Figli felici
 

13 March 2012

Troppi capricci fuori casa? Fai così

 

 
Troppi capricci fuori casa? Fai così

Se tuo figlio si comporta in modo insopportabile “in pubblico” occorre fare due cose: rispettare di più suoi  i ritmi e bisogni ma tenere ferme le regole

 

Con l’arrivo del bambino capita che molti genitori comincino a cambiare radicalmente le loro abitudini riducendo al minimo i momenti di “vita sociale” che condividono con i figli più piccoli. Spesso si limitano agli incontri con gli amici in casa o alle riunioni familiari. Il timore è di non saper gestire situazioni “difficili” come capricci o pianti isterici che procurano sempre sconcerto in mamma e papà, a maggior ragione se scoppiano in luoghi pubblici, sotto gli occhi incuriositi dei passanti.

Una scena che si ripete uguale a se stessa

Immaginate una scena tipica che in genere mette gli adulti in grande imbarazzo: al supermercato il bambino vuole quel pacchetto di patatine che il genitore gli nega. Scatta l’urlo lacerante. Mentre tutti i presenti si voltano a guardare con aria di rimprovero, i genitori vorrebbero sprofondare. Si trattengono dall’usare le maniere forti, ma al tempo stesso non vogliono cedere alle richieste del bambino solo per farlo stare buono. I piccoli percepiscono l’indecisione e “ci marciano”. La stessa scena imbarazzante può accadere al ristorante o in altri ambienti esterni in mezzo a estranei. È sbagliato rinunciare a condividere momenti della giornata con i figli: con pochi accorgimenti, invece, è possibile far sì che questi diventino occasioni per rafforzare i legami familiari. Proviamo a dare più fiducia ai nostri bambini che tendiamo troppo spesso a sottovalutare. In realtà, i nostri figli, se ben guidati, collaborano sempre con i genitori.

I consigli da seguire

- Non temere di dare dei limiti, delle regole che sono come pareti a cui il bambino si appoggia.

- Fa i capricci in un negozio o al ristorante? Non resta che afferrarlo con decisione e  portarlo fuori. Non importa se urla e sbraita, deve sentire che certi comportamenti non sono ammessi.

- Non alimentare il suo capriccio, ma distrarre la sua attenzione.

-  Ignorare il capriccio, ma non il bambino: fargli sempre sapere che ci siamo e che lo orientiamo in una direzione o in un’altra.

- Intervenire subito per fermare urla e strepiti con uno stop fermo, un bel no, senza proroghe o ripensamenti. La sgridata con successiva perdita di un privilegio gli fa capire che le sue azioni hanno delle conseguenze negative.

- Dopo la punizione, non tornare sui propri passi, altrimenti il bambino resta spiazzato.

- Essere chiari e fermi su alcune regole e più flessibili su altre, meno importanti.

- Rispettare le esigenze e i ritmi della sua età e il diritto all’errore.

 
Gli errori da evitare

-  Soffermarsi troppo sul fare, sul risultato più che sullo stare insieme.

- Osservare il bambino con il filtro dei propri desideri e non così com’è.

- Dare troppa importanza ai suoi capricci.

- Cedere alle sue richieste per sfinimento.

- Minacciare punizioni impossibili.

- Usare parole offensive che svalutano.

- Reprimere l’espressione di sentimenti e bisogni.

- Mostrarsi rigidi o troppo permissivi.

-  Pretendere che i bambini si adeguino ai tempi e ai ritmi degli adulti (3 ore seduti al ristorante).

Ultimi articoli

Bambini, ecco le regole alimentari in vacanza

In estate i nostri piccoli possono mangiare in modo un po’ diverso dal...

 

Il sogno, la voce delle loro emozioni

Il sogno aiuta i piccoli a ripulire il pensiero da ciò che non è...

 

D'estate fagli bere…la frutta!

Con il caldo, il sudore e la vita all’aperta, i bambini devono bere molto:...

 

Aiuto, mio figlio diventa grande!

La pubertà è una fase che disorienta i ragazzi e i genitori: ecco...

 
 
 
 

Test

Che “tipo” di mamma sei?

Che “tipo” di mamma sei?

Sei un po’ apprensiva o sai riconoscere e rispettare i desideri di autonomia dei figli? Scopri il tuo stile educativo rispondendo alle nostre domande

fai il test
 
 

Sondaggio

Come va la digestione?
Come va la digestione?

Da “lei” e dal buon funzionamento generale dello stomaco può dipendere molto del nostro benessere. E tu sai prenderti cura del tuo stomaco?

 

Pensieri di benessere