente può capitare se ci definiamo sempre dei capitani coraggiosi; bisognerà essere sempre nella parte, anche quando non vorremmo.

 
Gli effetti a cascata sulla comunicazione

È facile notare come queste frasi possano diventare i pilastri su cui si basa uno stile di vita timoroso ed evitante, che ci condurrà alla disistima e all'insicurezza e che influenzerà anche la nostra comunicazione con gli altri. Chi ad esempio si definisce "timoroso" o comunque "poco coraggioso" parlerà con mezze frasi, utilizzerà le parole più per nascondersi che per esprimersi, inizierà ogni discorso con frasi del tipo: «Posso?», «Disturbo?», «Non vorrei sbagliarmi». Attiverà così negli altri risposte aggressive o innervosite che lo faranno sentire ancora più in soggezione.


La comunicazione con noi stessi: danni e rimedi

Con una definizione possiamo generare un modo di essere e mantenerlo, rinforzandolo ogni volta che apriamo bocca, rendendo in tal modo la comunicazione un percorso minato e infilandoci in un tunnel di comportamenti obbligati e di lamenti. Evitare di auto-definirsi quindi è un modo per mantenere pulita la mente, aperta a tutte le possibilità, anche quelle contraddittorie, che vivono in noi. Ognuno di noi infatti contiene, magari nascoste in un angolo della personalità, caratteristiche opposte a quelle che riteniamo "le nostre" e a tutti è capitato almeno una volta di assumere comportamenti che "non sono da noi". Proprio lì si affacciano gli opposti che convivono in noi. Nel timido c'è una grande determinazione che aspetta solo di venire alla luce, e nell'iracondo c'è una zona di dolcezza incontaminata che vorrebbe trovare spazio. Definirsi non fa che rinnovare ancora di più la nostra unilateralità, nascondendo per sempre proprio quegli aspetti che potrebbero completarci e renderci interiormente più ricchi e più sereni.

L'arte di comunicare

Vittorio Caprioglio

Una guida all?arte della comunicazione, nata dall?esperienza dei corsi che l?autore conduce da parecchi anni all?Istituto Riza. Una sorta di bussola per imparare a orientarsi nella geografia ricca e variegata dei comportamenti comunicativi, verbali e non.

 
Acquista
 

Ultimi articoli

Componente non configurato.
Effettua il Log In per lasciare un commento!
Nessun messaggio
 
 

Sondaggio

Tu come ti arrabbi?
Tu come ti arrabbi?

Ti capita spesso di essere preso dall'ira? In quali situazioni? Partecipa al sondaggio di Riza e aiutaci a sapere se gli Italiani... sono arrabbiati!

Centro Riza di Medicina Naturale (Milano)

Quando ci si sente male, ricorrere alla psicoterapia significa prendersi cura di se stessi.
I colloqui di psicoterapia presso Centro Riza-Milano, in genere a frequenza settimanale, hanno come finalità il recupero del benessere. 

Per informazioni e prenotazioni: 02 58 20 793.

 

 

Test

E tu quante volte ti ammali?

E tu quante volte ti ammali?

Fai questo test e scopri se senza volerlo ti predisponi alle malattie o hai l’atteggiamento giusto per prevenirle

fai il test
 
 

Pensieri di benessere