Fegato: la dieta che lo rafforza

La dieta, i consigli e i menu per rafforzare e mantenere in salute il fegato

Fegato: la dieta che lo rafforza
Redazione Riza
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06.05.2010

Il fegato è la ghiandola più grande che il corpo possiede, e quella che lavora di più, dato che ogni giorno adempie a più di cinquecento funzioni. In particolare, il fegato filtra il sangue e ci permette di usare i carboidrati e i grassi che ingeriamo. Aiutare il fegato a ripulirsi e a rigenerarsi significa dunque guadagnare salute e benessere.

Il fegato pesa circa 1000-1500 grammi e le sue dimensioni sono mantenute costanti rispetto al peso corporeo, aumentando o diminuendo in base a esso. Questa ghiandola è importante nel metabolismo e svolge una serie di processi, tra cui l’immagazzinamento del glicogeno (per fare scorta di energia), la sintesi delle proteine del plasma e la purificazione del sangue. Inoltre il fegato produce la bile, importante nei processi della digestione. Una dieta scorretta, il fumo e l’alcol possono compromettere l’attività del fegato.

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Omega 3 per le cellule del fegato

Gli Omega 3 estratti dal pesce sono particolarmente efficaci nel proteggere le cellule epatiche dai tumori che possono colpire la ghiandola. La loro azione anticolesterolo LDL (“cattivo”) e antitrigliceridi, grassi che in parte sono sintetizzati dal fegato, ma anche l’azione antinfiammatoria e antiradicali liberi, fanno sì che l’assunzione di 4 perle di olio di pesce al dì per 2 mesi contribuiscano a rafforzare il fegato.

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Fegato e dieta

Un’alimentazione ricca di cibi fritti e grassi saturi e allo stesso tempo povera di frutta e verdura, quindi carente di fibre, minerali e vitamine, intossica il fegato debilitandolo e predisponendolo a disturbi e malattie di vario genere. Inoltre, un fegato indebolito tende a trasformare il glicoceno che immagazzina in adipe.

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Il buon cibo rigenera il fegato

L’insieme delle complesse attività biochimiche che il fegato svolge viene definita “funzione metabolica”. In pratica tale organo interviene nel metabolismo della maggior parte dei costituenti biochimici dell’organismo; in particolare la funzione del fegato è determinante per il metabolismo di:

  • proteine: la maggior parte delle sostanze proteiche del sangue è prodotta dal fegato;
  • zuccheri: vengono nella quasi totalità elaborati dal fegato; il principale di essi, il glucosio, può essere immagazzinato negli epatociti sotto forma di glicogeno e quindi rimesso nel circolo sanguigno per fornire energia al corpo;
  • grassi: quelli assorbiti dall’intestino e quelli provenienti dai depositi dei tessuti ricchi di grassi possono essere usati, trasformati e in parte eliminati dal fegato; particolarmente importanti sono i trigliceridi e il colesterolo;
  • vitamine e ormoni: la maggior parte delle vitamine viene metabolizzata nel fegato, che influisce anche sul metabolismo degli ormoni.

La scelta del cibo è quindi molto importante per il benessere della ghiandola epatica: un’alimentazione errata, pesante, troppo grassa, va a ostacolare le funzioni del fegato.

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L'alimentazione che protegge il fegato

L’eccesso di cibo è uno dei motivi principali del malfunzionamento del fegato, perché gli impedisce di impegnarsi anche nella detossificazione dell’organismo, oltre che nella sintesi e nell’elaborazione dei nutrienti.

D’altra parte, un’alimentazione sana ed equilibrata, ricca di antiossidanti, aiuta il fegato a liberarsi delle sostanze tossiche, come farmaci, alcol, residui del metabolismo, cellule morte, diossina, caffeina, sostanze inquinanti ecc., senza che gli epatociti subiscano danni importanti.

I nutrienti amici del fegato, come la vitamina A, la C e la E, oltre al selenio e al glutatione, si trovano soprattutto nella frutta, nel pesce, nella verdura e nei cereali integrali.

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Il fegato e i suoi cibi amici

Carciofo

La cinarina che contiene depura la ghiandola e riduce il livello del colesterolo “cattivo” e dei trigliceridi. Inoltre, aumenta il flusso biliare, contrastando la stipsi. Da mangiare 4-5 volte a settimana, preferibilmente crudo e condito con olio d’oliva extravergine.

Limone

Contiene grandi quantità di antiossidanti, come la vitamina C e gli antocianosidi, in grado di depurare e proteggere le cellule del fegato, favorendone la rigenerazione. È utile bere una spremuta di limone al dì, anche per lunghi periodi, diluendola con acqua se l’acidità dell’agrume è troppo intensa.

Mela

Contiene triterpenoidi che prevengono il tumore al fegato. Inoltre, sono presenti vitamina C disintossicante e piruvato che favorisce l’eliminazione dei grassi in eccesso. Due mele al dì, bio e con la buccia, sono la quantità necessaria per assumere ottime quantità di sostanze salva fegato.

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L'orzo disintossica il fegato

L’orzo svolge un’azione disintossicante ed emolliente nei disturbi dell’apparato digerente, quindi anche del fegato; è inoltre rinfrescante e leggermente lassativo. Per sfruttare al meglio il suo valore nutrizionale, è bene utilizzare i chicchi integrali o perlati, ma anche l’orzo solubile pregermogliato (che si usa per preparare una gradevole bevanda).

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Due menu curativi per il fegato

Ecco due menu completi, da utilizzare per 2-3 giorni a settimana per almeno 2 mesi.

PRIMO MENU: depura la ghiandola epatica 

Colazione
Il succo di un limone spremuto; 1 tazza di tè verde; 70 g di pane integrale con la marmellata.

Spuntino
1 succo di carota.

Pranzo
70 g di orzo lessato, poi saltato in padella con 4 cucchiai di lenticchie cotte e verdura.

Merenda
1 pera.

Cena
1 porzione di zuppa di verdure; 200 g di pollo arrosto senza la pelle; insalata e 70 g di pane integrale.

In più: infuso di bardana antiscorie

Si prepara ponendo 2 cucchiaini di radice in 1 tazza di acqua calda; lasciare riposare per 10 minuti, quindi filtrare e berne 2 tazze al giorno.

SECONDO MENU: protegge il fegato 

Colazione
1 tazza di tè verde; 1 fetta di torta di frutta dolcificata con il miele.

Spuntino
1 mela rossa bio con la buccia.

Pranzo
70 g di pasta di farro cotta al dente e saltata in padella con zucchine e carote a julienne; 100 g di ceci cotti in insalata.

Merenda
1 mela rossa bio con la buccia.

Cena
1 porzione di minestrone di riso con verdure; 200 g di merluzzo al forno con insalata.

In più: infuso di fumaria salva fegato

Mettere 2 cucchiaini di erba in 1 tazza di acqua calda; lasciare riposare per 10 minuti, filtrare e berne 2 tazze al giorno.

Redazione Riza
Da oltre 40 anni offre strumenti pratici per migliorare la vita quotidiana.

I contenuti sono curati da un’équipe di esperti e terapeuti, guidata dall’esperienza del gruppo Riza, punto di riferimento riconosciuto nel panorama della psicosomatica, della salute mentale e fisica.

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