Stress da lavoro correlato: cos’è, i sintomi, la valutazione e cosa fare
Lo stress lavoro correlato è un malessere che se non gestito può causare disturbi psichici: scopri cos’è, sintomi, come si valuta e cosa fare per affrontarlo
Nel 1936 il fisiologo Hans Selye definisce lo stress come una reazione di adattamento di fronte a fattori che alterano l’omeostasi generale, che può avere conseguenze sul piano fisico e psichico. Da allora gli studi si sono allargati abbracciando diversi ambiti della vita delle persone, in particolare la relazione tra stress e ambiente lavorativo.
Oggi lo stress da lavoro correlato è il secondo problema di salute associato al lavoro, dopo i disturbi muscolo-scheletrici. I maggiori rischi derivano da fattori tra cui una gestione del rapporto tra lavoro e tempo libero sbilanciata o una comunicazione carente o inadeguata che, se non vengono gestiti adeguatamente, possono portare a problemi anche gravi di benessere mentale.
In questo articolo trovi la definizione di stress da lavoro correlato, i sintomi, le cause e le conseguenze. Ma anche i metodi per la sua valutazione e le strategie pratiche per affrontarlo e rendere così il lavoro più appagante e senza stress.
Stress da lavoro correlato: definizione e cause
Con stress da lavoro correlato si intende una condizione patologica che si sviluppa quando i lavoratori sono esposti a volumi di lavoro eccessivi, sia in termini di mansioni che di pressione emotiva e relazionale.
Nell’Accordo Europeo del 2004 lo stress da lavoro correlato viene definito come “una condizione che può essere accompagnata da disturbi o disfunzioni fisiche, psicologiche o sociali che proviene dalla sensazione di non essere in grado di rispondere alle richieste o di non essere all’altezza delle aspettative”.
Lo stress da lavoro correlato ha un peso importante sulla qualità della vita.
Mobbing e stress da lavoro correlato
Il mobbing è una delle cause possibili dello stress da lavoro correlato. Si tratta di un insieme di comportamenti vessatori, ripetuti e intenzionali, da parte di colleghi o superiori, che tendono a emarginare o umiliare una persona sul luogo di lavoro. Questi maltrattamenti psicologici possono avere conseguenze lesive su chi ne è vittima e causare, oltre allo stress da lavoro correlato, anche disturbi psicosomatici. sintomi depressivi, ansia e disturbi del sonno.
Burnout e stress da lavoro correlato
Il burnout è una forma estrema di stress da lavoro correlato, caratterizzata da esaurimento nervoso, mancanza di motivazione, apatia, problemi di autostima e scarsa concentrazione. A differenza dello stress da lavoro correlato, che può essere temporaneo e relativo a periodi di maggior carico lavorativo, la sindrome di burnout è una condizione di stress prolungato che l’individuo non è più in grado di affrontare e da cui si sente totalmente vinto.
I sintomi dello stress da lavoro correlato
Tra i primi sintomi dello stress da lavoro correlato ci sono mal di testa, tensione muscolare, insonnia, disturbi gastrointestinali e problemi alla schiena e alla cervicale. Poi possono subentrare sintomi sul piano psicologico, come irritabilità, ansia, depressione e una sensazione di perenne preoccupazione. Per quanto riguarda i sintomi comportamentali, lo stress prolungato può condurre a un calo di produttività e difficoltà di concentrazione.
Stress da lavoro correlato: come prevenirlo e superarlo
Oltre alle condizioni del luogo di lavoro, su cui spesso non si ha la possibilità di intervenire, lo stress da lavoro correlato trova terreno fertile anche in certi atteggiamenti dell’individuo: per esempio un’ipersensibilità, una difficoltà a delimitare e difendere il proprio spazio interiore, un senso del dovere eccessivo. Per questo per prevenire e superare lo stress da lavoro correlato è necessario un cambio di prospettiva. Contrariamente a quanto si pensa, infatti, lo stress da lavoro correlato non si risolve semplicemente imparando a gestirlo. È necessario al contrario ampliare il proprio sguardo, che spesso è circoscritto alle dinamiche e alle situazioni che generano stress e angoscia.
Accanto al lavoro e allo stress ci sono tanti altri settori della vita di ogni persona da cui è possibile trarre benessere e appagamento. Si tratta di attività, passioni, interessi, piaceri che ricaricano le batterie consumate dai doveri, dagli obblighi, dalle abitudini, dai pensieri e dalle preoccupazioni. Dare spazio per esempio all’immaginazione e ad attività che coinvolgano i sensi e la creatività libera la mente dalle preoccupazioni legate al lavoro e porta in uno stato di quiete e apertura.
In questo stato di armonia interiore è più facile trovare risposte nuove e inaspettate, senza la pressione di dover controllare ogni aspetto della propria vita professionale.
Stress da lavoro correlato: cosa fare
Come si affronta lo stress da lavoro correlato? Nella maggior parte dei casi basta apportare semplici, ma essenziali, modifiche nelle abitudini quotidiane, che aiutano a stare meglio e a rilassare la mente. Qui sotto qualche consiglio utile.
- Accogliere le emozioni: imparare a vivere in modo consapevole tutte le emozioni che arrivano, anche quelle più “spiacevoli”, come rabbia, paura e ansia, ci aiuta a vivere in modo naturale e armonioso la nostra emotività, e migliorare l’autostima e a esprimere liberamente la nostra natura.
- Ascoltare il corpo: il corpo sa prima di noi quando abbiamo raggiunto il limite o stiamo vivendo una situazione di disagio e lo fa inviando segnali, come sensazioni, emozioni, intuizioni e sintomi, per aiutarci a prendere coscienza del nostro stato presente e ad agire di conseguenza.
- Fare attività antistress: le attività creative che coinvolgono la fantasia e l’immaginazione sono molto efficaci per contrastare lo stress. Anche praticare attività fisica può essere d’aiuto (qualsiasi tipo di sport va bene), come anche trascorrere del tempo nella natura.
- Avere un hobby: coltivare passioni e interessi nel tempo libero è un’ottima strategia per gestire lo stress che si vive durante la settimana lavorativa.