La lavanda è una pianta mediterranea appartenente alla famiglia delle Lamiacee. In fitoterapia si usano le sommità fiorite della lavanda.

Proprietà: la lavanda ha proprietà spasmolitiche, antinfiammatorie, antisettiche, analgesiche, rilassanti e toniche del sistema nervoso.

Impieghi: la lavanda è utile contro il mal di testa causato da tensione, le coliche e l'irritabilità dei bambini, l'insonnia lieve. L’olio essenziale di lavanda è indicato per pelli grasse e acneiche e punture d’insetti.

Controindicazioni: la lavanda presenta ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.

Quando e come utilizzare la lavanda
Contro mal di testa, coliche, insonnia: versare una tazza di acqua calda su un cucchiaino di fiori di lavanda, lasciare in infusione per 10 minuti, quindi filtrare e bere all’occorrenza. In alternativa, porre una goccia di olio essenziale di lavanda su un fazzolettino e aspirarne l’aroma; in caso di coliche, massaggiare 1-2 gocce sull’addome.
Per la pelle grassa e in presenza di acne: aggiungere 2 gocce di olio essenziale di lavanda a un cucchiaio di crema base o di gel di aloe a applicare mattina e sera.
Utilizzare l’infuso di lavanda preparato come sopra indicato per detergere il viso.
Contro le punture d’insetti: applicare una goccia di olio essenziale di lavanda sulla zona colpita con un delicato massaggio.

La curiosità: fiori di lavanda negli antichi bagni
La lavanda era particolarmente amata dai Greci e dai Romani, che la adoperavano per bagni profumati; inoltre, spargevano la lavanda sui pavimenti per allontanare gli insetti e deodorare gli ambienti.