Agrimony, fiore di Bach: cos’è, a cosa serve, a chi è indicato, posologia
Agrimony, fiore di Bach: scopri a cosa serve, a chi è adatto, come usarlo per trattare ansia e insicurezza interiore, e la posologia corretta
Agrimony è il fiore di Bach specifico per chi, pur essendo ansioso e inquieto, nasconde il proprio disagio dietro a una finta maschera di armonia e ottimismo. Scopri nel dettaglio le sue proprietà e come utilizzarlo, proseguendo nella lettura dell’articolo.
Agrimony: la pianta e i suoi simboli
Agrimony (Agrimonia eupatoria) è una pianta perenne della famiglia delle Rosaceae. Raggiunge un’altezza compresa tra i 10 e i 30 centimetri, con piccoli fiori gialli lungo i fusti che sbocciano tra maggio e agosto. Il nome sembra derivare dal latino “agri moenia”, cioè “a difesa del campo”, a supporto del fatto che generalmente cresce spontanea ai margini dei campi. “Eupatoria” è, invece, un richiamo alle sue proprietà depurative, sfruttate in fitoterapia nella preparazione di infusi e tinture madri utili per la salute del fegato.
Chi è il tipo Agrimony
Agrimony è il fiore di Bach di chi maschera i propri tormenti con una facciata di allegria e spensieratezza. Questo atteggiamento ottimista spesso nasconde però profonda insicurezza, inquietudine e paura dell’abbandono, accompagnate da una debolezza emotiva che può predisporre a dipendenze psicologiche. Scopriamo più da vicino la sua preziosa azione riequilibratrice su mente e corpo.
Fiore di Bach Agrimony: a cosa serve
Agrimony è ideale per chi cerca di liberarsi dall’ansia, dalle preoccupazioni e dai blocchi interiori, favorendo una riscoperta della propria autostima e una maggiore naturalezza nei rapporti interpersonali. Questo fiore è particolarmente indicato per chi vive nell’ansia e nell’angoscia, ma desidera che il proprio disagio non sia mai visibile all’esterno. Spesso di buon umore e scherzose, queste persone amano essere apprezzate e stimate dagli altri, evitando situazioni conflittuali che potrebbero esporle a critiche o giudizi.
Proprio perché tende a minimizzare i problemi e a mostrarsi sempre positivo, chi può trarre beneficio da Agrimony ha bisogno di compensazioni (mangiare, fumare ecc.) per sciogliere le tensioni e calmare l’ansia. Questo fiore si rivela utile anche per contrastare dipendenze da cibo, alcol, fumo e uso eccessivo di internet e dei social. Inoltre, è consigliato per ridurre attacchi di nervosismo e comportamenti come mangiarsi le unghie, torcersi i capelli o digrignare i denti nel sonno, ma anche per alleviare disturbi psicosomatici come mal di testa, insonnia e dolori diffusi.
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Agrimony: scopri se è il fiore di Bach giusto per te
Se ti riconosci in alcuni dei comportamenti descritti di seguito, potrebbe essere il momento di considerare l’impiego di questo rimedio naturale. Ecco allora alcune caratteristiche che potrebbero indicare che Agrimony è il fiore giusto per te.
- Hai ricevuto un’educazione formale.
- Tendi a tenerti tutto per te.
- Fai cose di nascosto (come abbuffarti se sei a dieta) per paura del giudizio degli altri.
- Spesso fai da paciere nelle discussioni.
- Sei diplomatico e ottimista.
- In genere le tue relazioni vanno poco oltre la superficie.
- Hai difficoltà a esprimere emozioni intense, come rabbia o tristezza.
- Ti sforzi di nascondere l’agitazione dietro a una maschera di cordialità e buone maniere.
- Hai bisogno di pace e, pur di ottenerla, sei disposto a tutto.
Posologia di Agrimony
- Si consiglia di diluire 2 gocce di Agrimony in una boccetta da 30 ml riempita con acqua minerale e un cucchiaino di brandy (o aceto di mele) come conservante, assumendo poi 4 gocce di questa miscela per 4 volte al giorno (mattina, pomeriggio, sera e prima di dormire), direttamente sotto la lingua o diluite in un bicchiere d’acqua.
- Nei momenti di emergenza, in cui l’ansia e l’agitazione non ti fanno sentire in armonia con te stesso, le gocce possono essere assunte anche ogni 10-15 minuti, fino a quando non si percepisce un miglioramento dello stato emotivo. Di solito, si consiglia di metterne 4 gocce direttamente sotto la lingua o in un bicchiere d’acqua, da bere a piccoli sorsi; ripetere l’assunzione più volte nell’arco di un’ora, a seconda dell’intensità del disagio, riducendo la frequenza man mano che si avverte un miglioramento.
Se gli episodi ansiosi si acutizzano, si può proseguire con la posologia standard: 4 gocce 4 volte al giorno per un periodo di 2-3 settimane. In ogni caso è consigliato consultare un floriterapeuta esperto per personalizzare il dosaggio in base alle proprie esigenze.
Agrimony può essere potenziato dall’abbinamento con altri fiori di Bach: eccoli!
Agrimony può essere associato ad altri fiori di Bach con cui lavora in sinergia, sempre sotto il consiglio di un floriterapeuta esperto. Ecco alcuni abbinamenti efficaci.
- Pine: per chi tende a sfuggire le difficoltà e trova conforto nell’eccesso di cibo e alcolici.
- Star of Bethlehem: quando invece la sensazione di ansia e tormento è dovuta a situazioni conflittuali che non si riesce a fronteggiare.
Nel caso si vogliano utilizzare più rimedi insieme, ecco come fare: mettere in una boccetta con contagocce 30 ml di acqua minerale naturale, 2 gocce di ciascun fiore di Bach scelto (da 1 a 5) e 2 cucchiaini di brandy o aceto di mele; agitare la boccetta e assumere 4 gocce del preparato 4 volte al dì, sotto la lingua o in un bicchiere d’acqua.
Controindicazioni di Agrimony
Agrimony è un rimedio floreale sicuro e privo di effetti indesiderati, indicato alle persone di ogni età, compresi bambini e anziani. Non dà problemi con i farmaci e può essere assunto anche durante la gravidanza e l’allattamento. Tuttavia, è consigliabile consultare un esperto in floriterapia prima dell’uso, per individuare la sinergia di fiori migliore per le proprie esigenze.