Con le albicocche secche salvi cuore e circolazione
Le albicocche secche sono ricche di fibre e potassio, indispensabili per la salute di cuore e circolazione: sceglile bio e senza additivi o zuccheri aggiunti
Golose e nutrienti, le albicocche secche, grazie all’elevato contenuto di fibra e nutrienti, offrono persino più benefici per la salute di quelle fresche. Attraverso il processo di essiccamento, infatti, l’albicocca non solo conserva i suoi valori nutritivi ma in proporzione aumenta la concentrazione di vitamina A. La cosa importante è però scegliere un prodotto essiccato a bassa temperatura: il processo che permette l’evaporazione dell’acqua dal frutto deve avvenire a una temperatura non superiore ai 40 gradi, altrimenti si rischia di perdere la maggior parte della vitamina C e in generale di degradarne il contenuto vitaminico.
Tre albicocche secche al giorno per una pressione ottimale
Le albicocche secche sono un insospettabile scrigno di potassio: ne contengono 1260 mg ogni 100 g. Molto più delle banane e anche delle albicocche fresche, che ne apportano rispettivamente 350 mg e 320 mg all’etto. Il potassio è una sostanza utile a regolare l’equilibrio dei fluidi intracellulari e, di conseguenza, assicura una buona funzionalità muscolare, una pressione regolare e un ottimale battito cardiaco. Prova a consumare questi deliziosi frutti essiccati a colazione con yogurt bianco, fiocchi di avena e qualche pistacchio, anch’esso ricchissimo di potassio. Non esagerare però con le quantità perché le albicocche secche forniscono più calorie di quelle fresche (240 kcal per 100 g). Ne bastano 3 al giorno!
Albicocche secche, cibo amico delle donne e degli occhi
Uno studio dei ricercatori delle Università del Massachusetts e di Harvard (Stati Uniti) ha messo in evidenza che il ferro presente in alimenti come le albicocche secche sarebbe utile alle donne per ridurre del 30-40% i sintomi della sindrome premestruale. Il ferro è inoltre coinvolto nella sintesi della serotonina, molecola che promuove il benessere e che riduce la percezione del dolore.
Le albicocche secche sono poi ricche di betacarotene, o provitamina A: ben 3.600 microgrammi con una piccola porzione da 25 grammi. Uno studio del National Eye Institute statunitense sulle malattie legate all’invecchiamento durato sei anni ha osservato come un consumo quotidiano di betacarotene possa ridurre del 25% il rischio di perdere la vista a causa della degenerazione maculare.
I prodotti Riza per te
Servono anche per dire addio alla stipsi
Il contenuto di zuccheri delle albicocche secche è abbastanza elevato, considerando che mezza tazza di frutto essiccato equivale a una tazza del frutto fresco: il vantaggio di quello essiccato però è che la sua ricchezza di fibre promuove un senso di sazietà prolungato e un rilascio lento di energia. La fibra inoltre regala a questi frutti blande proprietà lassative, che puoi sfruttare per esempio mangiandone tre pezzetti come dessert, masticandoli bene.
In cucina, provale così
Le albicocche secche apportano una generosa dose di vitamine B3, B5 e B6 che assicurano il corretto funzionamento di tutto il sistema nervoso centrale ma offrono anche buone quantità di triptofano, un aminoacido che viene convertito nel corpo in serotonina, il composto chimico che mantiene l’umore alto e aiuta anche a dormire bene. Per esempio le albicocche secche, tritate e mescolate a noci, nocciole o semi di sesamo, possono essere aggiunte nella cottura del petto di pollo, anche’esso ricchissimo di triptofano, per favorire rilassamento e serenità.
Albicocche secche: cosa sapere prima di acquistarle
Leggi bene l’etichetta dei prodotti in commercio e verifica che non siano stati aggiunti zucchero, saccarina o altri dolcificanti artificiali. Inoltre evita le albicocche secche di colore arancio brillante perché spesso contengono anidride solforosa, un gas conservante che ne ravviva il colore e aumenta la durata di conservazione. Ne puoi riconoscere la presenza sia dal colore strano, sia dal codice E220 negli ingredienti. Meglio evitare questo additivo soprattutto se soffri di allergie e di mal di testa. Piuttosto preferisci i frutti più scuri, indice di genuinità: acquistali nei negozi di cibo biologico oppure realizzali a casa con l’essiccatore.